Gedi, il governo: garantire indipendenza e tutela dei lavoratori. Kyriakou: in Italia per sviluppo, linea editoriale non cambia

Notizia relativa a Italia, pubblicata il 14/12/2025 13:00.
“Tutela dei livelli occupazionali e garanzia dell’indipendenza editoriale di testate storiche che rappresentano un importante ecosistema informativo pluralistico nazionale”. È la richiesta avanzata dal sottosegretario con delega all’Editoria, Alberto Barachini , al gruppo editoriale Gedi, nell’ambito della trattativa per la vendita al gruppo greco Antenna , guidato da Theodore Kyriakou .
La richiesta è stata avanzata ieri, nel giorno dello sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori di Repubblica , in un incontro con i vertici di Gedi e con le rappresentanze sindacali de la Repubblica e La Stampa . Dopo l’incontro Gedi ha assicurato “ampia e piena condivisione e collaborazione istituzionale”. E a sera per la prima volta fonti vicine al gruppo Antenna hanno parlato della trattativa e hanno fatto sapere che l’Italia viene considerato un Paese strategico per la propria espansione e che le linee guida dell’investimento si basano sull’indipendenza giornalistica e il pluralismo, nonché il mantenimento della linea editoriale delle testate.
Nel giorno dello sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori di Repubblica , il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all'Informazione e all’editoria Alberto Barachini ha ricevuto ieri i vertici di Gedi prima e il comitato di redazione del giornale subito dopo. I due colloqui sono arrivati dopo che le redazioni de l a Repubblica e La Stampa hanno dichiarato lo stato di agitazione e le opposizioni hanno chiesto all’esecutivo di riferire in Parlamento sulla vicenda. L’azienda editoriale, che fa capo alla holding Exor di John Elkann , ha infatti confermato la scorsa domenica una trattativa in esclusiva per la vendita al gruppo greco.
Nell’incontro a Palazzo Chigi Barachini ha chiesto alla società Gedi informazioni in merito a eventuali accordi di cessione e in particolare “all'impegno dell'azienda ad inserire in tali accordi la tutela dei livelli occupazionali e la garanzia dell'indipendenza editoriale di testate storiche che rappresentano un importante asset dell'ecosistema informativo pluralistico nazionale". L’attenzione da parte del sottosegretario con delega all’editoria è sottolineata in una nota: “Sollecitiamo il gruppo alla massima trasparenza in tutte le fasi della trattativa e, in particolare, chiediamo di essere aggiornati rispetto a eventuali partecipazioni extraeuropee del veicolo societario interessato all'acquisto".
Barachini incontrando la rappresentanza sindacale dei giornalisti di Repubblica , che ieri erano anche in piazza nelle manifestazioni Cgil , ha ribadito che sta “seguendo con la massima attenzione l'intera vicenda”. E di essere “disponibile in qualsiasi momento a riferire in Parlamento per gli elementi di competenza del governo”. “Sono anche pronto - ha aggiunto - a incontrare chi concretizzerà un interesse all'acquisizione delle testate per chiedergli un impegno rispetto alla tutela dei livelli occupazionali e alla garanzia dell'indipendenza editoriale di testate storiche che rappresentano un importante asset dell'ecosistema informativo pluralistico nazionale".
All'incontro con Barachini hanno partecipato per l’azienda editoriale il presidente Paolo Ceretti , che al termine ha parlato di “condivisione e collaborazione istituzionale”, e l'amministratore delegato Gabriele Comuzzo . Ceretti ha assicurato che saranno portati “al tavolo della negoziazione” i temi del pluralismo della informazione, della indipendenza editoriale e della salvaguardia dei livelli occupazionali. Gedi, attraverso una nota, ha affermato poi che nel colloquio con il governo “tra i temi oggetto di particolare attenzione, sono stati sottolineati la necessità di preservare il pluralismo informativo, l'indipendenza editoriale delle redazioni e le garanzie occupazionali, temi che sono sempre stati prioritari per Gedi e per il suo azionista”. “Il dialogo con Antenna Group è la migliore soluzione per raggiungere questi obiettivi”, si legge nella nota.
In serata fonti vicine al gruppo greco hanno rimarcato che l’investimento al centro della trattativa con Gedi ha “una logica di presenza di lungo periodo”. In Italia, Antenna Group punterebbe quindi “a una strategia di sviluppo”. Le testate che il gruppo intende acquisire - si fa sapere - sarebbero supportate da investimenti mirati a rafforzarne le capacità editoriali, sostenere la crescita – anche occupazionale – nel lungo periodo e svilupparne il potenziale sui mercati esteri.
Le linee guida dell’investimento – riferiscono ancora le fonti vicine all’editore greco – si basano “sull’indipendenza giornalistica e il pluralismo, il mantenimento della linea editoriale delle testate, il sostegno alla qualità editoriale, l’apertura ai mercati globali, oltre a un impegno di lungo periodo nello sviluppo sostenibile delle realtà in cui il gruppo opera”.
Fonte principale: Repubblica Ita Local