Auto, a novembre corrono i brand cinesi. Stabile il mercato in Italia

Notizia relativa a Italia, pubblicata il 08/12/2025 13:00.
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Il mese di novembre si è chiuso sul mercato italiano con 124.222 autovetture , sostanzialmente in linea con l’anno scorso se non per un -0,04%.
Il risultato allinea i volumi all’anno scorso e registra in minima parte l’effetto degli incentivi per le auto full electric , visto che le immatricolazioni si registreranno progressivamente nelle prossime settimane.
Gli incentivi, ricorda il Centro Studi Promotor, «immediatamente dopo l’apertura della piattaforma del ministero delle Imprese e del Made in Italy il 22 ottobre scorso, sono stati prenotati per 55.680 autovetture». Senza il contributo probabilmente il mercato avrebbe registrato un risultato negativo. Il consuntivo del periodo gennaio-novembre chiude a quota un milione e 417.621 con una contrazione sullo stesso periodo dell’anno precedente del 2,4%.
In questo contesto Fiat recupera oltre il 20% dei volumi rispetto allo stesso mese del 2024 e riduce al 2,2% le perdite da inizio anno mentre tutti gli altri brand di Stellantis segnano il passo e registrano performance negative.
In corsa i brand cinesi con Byd che sfiora la quota di mercato del 3%, avvicinandosi ad MG , e Omoda Jaecoo che si avvicina al 2% di market share nel mese e quintuplica i volumi da inizio anno.
Secondo il Centro Studi Promotor guidato da Gian Primo Quagliano, il 2025 dovrebbe chiudere a quota un milione e mezzo di immatricolazioni, oltre il 21% sotto la soglia del 2019 e comunque in calo anche rispetto all’anno scorso.
L’impatto della misura dell’incentivo invece è più visibile sulla quota delle auto elettriche che, secondo le elaborazioni dell’ Unrae , è passata dal 5% di ottobre al 12,2% di novembre.
Il clima di opinione nel settore dell’auto è fortemente condizionato dall’attesa del progetto che la Commissione europea presenterà il 10 dicembre per cercare di introdurre dei correttivi nella politica di decarbonizzazione, a sostegno della competitività delle case europee.
Argomenti: Industria, automotive, mercato dell'auto, lavoro, Piemonte
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Fonte principale: IlSole24OreLocal