Crans-Montana, identificata la quarta vittima italiana: è Chiara Costanzo
Aggiornamento delle ore 13:30.
Notizia relativa a Italia, pubblicata il 04/01/2026 13:00.
Sale a 25 il numero delle vittime dell'incendio di Crans-Montana identificate dalla polizia svizzera. Oltre ai tre cittadini italiani di cui è già stata notizia nella notte , un’altra ragazza è stata identificata, Chiara Costanzo, portando a 4 le vittime italiane. Nel terribile resoconto ci sono poi quattro cittadine svizzere di 18 anni, due di 15 anni e una di 14 anni; sei cittadini svizzeri di 31 anni, 20 anni, 18 anni, 17 anni e due di 16 anni; un cittadino rumeno di 18 anni; un francese di 39 anni e un cittadino turco. Viene confermata l'identificazione dei sedicenni italiani Achille Barosi , Giovanni Tamburi ed Emanuele Galeppini . E ora anche di Chiara Costanzo.
La confederazione elvetica ha indetto una giornata di lutto nazionale per venerdì 9 gennaio in ricordo delle vittime dell'incendio . Alle 14 è previsto un minuto di silenzio e le campane delle chiese suoneranno in tutta la Svizzera è una cerimonia ufficiale di commemorazione funebre si terrà nella località del Cantone delle Vallese. Oggi sarà celebrata una messa dal vescovo di Sion Jean-Marie Lovey cui seguirà una marcia silenziosa nelle vie del Paese.
La Farmacia dell'Ospedale Niguarda di Milano ha richiesto il supporto della Farmacia dell'Ospedale Villa Scassi di Genova per l'invio urgente di un farmaco esclusivo e specifico: 15 flaconi di estratto di bromelina , per un costo complessivo di 20 mila euro, non disponibile presso il Niguarda. "Il Centro Grandi Ustionati di Villa Scassi - spiega l'assessore alla Sanità Massimo Nicolò - è stato tra i primi in Italia a sperimentare questo farmaco, fondamentale per il trattamento di sbrigliamento delle ustioni nelle primissime ore dal trauma ".
"Il farmaco", spiega Giuseppe Perniciaro , direttore del Centro Grandi Ustionati dell'Ospedale Villa Scassi, “provoca un'escarolisi enzimatica, sciogliendo l'escara d'ustione, evitando massive perdite ematiche che altrimenti comprometterebbero la sopravvivenza del paziente. L'introduzione di questa terapia ha modificato radicalmente l'approccio alla fase acuta del grande ustionato: se in passato era necessario attendere 5-7 giorni prima dell'intervento chirurgico, oggi è possibile operare immediatamente nelle prime ore dal trauma. Per numero di casi trattati, il Centro Grandi Ustionati di Villa Scassi è tra quelli con maggiore esperienza in Europa, insieme ai centri ustioni di Berlino e Madrid".
Arriveranno in giornata all'ospedale Niguarda di Milano altri due ragazzi italiani rimasti feriti nell'incendio. Si tratta di Leonardo Bove e Kean Talingdan , entrambi 16enne compagni di classe al liceo Virgilio di Milano, saranno trasportati in elicottero dall'ospedale di Zurigo al Centro Ustioni del Niguarda, dove sono già stati ricoverati 9 pazienti provenienti dalla Svizzera.
I due ragazzi milanesi sono stati identificati ieri grazie al test del Dna, prima Kean Talingdan e poi in serata è arrivata anche la conferma per Leonardo Bove. Sono in gravi condizioni ma dall'ospedale svizzero è arrivato l'ok per il trasferimento e verranno quindi portati in giornata dagli elicotteri di Areu in Italia.
I pompieri di Crans Montana e le locali forze dell'ordine hanno partecipato alla marcia in memoria delle vittime dell'incendio. Il personale, commosso, ha deposto mazzi e corone di fiori davanti il locale.
Una lunga e silenziosa processione ha percorso le poche centinaia di metri che separano la cappella dove si è svolta la messa per le vittime dell'incendio di Capodanno a Crans Montana dal memoriale. In tanti stanno posando mazzi di fiori colorati inginocchiandosi. Il silenzio è stato spezzato solo dai singhiozzi fino a un applauso collettivo.
È "Hallelujah" del cantautore canadese Leonard Cohen la canzone che ha accompagnato la marcia commemorativa per le 40 vittime. In processione oltre mille persone.
"Una quarta vittima italiana è stata identificata, la famiglia è stata avvisata. Il bilancio per quanto riguarda gli italiani è di 4 vittime, 14 feriti e due dispersi", ha detto l'ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, a margine della commemorazione per le vittime di Crans Montana. Incalzato sull'identità della vittima, l'ambasciatore ha risposto di non poter fare nomi.
Fonte principale: Repubblica Ita Local
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