Acquisti, il ricondizionato tra i prodotti tech conquista gli italiani
Aggiornamento delle ore 17:15.

Notizia relativa a Italia, pubblicata il 02/12/2025 13:00.
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I prodotti tecnologici ricondizionati interessano agli italiani. Anche per un regalo il prodotto che vive una nuova vita, riesce a conquistare gli acquirenti. E questa tendenza, si conferma anche per il periodo natalizio. A fotografare questo scenario è una ricerca condotta da Appinio per conto di refurbed. Lo studio, svolto su un campione di 500 persone di età compresa tra i 18 e i 65 anni, conferma che «il ricondizionato non è più una nicchia, ma si è affermato come una vera e propria alternativa d’acquisto al nuovo, soprattutto nel settore dell’elettronica».
Secondo il sondaggio, oltre la metà degli intervistati ha già acquistato almeno una volta un prodotto ricondizionato, e ben un terzo lo ha fatto più di una volta. Motivo principale che spinge ad acquistare un prodotto ricondizionato è il risparmio. Il 75,4% del campione intervistato sostiene di ricorrere al ricondizionato per via del prezzo più conveniente. «Tuttavia - sottolineano i promotori dello studio -non si tratta solo di convenienza economica: il 34,6% cita la riduzione dell’impatto ambientale e il 38,8% riconosce che la qualità è ormai pienamente comparabile al nuovo».
C’è poi un altro aspetto e riguarda la fiducia. Il 66% degli italiani considera la qualità dei prodotti ricondizionati affidabile “in larga misura” o “completamente”, a dimostrazione di come procedure rigorose, standard elevati e garanzie estese stiano ridefinendo il mercato. «Le preoccupazioni principali restano la durata del prodotto (34,6%) e la garanzia post-vendita (23,6%), aspetti su cui piattaforme specializzate - sottolineano i promotori - hanno costruito la propria credibilità, offrendo certificazioni, test accurati e garanzie fino a 30 mesi».
La tendenza viene confermata anche per questo periodo festivo. «Il 57% del campione prenderebbe in considerazione un prodotto ricondizionato come regalo tecnologico, con il 20,6% deciso a farlo e il 36,6% propenso - sottolineano ancora -. E non è solo una buona intenzione: quasi una persona su cinque ha già regalato un prodotto ricondizionato, mentre il 34% si dice pronta a farlo per la prima volta. Tra i regali più gettonati spiccano smartphone (53,4%), laptop e PC (33,6%) e tablet (22,6%): categorie in cui il ricondizionato offre i maggiori risparmi e la massima disponibilità, un fattore cruciale in un contesto di prezzi in crescita».
Non meno importante la sostenibilità, ormai considerata pilastro di un vero e proprio cambiamento culturale. «Per il 77% degli italiani rappresenta un elemento “importante” o “molto importante” nelle decisioni d’acquisto -emerge ancora dallo studio -. Un segnale chiaro di quanto l’impatto ambientale dei dispositivi elettronici sia ormai al centro della sensibilità dei consumatori».
Per Kilian Kaminski, CEO e co-fondatore di refurbed la ricerca «conferma ciò che vediamo ogni giorno: gli italiani vogliono tecnologia di alta qualità, ma non sono più disposti a pagare il prezzo pieno, né in termini economici né ambientali». «Il ricondizionato professionale offre un’alternativa più intelligente, sostenibile e conveniente - argomenta -. Non è più una scelta di nicchia, è la nuova normalità».
Tra gli altri aspetti evidenziati dalla ricerca c’è la fiducia nei negozi fisici specializzati, mentre «mentre il 33% dichiara un’apertura verso i marketplace online e piattaforme». Quanto alle aspettative di risparmio, «il 75% ritiene adeguato uno sconto tra il 20% e oltre il 30% rispetto al nuovo».
Fonte principale: IlSole24OreLocal