La Nasa torna sulla Luna. Ci sarà un astronauta italiano fra i tre europei

Notizia relativa a Italia, pubblicata il 29/11/2025 13:00.
La missione della Nasa per la Luna, chiamata Artemis , vedrà protagonisti anche tre astronauti europei. Uno di loro sarà italiano, gli altri un francese e un tedesco. Lo ha deciso oggi il Consiglio Ministeriale dell’Esa, l’Agenzia spaziale europea. L’assemblea in corso a Brema è uno degli appuntamenti più importanti per stabilire il futuro dell’esplorazione spaziale del nostro continente e si svolte ogni tre anni.
L’addestramento per Artemis vede attualmente coinvolti gli astronauti italiani Samantha Cristoforetti e Luca Parmitano . La missione, prevista per l’aprile del 2026, ma probabilmente destinata a subire ritardi, consisterà in una prima fase nel lancio di una missione che orbiterà attorno al satellite. Solo in un secondo momento (e probabilmente si andrà al 2030) si penserà a una stazione spaziale e a uno sbarco vero e proprio.
L’accordo tra Nasa e Agenzia Spaziale Europea era già stato preso nel 2022 e riguardava la presenza di tre astronauti europei. In questa ministeriale l’Italia è riuscita a ottenere, secondo quanto annunciato dal ministro delle imprese e del made in Italy Adolfo Urso , la promessa che uno di loro sarà italiano.
“Siamo tornati ad essere protagonisti insieme alla Francia e alla Germania e segniamo il rilancio dell'Europa” ha detto Urso. “L'Italia ha aumentato il suo contributo di oltre il 13% rispetto a tre anni fa. Siamo giunti a 3,5 miliardi di euro e questo ha contribuito a raggiungere, in qualche misura a superare le aspettative della stessa Agenzia Spaziale Europea, della nostra Unione Europea”.
In tutto, il budget dell’Esa sarà di 22 miliardi di euro per i prossimi tre anni, cinque in più rispetto alla ministeriale del 2022. All’aumento non è estraneo il clima geopolitico, con la maggiore attenzione prestata alla sicurezza. L’Esa ha firmato una lettera di intenti con la Polonia per la nascita di un centro sullo studio delle tecnologie spaziali dual use (con applicazioni cioè sia civili che militari). Con la Norvegia l’Agenzia Spaziale Europea studierà invece l’ipotesi di fondare un Centro spaziale artico a Tromsø .
Fonte principale: Repubblica Ita Local