Trento è la Provincia italiana in cui si vive meglio

Notizia relativa a Italia, pubblicata il 01/12/2025 19:36.
Trento e Bolzano ancora sul podio, Milano ben posizionata all'ottavo posto ma bocciata in sicurezza, Roma, la Capitale, in risalita alla 13esima posizione e Napoli in caduta libera alla 104esima: è una fotografia che certifica, ancora una volta, il divario Nord Sud quella sulla qualità della vita stilata da Sole 24 Ore secondo 90 indicatori di benessere e presentata oggi.
Nella top ten il Nord trionfa. Se la medaglia d'oro e quella d'argento sono di Trento e Bolzano (entrambe le città la fanno da padrona per quanto riguarda l'indicatore 'affari e lavoro', mentre non brillano per quanto riguarda il capitolo 'giustizia e sicurezza') mentre quella di bronzo è di Udine, seguono in classifica Bologna, quarta (prima in Italia per numero di laureati), Bergamo (quinta, vincitrice nel 2024), quindi Treviso, Verona, Milano, Padova (che ritorna tra le prime 10 dopo 30 anni di assenza) e Parma.
Una menzione particolare merita l'indicatore sulla Qualità della vita delle Donne, alla quinta edizione, che premia Siena: il capoluogo toscano è quello con il punteggio più alto in indicatori come il tasso di occupazione, le imprese femminili, il gap retributivo ma anche rispetto ai dati sulla violenza sessuale. Nel panorama generale, rimane dunque forte il divario tra Nord e Sud: una spaccatura geografica che, in 36 edizioni della Qualità della vita, non ha accennato a sanarsi, nonostante i punti di forza del Mezzogiorno nella demografia, nel clima, nel costo della vita decisamente più accessibile, e i fondi (inclusi quelli del Pnrr) che negli anni hanno contribuito a dare una spinta alle imprese e al Pil di questi territori.
Milano vince in Ricchezza e consumi e mantiene la sua leadership in Affari e Lavoro; Brescia mantiene la leadership in Ambiente e servizi; Bologna è leader in Demografia, salute e società; Oristano guida la classifica di Giustizia e sicurezza; Trieste si conferma la migliore per Cultura e tempo libero. Le ultime 22 classificate, invece, continuano a essere province meridionali. La Sicilia non va bene con Ragusa all'82 esimo posto, Enna (87esima) che sale di 10 posizioni, Catania (96esima) che perde 13 posizioni, Palermo (97esima) che sale di 3. Siracusa è penultima prima di Reggio Calabria al 106esimo posto. Delude anche la Campania con Napoli inchiodata alla 104esima posizione.
L'affermazione di Trento è il risultato "di un lungo percorso di responsabilità e scelte politiche volte a creare le condizioni affinché ai cittadini sia garantito l'accesso non solo a servizi pubblici adeguati, ma anche di alta qualità, in grado di rispondere alle nuove sfide", commenta il presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti. Soddisfatto anche il sindaco di Bolzano, Claudio Corrarati: Il buon piazzamento della città è anche merito dei cittadini grazie al loro spirito e allo stile di vita. E' una corsa a due con la Provincia autonoma". "La sicurezza per Milano è un tema insieme alla casa", dice invece il primo cittadino di Milano, Beppe Sala, che sottolinea come "a volte la narrazione della città sia eccessivamente penalizzante'. Il primo cittadino di Napoli, anche presidente nazionale dell'Anci Gaetano Manfredi, coglie la palla al balzo per ribadire che ora "non è più rinviabile una grande riforma degli enti locali".
Fonte principale: ANSA - Cronaca