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Audi vende Italdesign a Ust, sconfitta la cordata italiana

11 dicembre 2025 di
Audi vende Italdesign a Ust, sconfitta la cordata italiana
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Audi vende Italdesign a Ust, sconfitta la cordata italiana

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Notizia relativa a Italia, pubblicata il 11/12/2025 13:00.

Roma – L’ azienda che ha disegnato la DeLorean DMC-12, l’auto del film Ritorno al Futuro , è stata venduta da Audi, che fa parte del mondo Volkswagen, alla multinazionale Ust specializzata in tecnologia, design e ingegneria basata sull’intelligenza artificiale. Gruppo californiano ma con capitale indiano. Finisce così l’era tedesca nella società torinese Italdesign fondata da Giorgetto Giugiaro. Una delle carrozzerie più importanti del panorama torinese, insieme a Pininfarina e Bertone, entrate in crisi all’inizio del 2000.

Giugiaro, che ha creato vetture che sono passate alla storia, dalla Golf alla Lotus Esprit, dalla Lancia Delta alla Panda, passando per la Uno, ha deciso di trovare una via di uscita vendendo al gruppo di Wolfsburg. Volkswagen è entrata nel 2010, acquistando il 90,1% delle quote tramite Lamborghini, per poi salire al 100% nel 2015. Ora la cessione dell’azienda che occupa 1.300 addetti e 330 milioni di fatturato.

Ust prenderà il controllo con una quota di maggioranza, mentre Lamborghini manterrà una partecipazione di minoranza, oltre a garantire commesse. Non sono state fornite cifre, ma Ust dovrebbe aver acquisito due terzi del capitale per circa 150 milioni. «La nostra collaborazione continuerà a generare successo e risultati solidi sotto la nuova struttura proprietaria. Ust è il partner ideale per rafforzare le solide basi di Italdesign e aprire opportunità di mercato», dice Geoffrey Bouquot, cto di Audi. E Krishna Sudheendra, ceo di Ust , aggiunge: «Iniziamo questo nuovo capitolo insieme. Il nostro ruolo è sostenere la visione di Italdesign, onorarne l’eredità e portare nuove capacità che aiutino il team a crescere ulteriormente». Antonio Casu, ceo di Italdesign , dice che «questa partnership porterà benefici a tutte le parti coinvolte, accelerando l’espansione di Italdesign».

I sindacati denunciano le incertezze. «Gli unici elementi positivi sono la rassicurazione sulla volontà di non chiudere sede e sulla salvaguardia occupazionale per 4 anni - dice Giovanni Mannori della Fiom - restano le incognite sulle prospettive industriali e sulle competenze professionali». L’Unione Industriali di Torino con il presidente Marco Gay dice «che i cambiamenti in un momento di incertezza come quello che sta vivendo l’auto generano preoccupazione» ma vede «opportunità di crescita mantenendo al contempo un forte il radicamento nel territorio».

L’Ust non era l’unico gruppo interessato . C’era la cordata italiana capitanata da Adler Group, l’azienda di Paolo Scuderi, con un appoggio della Cdp . Gruppo che considera il suo progetto valido e che avrebbe mandato a Palazzo Chigi una memoria giuridica sperando in un azione dell’esecutivo tramite golden power per tutelare gli asset italiani.

Fonte principale: Repubblica Ita Local

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