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Aggiornamento - Al via i saldi, abbigliamento e calzature i più gettonati

3 gennaio 2026 di
Aggiornamento - Al via i saldi, abbigliamento e calzature i più gettonati
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Al via i saldi, abbigliamento e calzature i più gettonati

Aggiornamento delle ore 14:30.

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Notizia relativa a Italia, pubblicata il 03/01/2026 14:07.

Con l'avvio dei saldi quasi 6 italiani su 10 si dichiarano pronti ad acquistare a prezzi scontati. Un appuntamento che è atteso dal 47,3% degli acquirenti per comprare articoli desiderati da tempo. Al primo posto fra i desideri ci sono capi d'abbigliamento (90,9% con un calo del 3% rispetto all'anno scorso) e calzature (80,1%, in crescita del 4,1%), poi accessori (41%, +2,9%) e articoli sportivi (40%, +4,2%). Circa 7 consumatori su 10 acquisteranno sia sul canale fisico che digitale, mentre meno di 1 su 10 lo farà solo online. E'quanto emerge dall'indagine realizzata da Confcommercio in collaborazione con Format Research, fra novembre e dicembre scorsi, sui comportamenti d'acquisto dei consumatori e sulle dinamiche del settore retail nei saldi invernali 2026. Il 53,3% degli acquirenti comprerà esclusivamente ciò di cui ha bisogno, il 19,3% dichiara di preferire la qualità al prezzo mentre il 18,9% baserà la scelta sul prezzo, indica l'indagine. Il cambiamento climatico condiziona gli acquisti di oltre la metà dei consumatori e di questi il 18,9% ha rinviato l'acquisto di capi pesanti, mentre il 21,5% sceglie di comprare un abbigliamento più leggero per via di inverni meno rigidi. Un dato confermato anche dall'80% delle imprese che evidenziano un ritardo nell'inizio della domanda di abbigliamento invernale. In linea con lo scorso anno, secondo l'indagine, le aspettative delle imprese sul numero di clienti che entrerà in negozio. Il 65% degli imprenditori proporrà sconti fino al 30% e il 56,6% prevede che il proprio negozio sarà visitato da nuovi clienti. Per otto imprese su dieci i saldi invernali incideranno fino al 20% sulle vendite annuali complessive. Il 38% degli imprenditori segnala una riduzione dei ricavi nel 2025 rispetto all'anno precedente. Nel giorno di avvio dei saldi invernali, Assoutenti rileva che "anche quest'anno per molti consumatori gli sconti sono iniziati con largo anticipo, tra pre-saldi, offerte riservate, vendite 'private' e promozioni online, rendendo sempre più difficile orientarsi tra prezzi reali e sconti effettivi". E quindi chiede "maggiore trasparenza sui saldi in favore dei consumatori". "Il periodo promozionale è ormai esteso per diversi mesi, dal Black Friday fino a gennaio - spiega il presidente Gabriele Melluso - e questo crea confusione" sulla reale convenienza. Dal 2023, ricorda l'associazione, "è pienamente applicabile la direttiva Omnibus, pensata per rafforzare la tutela dei consumatori contro sconti fittizi e pratiche poco trasparenti, che stabilisce che ogni riduzione di prezzo debba essere calcolata sul prezzo più basso praticato nei 30 giorni precedenti, impedendo così l'uso di rialzi artificiali immediatamente prima dei saldi per rendere lo sconto solo apparente". Assoutenti diffonde un vademecum per aiutare i cittadini a fare acquisti sicuri e consapevoli durante i saldi. Tutti i prodotti in saldo devono riportare il prezzo praticato negli ultimi 30 giorni, il prezzo scontato e la percentuale di ribasso. Il cambio di un prodotto privo di difetti non è obbligatorio ed è rimesso alla discrezionalità del negoziante. È sempre consigliabile informarsi prima e conservare lo scontrino. La garanzia vale anche sui prodotti acquistati in saldo. Se vengono venduti articoli di stagioni precedenti, deve essere chiaramente indicato. Le carte di credito e di debito devono essere accettate anche durante i saldi, alle stesse condizioni del prezzo pieno.

Fonte principale: Ansa

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