È morto Nicola Pietrangeli, fu il primo tennista italiano a vincere uno Slam. La camera ardente mercoledì al Foro Italico, nel campo a lui dedicato, poi i funerali
Aggiornamento delle ore 13:45.

Notizia relativa a Italia, pubblicata il 01/12/2025 13:00.
Il tennis italiano piange la sua icona. È morto a 92 anni Nicola Pietrangeli , unico tennista italiano inserito nella Hall of Fame del tennis mondiale. E' ancora oggi il primatista mondiale di tutti i tempi in Coppa Davis per partite giocate (164), incontri vinti in singolare (78-32) e in doppio (42-12). Ha formato con Orlando Sirola la coppia più vincente di sempre nella manifestazione (34 successi in 42 partite) ma l'ha vinta solo da capitano, nel 1976 in Cile. La camera ardente per Pietrangeli sarà allestita allo stadio Pietrangeli al Foro Italico mercoledì 3 dicembre dalle 9 alle 14. I funerali saranno celebrati alle 15 a Ponte Milvio.
"La famiglia Pietrangeli annuncia con profondo dolore la scomparsa di Nicola Pietrangeli, venuto a mancare oggi, circondato dall'affetto dei suoi cari", la nota della famiglia. “Figura iconica dello sport italiano e internazionale, esempio di eleganza, talento e dedizione, ha segnato in modo indelebile la storia del tennis e ha rappresentato per generazioni un punto di riferimento dentro e fuori dal campo. La sua passione, il suo spirito competitivo e la sua ironia rimarranno per sempre patrimonio di tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo, di seguirlo e di amarlo. La famiglia desidera ringraziare sin d'ora quanti stanno esprimendo vicinanza e affetto, testimoniando ancora una volta quanto profonda e diffusa sia stata l'eredità sportiva e umana di Nicola Pietrangeli”.
Campione della Dolce Vita resa marchio e identità da Federico Fellini, Pietrangeli è stato considerato fra i dieci migliori tennisti del mondo fra il 1957 e il 1964, quando le classifiche le stilavano i giornalisti. Ha trionfato due volte al Roland Garros, nel 1959 e 1960, anni in cui è stato indicato come numero 3 del mondo. Ha vinto due volte agli Internazionali d'Italia e vinto complessivamente 48 titoli, ai quali si aggiungono la medaglia d'oro ai IV Giochi del Mediterraneo di Napoli nel 1963 (battendo lo spagnolo Manuel Santana) e quella di bronzo nel doppio insieme a Sirola. Ha conquistato anche la medaglia di bronzo nel singolare maschile al torneo di esibizione di tennis ai Giochi Olimpici di Città del Messico nel 1968. "Se mi fossi allenato di più - ha detto -, avrei vinto di più ma mi sarei divertito di meno".
Fonte principale: Repubblica Ita Local