Passa al contenuto

Aggiornamento - Il presidente colombiano Petro invoca l'intervento dell'Onu. Tajani: “Seguiamo situazione italiani”

3 gennaio 2026 di
Aggiornamento - Il presidente colombiano Petro invoca l'intervento dell'Onu. Tajani: “Seguiamo situazione italiani”
Administrator

Il presidente colombiano Petro invoca l'intervento dell'Onu. Tajani: “Seguiamo situazione italiani”

Aggiornamento delle ore 10:02.

Immagine correlata

Notizia relativa a Italia, pubblicata il 03/01/2026 13:00.

Almeno sette esplosioni e aerei a bassa quota sono stati uditi a Caracas intorno alle 2 del mattino, ora locale (le 7 in Italia). Il presidente venezuelano Maduro ha condannato la “gravissima aggressione degli Usa” e ha dichiarato l’emergenza nazionale.

Mosca: “L’attacco contro il Venezuela viola il diritto internazionale”

Maduro autorizza “la lotta armata contro l’aggressione imperialista”

Bombardata casa del ministro della Difesa, potrebbe essere stato ucciso

Cbs News: “Trump ha ordinato gli attacchi”

Mosca: “L’attacco contro il Venezuela viola il diritto internazionale”

"Il Venezuela non ha rappresentato alcuna minaccia per gli Stati Uniti, né militare, né umanitaria, né criminale, né legata alla droga (quest'ultima è confermata da un'agenzia specializzata delle Nazioni Unite). Pertanto, l'attuale operazione militare, così come le azioni contro il Venezuela degli ultimi giorni e settimane, non hanno alcuna base sostanziale". Lo ha scritto il vicepresidente del Consiglio federale russo (la Camera alta del Parlamento) Konstantin Kosachev sul suo canale Telegram, riportato da Tass. "Il diritto internazionale è stato chiaramente violato e l'ordine stabilito in questo modo non dovrebbe prevalere", ha aggiunto Kosachev.

Maduro autorizza “la lotta armata contro l’aggressione imperialista”

"Nicolas Maduro ha disposto che tutti i piani di difesa nazionale siano attuati al momento e nelle circostanze appropriate, in stretta conformità con quanto previsto dalla Costituzione, dalla legge organica sugli Stati di Eccezione e dalla legge sulla Sicurezza della nazione", si legge in una nota ufficiale del governo di Caracas. In tal senso, il presidente ha firmato e ordinato l'attuazione del decreto che dichiara lo stato di 'agitazione esterna' in tutto il territorio nazionale, e passare immediatamente alla lotta armata. L'intero Paese deve attivarsi per sconfiggere questa aggressione imperialista".

Bombardata casa del ministro della Difesa, potrebbe essere stato ucciso

La casa del ministro della Difesa venezuelano, Vladimir Padrino López, sarebbe stata colpita nei raid aerei. Lo riferiscono i media venezuelani affermando che il ministro sarebbe irraggiungibile.Alcuni media riferiscono che l'esponente del governo di Maduro si trovava nella base aerea di Tiuna al momento dell'attacco e, secondo alcuni post sui social media, sarebbe stato ucciso.

Cbs News: “Trump ha ordinato gli attacchi”

Il presidente Trump ha dato il via libera alle forze armate statunitensi per condurre attacchi terrestri in Venezuela giorni prima che l'operazione avesse effettivamente luogo. E0 quanto sostengono due funzionari statunitensi che hanno parlato con CBS News in forma anonima per discutere questioni di sicurezza nazionale. I funzionari militari hanno discusso la possibilità di condurre la missione il giorno di Natale, ma gli attacchi aerei statunitensi in Nigeria contro obiettivi dell'Is hanno avuto la precedenza, secondo le fonti. I giorni successivi al Natale hanno aperto ulteriori possibilità di attacco ai funzionari militari statunitensi, ma l'operazione è stata sospesa a causa delle condizioni meteorologiche. I funzionari hanno affermato che l'esercito statunitense voleva condizioni meteorologiche favorevoli al successo della missione.

Vietati i voli sullo spazio aereo venezuelano

La Faa, l'ente statunitense per l'aviazione civile, ha emesso un nuovo avviso ai piloti che proibisce agli aerei americani di operare a tutte le altitudini nello spazio aereo venezuelano a partire dalle 6 di oggi. Lo riporta FlightRadar24 che pubblica uno screenshot del tracciamento dei voli sulla parte settentrionale dell'America Latina in cui si vede con chiarezza il vuoto dei voli commerciali sul Venezuela.

Il presidente colombiano Petro: “Bombardano Caracas, l’Onu si attivi”

Il presidente colombiano Gustavo Petro in un post su X ha dichiarato: "Stanno bombardando Caracas. Allertate il mondo intero, hanno attaccato il Venezuela. Stanno bombardando con missili". Petro ha chiesto una riunione d'urgenza del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e dell'Organizzazione degli Stati americani.

Tajani: “Farnesina operativa per seguire la comunità italiana”

"Seguo con la nostra rappresentanza diplomatica a Caracas l'evoluzione della situazione con particolare attenzione per la comunità italiana. Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni è costantemente informata. L'Unità di crisi della Farnesina operativa". Lo ha scritto su X il ministro degli Esteri Antonio Tajani.

#Venezuela Seguo con la nostra rappresentanza diplomatica a Caracas l’evoluzione della situazione con particolare attenzione per la comunità italiana. Il presidente del Consiglio @GiorgiaMeloni costantemente informata.Unità di crisi della Farnesina operativa

No comment dal Pentagono dopo le esplosioni in Venezuela

Il Pentagono non ha voluto commentare la notizia di esplosioni a Caracas. Un portavoce contattato dal New York Times ha detto di essere a conoscenza di quanto sta accadendo nella capitale del Venezuela ma di non avere commenti da fare su un eventuale ruolo degli Stati Uniti.

Immagini di esplosioni e colonne di fumo che si levano da varie parti di Caracas circolano sui media internazionali e sui social, dopo le esplosioni che hanno svegliato poco dopo le due di notte locali la capitale del Venezuela. Secondo le testimonianze non verificate, i luoghi colpiti sono basi militari e in particolare la caserma più importante del paese, Fort Tiuna, a ovest della città, e la base aerea di La Carlota. Testimoni che vivono poco lontano da Fort Tiuna hanno riferito di violente esplosioni che hanno fatto tremare le finestre e del rumore del fuoco della contraerea. Alla stessa ora sono state segnalate esplosioni nella vicina città costiera di La Guaira, separata dalla capitale solo da una montagna che incornicia la valle di Caracas.

Fonte principale: Repubblica Ita Local

I dispersi e i feriti italiani, spuntano i primi nomi