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Aggiornamento - Irene Pivetti: dalla più giovane presidente della Camera alla condanna per evasione fiscale

10 dicembre 2025 di
Aggiornamento - Irene Pivetti: dalla più giovane presidente della Camera alla condanna per evasione fiscale
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Irene Pivetti: dalla più giovane presidente della Camera alla condanna per evasione fiscale

Aggiornamento delle ore 22:45.

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Notizia relativa a Italia, pubblicata il 10/12/2025 16:52.

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Irene Pivetti, politica, conduttrice televisiva e giornalista italiana, è nata a Milano il 4 aprile del 1963. Leghista della prima ora, è stata eletta deputata e Presidente della Camera nel 1994 , con il primo governo di centrodestra guidato da Silvio Berlusconi. Successivamente è passata all’ UDEUR restando parlamentare fino al 2001 .

Dal 1990 al 1994 è stata responsabile della Consulta Cattolica della Lega Lombarda.

Il 15 aprile 1994 viene eletta presidente della Camera dei deputati al quarto scrutinio, divenendo a soli 31 anni il più giovane presidente della Camera della storia italiana, nonché la seconda donna dopo Nilde Iotti (eletta nel 1979). Ottiene 347 voti (38 più del quorum) da parte dei deputati di Forza Italia, Alleanza Nazionale, Lega Nord, Centro Cristiano Democratico.

Mantiene l’incarico per tutta la legislatura.

Alle elezioni politiche del 1996 è rieletta deputata della Lega Nord, e viene riproposta per la terza carica dello Stato, non riottenendo l’appoggio del Polo (che preferisce candidare l’ex-vicepresidente e ministra Poli Bortone). Negli scrutini che portano all’elezione di Luciano Violante, in precedenza suo vicepresidente, ottiene tra i 49 e i 57 voti.

Il 12 settembre 1996 viene espulsa dalla Lega per la sua opposizione alla linea della secessione padana : l’Agepadania motivò la decisione affermando che fu presa “per palese contrasto con le linee politiche del Movimento e del suo segretario”.

Il 22 ottobre 1996 fonda il movimento Italia Federale, che nel 1998 confluirà prima in Rinnovamento Italiano e poi nell’UDEUR (4 marzo 1999), partito del quale la Pivetti sarà presidente dal 23 maggio 1999 fino al 2002.

Il 27 maggio del 2018 fonda il partito politico di centrodestra Italia Madre, che ha come ideologia l’europeismo.

Alle elezioni europee del 2019 Irene Pivetti si candida nelle liste di Forza Italia nella circoscrizione Italia Nord Orientale e ottiene 9.191 preferenze piazzandosi seconda dietro a Silvio Berlusconi, senza essere eletta.

Dopo l’abbandono dell’attività politica è stata autrice e conduttrice , su LA7, dei programmi Fa’ la cosa giusta e La giuria (2002-2003). Oscar della televisione anno 2004, ha condotto alcune trasmissioni sulle reti Mediaset (Bisturi! Nessuno è perfetto e Giallo 1), di cui è anche autrice , per poi collaborare nel 2005 al programma di Maurizio Costanzo Buona Domenica e di nuovo assumere il ruolo di conduttrice del talk show politico settimanale su Rete 4 Liberitutti.

Il 18 novembre 2021 la Guardia di Finanza, su disposizione della Procura della Repubblica di Milano, ha effettuato un sequestro di circa 3,5 milioni di euro a carico di Irene Pivetti nell’ambito di un’inchiesta su una serie di operazioni commerciali che, secondo l’accusa, sarebbero servite per riciclare proventi di un’evasione fiscale.

Il 26 settembre 2024 è stata condannata in primo grado a 4 anni di reclusione per evasione fiscale e auto riciclaggio in relazione al caso della presunta finta vendita a una società cinese delle tre Ferrari del Team Racing di Isolani con la società della Pivetti che avrebbe fatto da tramite.

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Fonte principale: IlSole24Ore

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