Una mostra di presepi nel cuore di Bari vecchia: apre al pubblico l'esposizione a Palazzo San Michele

Notizia relativa a Bari, pubblicata il 06/12/2025 13:00.
Palazzo San Michele, nel cuore di Bari vecchia, apre le porte al pubblico per una mostra d'arte presepiale. L'esposizione, organizzata dalla Fondazione Teatro Petruzzelli, propri in collaborazione con il Gruppo Presepisti San Nicola, è stata inaugurata oggi, nel giorno di San Nicola, e resterà aperta fino al 2 febbraio, festa della Candelora.
L’idea di una mostra dedicata all'arte del presepio nasce dalla volontà di rendere fruibile alla città un importante bene storico come Palazzo San Michele, di proprietà della Fondazione Teatro Petruzzelli, in un periodo significativo come il Natale. L'esposizione è composta da 28 presepi e una riproduzione in scala di strumenti musicali d’epoca. Vere e proprie opere d’arte, realizzate da grandi nomi del settore, arrivati da varie città pugliesi, e costruite con tecniche, dimensioni e atmosfere diverse, "ma con il comune scopo di rendere omaggio alla Natività in tutta la sua bellezza, fra fede, storia e tradizione", è stato spiegato nei giorni scorsi, quando l'iniziativa è stata presentata dal sovrintendente della Fondazione Teatro Petruzzelli Nazzareno Carusi, dal direttore amministrativo Nicola Grazioso e dal presidente del Gruppo Presepisti San Nicola, Attilio Canta.
Il Gruppo Presepisti San Nicola è nato nel 2014 ed è presieduto da Attilio Canta, vicepresidente è Enzo Bonsante. Il nome del gruppo è un voluto omaggio al Santo Patrono della città di Bari, San Nicola, che nella tradizione nordica impersona colui che porta i doni nel periodo di Natale. Gli artisti coinvolti nella mostra espongono in Italia e all’estero e si impegnano quotidianamente a incrementare e diffondere la cultura del Presepio, promuovendo l’attività dei presepisti.
"Nel nuovo progetto espositivo dedicato all’allestimento della Mostra a Palazzo San Michele - spiegano i promotori dell'esposizione - si sono imbarcati artisti con esperienze e conoscenze eterogenee, convinti che dal connubio fra nuove tecniche e rispetto della tradizione possa nascere un proficuo e brillante scambio culturale, humus prezioso per le nascenti ispirazioni".
Fonte principale: BariTodayLocal