Crans-Montana, strage di Capodanno: 47 morti. L’ambasciatore: 13 italiani feriti, ancora 6 dispersi
Notizia relativa a Italia, pubblicata il 02/01/2026 13:00.
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È pesantissimo il bilancio dell’esplosione che nella notte ha devastato un bar della località sciistica di lusso di Crans-Montana, in Svizzera. Sarebbero almeno 47 i morti e 115 i feriti, la maggior parte molto giovani e stranieri. Anche italiani coinvolti: sono una dozzina i feriti e 6 i dispersi. "La pista che privilegiamo è quella di un incendio che ha provocato un esplosione", ha affermato nel corso di una conferenza stampa Beatrice Pilloud, procuratrice del Canton Vallese, nel corso di una conferenza stampa. "L'incidente è avvenuto solo poche ore fa, al momento non posso commentare i dettagli - ha detto - l'indagine stabilirà se le norme di sicurezza sono state rispettate".
Ambasciatore Cornado: “Ancora sei italiani dispersi”
Ambasciatore Cornado: “5 italiani feriti, 19 dispersi”
Capo della polizia: “Il rogo è stato un incidente, esplosione dopo incendio”
Esplosione a Crans-Montana, 16enne milanese in coma
Procuratrice Canton Vallese: “Probabile incendio ha causato esplosione”
Parmelin: “Molti giovani tra le vittime”
Tajani: “Tra i 12 e i 15 italiani ricoverati”
Tajani: “Sale a 16 il numero degli italiani dispersi”
Tajani: “Una dozzina di italiani negli ospedali, 15 dispersi”
Media: salgono a 47 i morti a Crans-Montana
Tanto legno e una sola via di fuga: polemiche sul bar Le Constellation
Soccorritori: "C'è un gran numero di giovani pazienti tra i feriti”
Una testimone: “Un cameriere è salito sulle spalle di un altro cameriere tenendo una candelina di compleanno che ha incendiato il soffitto”
Mattarella: “Profondo cordoglio dell'Italia per la tragedia”
L’ambasciatore: “Preoccupati per vittime italiane. I soccorritori hanno difficoltà ad accedere”
Testimoni: “La porta del locale a Cras-Montana troppo piccola per far uscire tutti”
Ambasciatore in Svizzera: “Incendio causato da un petardo sul controsoffitto”
Il soccorritore: “Le vittime perlopiù tra i 18 e i 30 anni"
L’ambasciatore: “Ci sono italiani di cui non si hanno notizie al momento”
Testimoni: “Incendio causato da candeline su bottiglie di champagne”
Media: l'esplosione a Crans-Montana è stata una conseguenza dell'incendio
A Crans-Montana feriti con gravi ustioni: “Terapia intensiva al completo”
Autorità locali: “Non escluso il coinvolgimento di turisti stranieri”
Tajani: “In corso verifiche per eventuale coinvolgimento di italiani”
Le autorità: “Ci sono vittime di diversi Paesi”
La polizia: “Molti feriti in gravi condizioni in quattro ospedali”
Autorità: “Si sospetta incendio e non un attentato”
La polizia: “Almeno 40 morti e 100 feriti. Vittime non identificabili per le gravi ustioni”
Il quotidiano Brick: “Esplosione forse a causa da dispositivi pirotecnici”
Media: molte vittime, si temono 40 morti
Media: almeno 10 morti e 10 feriti. “Un disastro”
Re Carlo: “Sconvolto e rattristito per questa tragedia”
Re Carlo ha affermato che lui e la regina Camilla sono "sconvolti" e "profondamente rattristati" dall'incendio scoppiato in un bar di Crans Montana in Svizzera costato la vita ad almeno 40 persone. In un messaggio inviato al presidente della Svizzera, re Carlo ha definito "estremamente straziante che una notte di festa per giovani e famiglie si sia trasformata in una tragedia così da incubo". "Mentre esprimiamo la nostra ammirazione per gli eroici soccorritori e per gli altruisti servizi di emergenza, volevamo soprattutto esprimere la nostra più profonda solidarietà a tutti coloro che sono stati così terribilmente colpiti da questo orribile disastro", ha detto il sovrano. "I nostri pensieri e le nostre preghiere più sentiti sono rivolti ai cari di tutti coloro che hanno tragicamente perso la vita e a coloro che si trovano ancora in condizioni critiche in ospedale", ha aggiunto.
“Fiamme e panico, sembrava un film dell’orrore”, i racconti dei sopravvissuti
"Sembrava un film dell'orrore". Così un testimone, Adrien, ha descritto quello che ieri sera ha visto dall'esterno del locale di Crans-Montana dove si è sviluppato un incendio mortale. "Ho visto fumo, un fumo bianco, grande e molto denso" uscire dal bar Le Constellation, ha raccontato a Bfmtv. "Abbiamo visto le fiamme dopo cinque, dieci minuti e la gente uscire in preda al panico, rompendo le finestre, uomini sofferenti e donne con i vestiti bruciati, che piangevano, urlavano, persone che non sapevano se i loro cari fossero dentro", ha detto parlando di "genitori arrivare in auto a tutta velocità, preoccupati di dove fossero i loro figli" e "sembrava un film dell'orrore". "In pochi secondi, l'intera discoteca è stata avvolta dalle fiamme", hanno raccontato Emma e Albane che si trovavano all'interno del locale quando è scoppiato l'incendio e hanno visto il soffitto "in legno" prendere fuoco. "Siamo corsi fuori tutti urlando e correndo", hanno raccontato descrivendo "il panico più totale". Cadute durante la calca, hanno raccontato che "qualcuno ha rotto una finestra per far uscire la gente" e hanno confermato che i vigili del fuoco e la polizia sono arrivati nel giro di pochi minuti.
Sei francesi feriti e otto dispersi a Crans Montana
Sei francesi sono rimasti feriti nell'incendio del bar Le Constellation a Crans Montana, in Svizzera, e altri otto non sono ancora stati rintracciati. Lo ha riferito a France Info il portavoce del ministero degli Affari Esteri, Pascal Confavreux. A questo punto, ha aggiunto, "non possiamo escludere che i cittadini francesi siano tra le vittime la cui identificazione è in corso". Tra i feriti c'è un giocatore di 19 anni dell'FC Metz, Tahirys Dos Santos.
Tajani: “Parlato con padre di Chiara Costanzo che risulta dispersa”
"Ho parlato con il padre di Chiara Costanzo. Risulta dispersa, ma potrebbe essere tra i feriti non identificati" della tragedia nel bar di Crans-Montana. Lo ha detto il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani il collegamento telefonico con Quarto Grado su Rete4. "Spero che duri il meno possibile questo limbo di incertezza e terrore" nel quale di trovano le famiglie degli italiani dispersi, ha aggiunto Tajani ricordando che la Farnesina non ha ancora ricevuto una lista ufficiale dei dispersi. "Anche di questo ho parlato con il presidente della confederazione svizzera e con il ministro degli Esteri Cassis", ha aggiunto Tajani augurandosi di avere maggiori informazioni recandosi di persona domani mattina a Crans-Montana.
La foto del momento in cui è scoppiato l’incendio
Una foto pubblicata da Bfm cattura il momento in cui è scoppiato l'incendio nel bar di Crans Montana.
EN DIRECT DOCUMENT BFMTV. Incendie mortel à Crans-Montana: une photo prise dans le bar capture le moment du départ de feu https://t.co/U1YHJSaDqk pic.twitter.com/NNmxnIQ9KA
Sei gli italiani dispersi, ecco chi sono
Sono sei gli italiani che risultano ancora dispersi dopo la tragedia di Crans-Montana. Lo ha riferito l'ambasciatore italiano a Berna Gian Lorenzo Cornado, precisando di non aver ancora ricevuto dalle autorità svizzere la lista ufficiale dei dispersi. Tra loro, secondo quanto ha riferito la madre Carla Masiello che ha rivolto un appello attraverso i media, figura Giovanni Tamburi, 16 anni. Il ragazzo era in vacanza con il padre a Crans-Montana e risulta irraggiungibile. Non si hanno notizie nemmeno di Emanuele Galeppini, 17 anni, nato a Genova e da qualche anno residente a Dubai con la famiglia. Ieri sera si trovava all'interno del bar dove si è consumata la tragedia e il padre ha rivolto un appello al Tgcom per avere notizie del figlio. Il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha invitato le famiglie a contattare la Farnesina per fornire elementi utili a costruire una lista ufficiale dei dispersi. Nel frattempo alcuni media italiani hanno segnalato che risultano dispersi anche i 16enni milanesi Riccardo Minghetti e Chiara Costanzo. Tra gli altri ragazzi che non si trovano ci sono altri due minorenni.
Ambasciatore Cornado: “Entro domani mattina avrò elenco degli italiani feriti”
"Le autorità svizzere mi hanno promesso che mi forniranno l'elenco degli italiani feriti stasera, al massimo domani mattina, e lo condividerò immediatamente con la Farnesina". Lo ha dichiarato l'ambasciatore italiano Gian Lorenzo Cornado in collegamento con il TG4 "Diario del Giorno: la strage di Capodanno". "Ci manca questo dato: l'elenco dei feriti e dove sono ricoverati", ha aggiunto Cornado, spiegando che "abbiamo individuato i feriti tramite le famiglie o l'ospedale Niguarda".
Ambasciatore Cornado: “Ancora sei italiani dispersi”
Sono ancora sei gli italiani che risultano dispersi dopo la tragedia di Crans-Montana, in Svizzera, dove un incendio si è propagato all'interno di un locale la notte di Capodanno. Lo ha dichiarato al Tg1 l'ambasciatore italiano a Berna Gian Lorenzo Cornado. Il precedente bilancio fornito dall'ambasciatore parlava di 19 dispersi.
Tajani: “Famiglie contattino la Farnesina per la lista dei dispersi”
Il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha rivolto, tramite il tg4, "un appello alle famiglie" coinvolte nella tragedia di Crans Montana, perché "contattino l'unità di crisi della Farnesina in modo che si possa avere una lista completa degli italiani che erano lì". Tajani ha spiegato che non esiste ancora una lista completa e che "la stiamo ricostruendo con l'ambasciata, il consolato, l'unità di crisi e le famiglie".
Tajani, domani mattina sarò a Crans-Montana
"Domani mattina sarò a Crans-Montana per essere vicino ai nostri concittadini che aspettano notizie". Lo ha affermato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in collegamento con il Tg4.
Ambasciatore Cornado: “5 italiani feriti, 19 dispersi”
Sono cinque gli italiani feriti nel rogo del pub 'Le Constellation' a Crans-Montana, mentre sono giunte segnalazioni di 19 connazionali di cui le famiglie non hanno notizie. Lo ha riferito l'ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, intervistato al 'Diagio del giorno' su Rete4. "Sappiamo di cinque feriti di cui tre ricoveratoi a Sion, uno a Zurigo e uno a Berna che sono italiani e che l'ospedale Niguarda sta rimpatriando con elicotteri a Milano". ha detto. I tre che erano stati portati a Sion "sono stati rimpatriati quest'oggi, quelli di Zurigo e di Berna si pensa e si spera nella giornata di domani", ha spiegato. "Per quanto riguarda i dispersi, si tratta di tutte quelle famiglie che hanno segnalato al consolato a Ginevra che avevano perso notizie i loro famigliari, e sono diciannove", ha aggiunto. "Le autorità svizzere hanno promesso di consegnare l'elenco dei feriti questa sera e di sapere così dove sono ricoverati", ha precisato Cornado.
Von der Leyen, Ue fornirà assistenza medica
"Profondamente rattristata dall'incendio a Crans-Montana. I miei pensieri sono con le vittime, le loro famiglie e tutti coloro che sono stati colpiti. Stiamo collaborando con le autorità svizzere per fornire assistenza medica alle vittime attraverso il Meccanismo di Protezione Civile dell'Ue. L'Europa è pienamente solidale con la Svizzera". Lo ha scritto su X la presidente della Commissione europea, Ursula Von de
Procuratrice Canton Vallese, "verificheremo presenze"
La procuratrice del Canton Vallese, Beatrice Pilloud, ha reso noto che "non ci sono persone in stato di fermo, ma che una persona è stata chiamata per chiarire le circostanze" dell'incendio scoppiato nella notte di Capodanno al bar-pub 'Le Constellation' di Crans Montana. Si è trattato di "un incidente", ha tenuto a sottolineare durante una conferenza stampa a Sion, e gli inquirenti hanno escluso il dolo. Rispondendo a una domanda su quante persone fossero presenti all'interno del locale, Pilloud ha spiegato che "il numero massimo di persone ammesse nel bar sarà preso in considerazione durante l'indagine". Al momento, ha confermato, "non sappiamo quante persone ci fossero ieri sera". Sulla durata delle indagini, Pilloud ha precisato: "E' difficile rispondere, lavoreremo a pieno ritmo ma non so quanto tempo ci vorrà".
Presidente della Confederazione Svizzera ringrazia i Paesi limitrofi
Il presidente della Confederazione svizzera Guy Parmelin ha ringraziato i paesi limitrofi, tra cui l'Italia, per il sostegno offerto dopo il drammatico incendio in un bar di Crans-Montana nella notte di Capodanno. "Ringrazio tutti i Paesi che ci hanno contattato per proporre i servizi dei loro esperti ed il loro sostegno, ed in particolare i Paesi limitrofi, Francia, Germania e Italia", ha detto Parmelin nel corso di una conferenza stampa nel pomeriggio, sottolineando una vasta solidarietà internazionale. L'incendio della scorsa notte costituisce "una delle peggiori tragedie che il nostro Paese abbia conosciuto", ha aggiunto Parmelin precisando che le bandiere saranno messe a mezz'asta a Palazzo federale, sede del parlamento e del governo a Berna, per cinque giorni.
Procuratrice: “Non sappiamo quanta gente era presente nel bar”
"Non conosciamo la capienza del locale" dove si è consumata la tragedia di Capodanno a Crans-Montana e "non sappiamo quante persone si trovavano all'interno del bar" al momento dell'incendio. Lo ha dichiarato Beatrice Pilloud, procuratrice generale del Canton Vallese, nel corso di una conferenza stampa.
Autorità: “Non è stato eseguito nessun arresto o sospetti”
Non è stato eseguito nessun arresto e non è stato identificato nessun sospetto in merito al rogo che ha distrutto il locale 'Le Constellation' a Cran-Montana, in Svizzera, e ucciso decine di giovani che festeggiavano il Capodanno. Lo ha dichiarato in conferenza stampa a Sion il procuratore generale vallese, Beatrice Pilloud.
Capo della polizia: “Il rogo è stato un incidente, esplosione dopo incendio”
Il rogo che ha distrutto il pub 'Le Constellation' in Svizzera e ucciso decine di giovani "è stato un incidente" e va esclusa ogni possibilità di dolo. Lo ha detto Frederic Gisler, comandante della polizia cantonale vallese in conferenza stampa a Sion. Gisler ha voluto sottolineare che "un’esplosione ha seguito l'incendio e non viceversa".
Esplosione a Crans-Montana, 16enne milanese in coma
Un gruppo di tre ragazzi di Milano, tutti di 16 anni, è rimasto coinvolto nell'esplosione avvenuta nella notte a Crans-Montana. In particolare, da quanto ha appreso l'Ansa, una ragazza è ricoverata in coma all'ospedale di Zurigo. Un altro ragazzo invece è in arrivo in elicottero all'ospedale di Niguarda di Milano con ustioni gravi a una mano, oltre che alla testa. Il terzo amico è stato invece respinto all'ingresso del bar la Costellation dove è avvenuta l'esplosione che ha poi visto da fuori.
Procuratrice Canton Vallese: “Scala era angusta, indagine verificherà standard di sicurezza”
"Sono stata anche io in quel locale" e "posso confermare che la scala che portava nel seminterrato era angusta", ma "le indagini verificheranno se sono stati rispettati gli standard di sicurezza". Lo ha dichiarato Beatrice Pilloud, procuratrice generale del Canton Vallese, nel corso di una conferenza stampa. "Le indagini faranno chiarezza anche sulle uscite di emergenza, prematuro arrivare a conclusioni", ha aggiunto.
Procuratrice Canton Vallese: “Probabile incendio ha causato esplosione”
"La pista che privilegiamo è quella di un incendio che ha provocato un esplosione. Abbiamo ascoltato diversi testimoni". Lo ha affermato nel corso di una conferenza stampa Beatrice Pilloud, procuratrice del Canton Vallese, nel corso di una conferenza stampa dopo la tragedia di Crans-Montana. Pilloud non ha voluto fornire ulteriori informazioni relative alla dinamica. "L'incidente è avvenuto solo poche ore fa, al momento non posso commentare i dettagli - ha detto - l'indagine stabilirà se le norme di sicurezza sono state rispettate".
Capo della polizia di Crans-Montana: “All’1:30 le prime segnalazioni, due minuti dopo le prime pattuglie sul posto”
“Era l'1:30 del mattino quando è stato avvistato del fumo. Un testimone ha quindi contattato la caserma dei pompieri per segnalare l'incendio. È scattato l'allarme rosso. All'1:32 sono arrivate le prime pattuglie da Crans-Montana, assistite dalla mobilitazione dei vigili del fuoco. Sono stati rapidamente portati in ospedale. Alle 4:14 del mattino è stato attivato un numero verde e un servizio di supporto psicologico. Poco dopo le 5:00, tutti i feriti hanno ricevuto assistenza medica”. E’ la ricostruzione degli eventi di Frederic Gisler capo della polizia di Crans-Montana.
Polizia Crans-Montana: “Ci aspettiamo molti stranieri tra le vittime”
"La priorità nei prossimi giorni sarà quella di identificare i copri delle vittime. Ci aspettiamo che ci siano molto stranieri". Lo ha affermato nel corso di una conferenza stampa Frederic Gisler capo della polizia di Crans-Montana.
Reynard: “Identificazione delle vittime richiederà tempo”
“Dobbiamo ancora portare avanti l'identificazione delle vittime e dei feriti" nell'incendio di Crans-Montana. "Siamo tutti al lavoro". Lo ha affermato Mathias Reynard, capo dipartimento sanità del Canton Vallese nel corso di una conferenza stampa.
Parmelin: “Proclamati cinque giorni di lutto”
Il presidente della Confederazione svizzera Guy Parmelin ha promesso, durante una conferenza stampa a Crans-Montana, che "la Svizzera farà di tutto per capire cosa è successo" all'interno del bar la Costellation, la notte di Capodanno, dove un incendio ha causato la morte di almeno 47 persone. "Lo dobbiamo alla memoria delle vittime", ha aggiunto Parmelin proclamando "cinque giorni di lutto". Nonostante la tragedia, ha aggiunto, "la Svizzera resta unita nella determinazione per capire cosa è successo e per evitare che si ripeta". Non permetteremo, ha aggiunto Parmelin, che "una tragedia simile si ripeta in Svizzera".
Parmelin: “Molti giovani tra le vittime”
“Molte delle vittime sono giovani” nella tragedia che si è verifica a Crans-Montana. Lo ha dichiarato il presidente della Confederazione svizzera Guy Parmelin durante una conferenza stampa a Crans-Montana.
Parmelin: “Grazie a Italia per solidarietà”
"Ringraziamo l'Italia, la Francia e la Germania" per l'aiuto fornito alla Svizzera dopo la tragedia a Crans-Montana, "abbiamo visto una grandissima solidarietà internazionale che va oltre l'Europa e il mondo". Lo ha dichiarato il presidente della Confederazione svizzera Guy Parmelin durante una conferenza stampa a Crans-Montana. "Molti soccorritori hanno rischiato la vita, il loro coraggio ha fatto qualcosa di straordinario, siamo loro grati", ha aggiunto.
Parmelin: “Oltre 100 feriti tra cui molti gravi, tragedia tra le peggiori del Paese”
"E' una tragedia terribile e senza precedenti" quella che si è verifica a Crans-Montana, "una delle tragedie peggiori che il nostro Paese abbia mai visto e vissuto". Lo ha dichiarato il presidente della Confederazione svizzera Guy Parmelin durante una conferenza stampa a Crans-Montana. "Ci sono oltre 100 feriti, molti in modo grave, le loro famiglie e le loro vite sono state sconvolte", ha aggiunto.
Parmelin: “Pensiero a famiglie in ansia per loro figli”
"Sono venuto qui a nome del Consiglio federale e di tutta la Svizzera, per rispetto delle persone colpite. I nostri pensieri sono rivolti alle famiglie che attendono con ansia notizie dei loro figli. I nostri pensieri e le nostre preghiere sono con tutte le persone colpite da questa tragedia". Lo ha detto il presidente della Confederazione elvetica, Guy Parmelin, che oggi pomeriggio si è recato a Crans Montana in Svizzera a seguito dell'incendio scoppiato nella notte di Capodanno all'interno del bar-pub 'Le Constellation' nel quale hanno perso la vita una quarantina di persone, quasi tutte giovani. Parmelin, accompagnato dal direttore della sicurezza del Canton Vallese Stèphane Ganzer e dal presidente del Consiglio di Stato Mathias Reynard, è entrato nell'area recintata antistante il locale andato a fuoco.
La proprietaria del bar di Crans-Montana ha riportato ustioni a un braccio
Ha riportato ustioni a un braccio la proprietaria del bar di Crans-Montana, in Svizzera, dove un devastante incendio la notte di Capodanno ha causato la morte di almeno 47 persone. Lo ha reso noto l'emittente Bfmtv citando fonti vicino alle indagini.
Il presidente della Confederazione svizzera Parmelin visita il luogo dell’incendio
Il presidente della Confederazione elvetica Guy Parmelin è giunto oggi pomeriggio a Crans-Montana e si è recato sul luogo del devastante incendio della notte scorsa, accompagnato dal Consigliere di Stato vallesano Stéphane Danzer, responsabile della sicurezza, e dal Presidente del Consiglio di Stato valesano, Mathias Reynard. Guy Parmelin ha raggiunto il bar andato in fiamme, ora circondato da tende bianche erette dalla polizia e dai soccorritori, senza rilasciare dichiarazioni ai numerosi giornalisti presenti, riferisce l'agenzia di stampa svizzera Keystone-Ats . Guy Parmelin terrà una conferenza stampa alle 17.15 a Sion, insieme alle autorità vallesane, aggiunge. Le autorità locali hanno nel frattempo precisato che in risposta al devastante incendio scoppiato nel bar Le Constellation di Crans-Montana, l'Organizzazione cantonale di soccorso del Vallese ha schierato tredici elicotteri, 42 ambulanze e oltre 150 soccorritori per curare e trasportare le vittime dell'incendio in diversi ospedali del Paese. I media riferiscono infine che le discoteche della stazione sciistica di Crans-Montana resteranno chiuse oggi e che sono stati annullati i concerti di musica classica in programma oggi e domani nella località colpita dal lutto.
Media: "I proprietari del locale Crans-Montana sono una coppia francese”
I proprietari del locale incendiato a Crans Montana in Svizzera sono una coppia francese che vive nella valle da quasi dieci anni. Lo scrive BfmTv citando una fonte vicina alle indagini. Possiedono tre locali nella zona, tra cui La Constellation. La proprietaria del locale si trovava nel bar ieri sera quando è avvenuto l'incidente e ha riportato ustioni al braccio. Il suo compagno si trovava in uno degli altri due locali. "Sono completamente sotto shock", ha aggiunto la fonte.
Autorità locali: “Il 'flashover' ha causato una o più esplosioni”
Le autorità del Canton Vallese sostengono che presso il bar-pub Le Constellation di Crans Montana si è verificato un “flashover”, ovvero un passaggio improvviso e rapido da un incendio di piccola entità a un incendio vero e proprio che ha intaccato tutte le superfici infiammabili in pochi istanti. Come hanno riferito le autorità nel pomeriggio, il “flashover” ha causato una o più esplosioni.
Tajani: “Temo che il bilancio possa peggiorare”
"Temo che il bilancio possa peggiorare". Così il ministro degli Esteri Antonio Tajani parlando del bilancio di vittime, feriti e dispersi nella tragedia di Crans-Montana.
Tajani: “Tra i 12 e i 15 italiani ricoverati”
Sono "tra i 12 e i 15" i cittadini italiani ricoverati negli ospedali svizzeri dopo essere rimasti ustionati nel rogo che ha investito nella notte il locale notturno 'Le Constellation' e ha causato la morte di almeno 47 persone. Lo ha dichiarato a SkyTg24 il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, che non si è sbilanciato sulle condizioni dei feriti. "Qualcuno è in rianimazione, qualcun altro no, la situazione è molto concitata perchè gli ustionati vengono trasportati in diversi ospedali e molti non sono facilmente identificabili", ha spiegato il vicepremier, "alcuni non hanno documenti e altri hanno perso conoscenza, la ricerca è complicata".
Tajani: “Sale a 16 il numero degli italiani dispersi”
E' salito a 16 il numero di italiani dispersi che si teme possano essere rimasti coinvolti nel rogo del pub Le Constellation a Crans-Montana, in Svizzera, dove almeno 47 persone sono morte e un centinaio sono rimaste ferite. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a SkyTg24 . "Mi auguro non ci siano vittime ma non possiamo escludere nulla", ha aggiunto Tajani, "la situazione è caotica".
Tajani: “Tre ustionati gravi saranno trasferiti in Italia”
"L'ospedale Niguarda sta per accogliere tre ustionati gravi che verranno dalla Svizzera". Lo ha dichiarato il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani collegato con Retequattro . "Stanno decollando elicotteri dalla Lombardia per andare a prenderli, perché purtroppo ci sono così tanti feriti che anche gli ospedali svizzeri faticano" e perché "servono reparti specializzati per curare gli ustionati", ha spiegato Tajani. "Abbiamo organizzato questi voli, non sappiamo se i feriti che arriveranno sono italiani o meno, stiamo aiutando per solidarietà nei confronti di questa tragedia", ha aggiunto Tajani.
Tajani: “Una dozzina di italiani negli ospedali, 15 dispersi”
Ci sono "12-15 italiani trovati in ospedale e altrettanti sono i dispersi". Lo ha dichiarato il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani collegato con Retequattro .
Testimone: “Alcuni ragazzi che erano a Crans-Montana non si trovano”
Alcuni ragazzi presenti nel locale svizzero Constellation di Crans-Montana al momento del drammatico incendio della scorsa notte "non si trovano": lo ha riferito una donna di Milano intervistata sul posto da Rai News 24 . "Molti sono stati smistati nei vari ospedali, sia di Ginevra che di Losanna, perché ci sono 100 feriti. Però alcuni ragazzini non si trovano. La città è proprio sospesa, ho visto che camminava piangendo", ha raccontato.
Media: salgono a 47 i morti a Crans-Montana
E' salito ad almeno 47 morti il bilancio dell'incendio divampato in un bar di Crans-Montana, in Svizzera, la notte di Capodanno. Lo scrive il quotidiano svizzero Blick citando informazioni raccolte sul luogo della tragedia.
Tanto legno e una sola via di fuga: polemiche sul bar Le Constellation
Dopo il devastante incendio di Crans-Montana, che ha causato decine di morti e molti altri feriti, l'indagine si concentra ora sul bar dove si è verificata la tragedia. Come è possibile che l'incendio si sia propagato così rapidamente? Le misure di sicurezza erano adeguate? Uno sguardo all'interno del locale fornisce i primi indizi. Il lounge bar Le Constellation era un popolare luogo di ritrovo nella stazione sciistica vallesana: un caffè di giorno, un bar e discoteca di notte, con spazio per circa 300 ospiti. I dj si esibivano regolarmente e l'atmosfera festosa attirava un pubblico prevalentemente internazionale. Secondo le guide turistiche e le recensioni online, il bar era considerato un luogo alla moda per l' après-ski e la vita notturna, un posto dove concludere la serata in grande stile. Ma dietro la facciata glamour emergono indizi di potenziali carenze in termini di sicurezza. Sulle piattaforme di valutazione, il bar ha ottenuto solo 6,5 punti su 10 nella categoria sicurezza. All'interno era presente una sola via di accesso e di fuga nel seminterrato, il che avrebbe ostacolato l'evacuazione in caso di emergenza. Insomma, una vera trappola per gli avventori, molti dei quali hanno perso la vite e tantissimi hanno riportato gravi ustioni. Inoltre, il ristorante era arredato con molti elementi in legno, fattore che oggi, a posteriori, appare particolarmente critico. Le Constellation è stato fondato nel 2015 da una coppia francese originaria della Corsica, che ha rilevato l'edificio allora fatiscente e lo ha completamente ristrutturato. La coppia gestisce diversi ristoranti nella regione. Tuttavia, le recensioni negative hanno ripetutamente criticato il servizio clienti, la mancanza di professionalità e, a volte, il pessimo rapporto qualità-prezzo. È sorprendente che la presenza online del bar sia scomparsa poco dopo l'incendio: le sue pagine Facebook e Instagram sono state chiuse e Google ha indicato il locale come "temporaneamente chiuso". Non è ancora chiaro se queste misure siano direttamente collegate all'incendio. Le cause esatte dell'incendio sono ancora sconosciute. La polizia cantonale del Vallese sta conducendo le indagini.
Soccorritori: "C'è un gran numero di giovani pazienti tra i feriti”
“Sta diventando chiaro" che tra le decine di persone rimaste gravemente ferite nel rogo del pub 'Le Constellation' di Crans Montana, in Svizzera, "c'è anche un gran numero di pazienti giovani". Lo ha dichiarato Philipp Simmen, responsabile operativo elicotteri della Rega, la guardia aerea svizzera di soccorso, alla televisione svizzera Srf. La Rega era stata allertata dalle autorità di un grave incidente alle ore 1:30 di notte e ha impegnato nell'area otto elicotteri. Simmer ha fatto sapere che circa 20 pazienti sono stati trasportati all'ospedale universitario di Losanna, a Ginevra, a Sion e anche all'ospedale pediatrico di Zurigo.
Una testimone: “Un cameriere è salito sulle spalle di un altro cameriere tenendo una candelina di compleanno che ha incendiato il soffitto”
Una delle testimoni della tragedia di Crans-Montana ha raccontato a Bfm-Tv : "Durante la serata, un cameriere è salito sulle spalle di un altro cameriere. Teneva in mano una candelina di compleanno, che era molto vicina al soffitto e il soffitto ha preso fuoco in un paio di minuti". Un'altra donna ha raccontato: "La scala che portava fuori dalla discoteca era estremamente stretta. C'è stata un'enorme ondata di folla. Siamo riusciti a scappare appena in tempo".
Mattarella: “Profondo cordoglio dell'Italia per la tragedia”
"Ho appreso con profonda tristezza la notizia dell'esplosione nella località sciistica di Crans-Montana e delle sue tragiche conseguenze. Rivolgo un commosso pensiero alle famiglie delle numerose vittime e il sincero augurio di pronto ristabilimento ai feriti. In questa triste circostanza, desidero far giungere a Lei, signor Presidente, le espressioni di profondo cordoglio e della partecipe vicinanza della Repubblica Italiana e mie personali". Lo scrive il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio al presidente svizzero Guy Parmelin.
Meloni segue con attenzione l’incidente di Crans-Montana: “Cordoglio per le vittime”
"Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni , esprime, a titolo personale e a nome del Governo, le più sentite condoglianze per il drammatico incendio verificatosi in Svizzera, a Crans-Montana". Lo afferma un comunicato di palazzo Chigi. "Il Presidente Meloni segue con attenzione l'evolversi della situazione, mantenendosi in stretto contatto con il Vicepresidente del Consiglio, Antonio Tajani, al fine di assumere tutte le informazioni sull'accaduto e sul possibile coinvolgimento di connazionali. Ringrazia le risorse della Protezione civile già operative ed esprime la propria vicinanza ai familiari delle vittime, ai feriti, alle istituzioni e al popolo elvetici".
L’ambasciatore: “Preoccupati per vittime italiane. I soccorritori hanno difficoltà ad accedere”
L'ambasciatore italiano in svizzera Gian Lorenzo Cornado racconta a SkyTg24 che i soccorritori “hanno difficoltà ad accedere ai locali per le ricerche perché la struttura è pericolante”. E sulle possibili vittime italiane aggiunge: “Siamo molto preoccupati. Sul posto ci sono circa trenta connazionali, tante coppie di genitori, che cercano dispersi”.
La testimonianza: “All'ospedale di Sion il caos, arrivavano feriti gravi tra l'odore di bruciato”
"Un'infermiera ha chiesto a tutti di andarsene e di tornare il giorno dopo. Ha annunciato l'arrivo di una trentina di vittime in seguito a un'esplosione a Crans-Montana. Sono uscita velocemente per liberare l'accesso al pronto soccorso, e poi è stato il caos... Arrivavano persone da ogni dove, feriti gravi in auto, c'era odore di bruciato… Hanno tutti lasciato i loro veicoli in mezzo alla rampa di accesso, bloccandomi l'uscita". E' il drammatico racconto di una donna che si trovava nella sala di attesa dell'ospedale di Sion la notte scorsa, quando sono arrivati i primi feriti da Crans-Montana. "Erano circa le 2.25 del mattino: ho visto cose che non avrei voluto vedere mai", ha sottolineato, secondo quanto riporta Le Nouvelliste .
Testimoni: “La porta del locale a Cras-Montana troppo piccola per far uscire tutti”
Secondo il racconto di due giovani francesi alla tv all-news Bfm quando le sono divampate le fiamme nel bar di Crans-Montana in Svizzera tutti i presenti hanno iniziato a fuggire "urlando e correndo". La festa si stava svolgendo nel seminterrato del locale, mentre le fiamme si sono propagate rapidamente al piano superiore. "La porta d'uscita era piuttosto piccola considerando il numero di persone presenti. Qualcuno ha rotto una finestra per far uscire la gente", ha spiegato una delle due ragazze francesi, Emma e Albane. Le giovani hanno confermato che i vigili del fuoco e la polizia sono arrivati "nel giro di pochi minuti". "Avevamo le fiamme a un metro da noi; se non fossimo scappate, saremmo sicuramente rimaste ferite anche noi", ha aggiunto una delle due.
Fonte principale: Repubblica Ita Local
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