Mattarella agli atleti di Milano Cortina: 'L'Italia sarà con voi'
Notizia relativa a Italia, pubblicata il 22/12/2025 12:58.
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha affidato il tricolore ai portabandiera azzurri olimpici e paralimpici durante la cerimonia di consegna al Quirinale.
A San Siro per la cerimonia di apertura del prossimo sei febbraio di Milano Cortina gli alfieri saranno Arianna Fontana e Federico Pellegrino, mentre contestualmente a Cortina sfileranno con la bandiera Amos Mosaner e Federica Brignone. Consegnata infine ai due portabandiera paralimpici, Chiara Mazzei e René De Silvestro.
"È stato un vero piacere accogliervi qui al Quirinale, è un piacere davvero grande incontrarvi tutti alla vigilia dell'apertura dei Giochi. Ringrazio il ministro e il presidente del Coni e del Comitato paralimpico. E ringrazio gli alfieri che presenteranno le bandiere a Milano e Cortina. Le atlete e gli atleti hanno manifestato con chiarezza l'importanza e il significato di questi eventi", ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia di consegna della Bandiera agli atleti italiani in partenza per i Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano - Cortina 2026. "Questa cerimonia - ha aggiunto - è sempre coinvolgente ma quest'anno ha un significato ancora più importante, perché siamo noi ad ospitare le Olimpiadi. L'Italia sarà con voi".
"Sarà un appuntamento unico, nel nostro paese. E' un avvenimento che torna in Italia dopo venti anni e questa volta rimarrà dentro i nostri confini, con un impegno: di un tricolore che sventolerà sempre di più. Possiamo e vogliamo scrivere una pagina unica dello sport italiano", ha detto il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio. "Scegliere i quattro portabandiera è stata una decisione difficile che accontenta e scontenta qualcun altro - ha aggiunto -. A Cortina ad esempio ho ritenuto giusto puntare su un'atleta, Federica Brignone, che ha emozionato e commosso l'Italia intera, compreso lei Presidente, per la sua incredibile storia di resilienza". Buonfiglio ha poi concluso annunciando che Stefania Costantini, olimpionica nel curling in Cina, "leggerà il giuramento nella cerimonia d'apertura".
"Consegnando il tricolore affidiamo agli atleti la passione della gente e le aspettative di successo", ha detto il ministro per lo sport e per i giovani, Andrea Abodi. "A loro non si consegna solo il tricolore, ma la maglia azzurra che rappresenta il sogno di bambini e adolescenti, ma anche di tanti di noi"; ha aggiunto.
"Mancano 46 giorni - ha proseguito -, ma mentre siamo qui c'è l'emozione dei cantieri e dell'organizzazione per essere pronti il prossimo sei febbraio e poi il sei marzo. "L'Italia sarà il centro del mondo e tutti cercheremo di essere all'altezza, non solo gli atleti".
"È una grande emozione ma anche un grande orgoglio essere qui. Sono i nostri Giochi, i terzi per l'Italia, la seconda volta per i Paralimpici. Tanto ancora bisogna fare sul lato dell'avviamento allo sport paralimpico: servono tecnici che possano indirizzare gli atleti. Tutte le istituzioni possono lavorare per stare al passo con gli altri grandi paesi come gli anglosassoni", ha spiegato il presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Marco Giunio De Sanctis. "Questi atleti sono la punta dell'iceberg. Lei - ha detto, rivolgendosi al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella - consegnerà la bandiera a due nostri atleti. Sono i nostri Giochi e l'immagine deve brillare come Paese e deve brillare dopo. Dobbiamo lasciare un segno tangibile in senso culturale. Tutte le difficoltà e differenze sono insite nell'essere umano. Va bene cosa lasceremo ma dobbiamo costruire ala stregua dell'uomo".
"Mentirei se dicessi di non aver mai pensato a portare la bandiera, per questo il mio pensiero va a nonno Gino. Lui, ovunque sia, è felice per me" , ha sottolineato Federico Pellegrino, portabandiera a Milano con Arianna Fontana. "La mia bandiera contiene ciò che contiene quella dei miei colleghi, degli amici e dei tifosi - ha aggiunto -. Accolgo la vostra scelta come voi avete accolto me, anno dopo anno, grazie".
"Sarà la mia quinta Olimpiade, la prima in Europa e vicina a casa. Una fortuna e un privilegio. Forse anche un grande stress, ma io proverò a cogliere solo gli elementi positivi ", ha spiegato Federica Brignone, portabandiera a Cortina durante la cerimonia in Quirinale. "Inutile dire quanto sia onorata, sono anche molto emozionata perché la mia corsa per essere qui non è stata facile e scontata", ha aggiunto, riferendosi all'infortunio che ne ha messo in forse la partecipazione ai Giochi: "Con questa bandiera proverò a rappresentare tutti gli atleti attraverso: rispetto, determinazione, divertimento".
Fonte principale: Ansa