2 gennaio, 14:53 Svizzera: Palazzo Chigi, attivata Centrale soccorso, restano 6 dispersi italiani, 13 feriti

Notizia relativa a Italia, pubblicata il 02/01/2026 13:00.
4 trasferiti al Niguarda, altri 6 nei prossimi giorni
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 02 gen - Restano al momento 6 i cittadini italiani dispersi e 13 i feriti nella tragedia di Crans-Montana dove un locale, in cui circa 400 ragazzi festeggiavano il nuovo anno, ha preso fuoco nella notte del 31 dicembre. Una nota di Palazzo Chigi sottolinea che per i 13 feriti italiani "si stanno organizzando i trasferimenti, al fine di assicurare le piu' adeguate cure" mentre "non sono ancora noti i dati sui deceduti". Secondo gli ultimi aggiornamenti diffusi in mattinata la tragedia avrebbe provocato 47 morti e circa 100 feriti.
Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni - si legge nella nota - "rinnova il suo piu' profondo cordoglio personale e quello del Governo tutto per la tragedia occorsa in Svizzera e continua a tenersi in costante contatto con il ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, presente sul luogo dell'incidente, con il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, e con i soccorritori italiani".
Dopo i primi soccorsi, prestati con elicotteri della Protezione civile dalla Regione Valle d'Aosta e personale sanitario e tecnico del soccorso alpino valdostano - spiega Palazzo Chigi - e' stata attivata la Centrale Remota Operazioni di Soccorso Sanitario (CROSS) per il trasferimento in Italia dei feriti (non solo italiani). Ai primi tre pazienti giunti all'Ospedale Niguarda di Milano si e' aggiunto un paziente trasferito questa mattina; altri tre trasferimenti avverranno in data odierna e si proseguira' nei prossimi giorni secondo un calendario condiviso con le autorita' sanitarie elvetiche. Gia' da questa notte sono stati inviati in Svizzera i team: di valutazione e coordinamento generale del DPC; di supporto tecnico dalla Regione Piemonte; di sanitari esperti nella gestione dei pazienti grandi ustionati della Regione Lombardia, al fine di valutare le condizioni sanitarie e di trasportabilita'; di psicologi dedicati al supporto dei familiari dei feriti.
"L'identificazione delle vittime - conclude la nota - e' particolarmente complessa a causa delle gravi ustioni riportate da molti dei deceduti. Oltre ai tre trasferiti in Italia di ieri al Niguarda e ai quattro di oggi, il programma prevede nei prossimi giorni il trasferimento dl altri sei, secondo una sequenza in definizione. Questa mattina e' stato decretato lo Stato di mobilitazione del Servizio nazionale della protezione civile".
Fonte principale: IlSole24OreLocal