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Ucciso in casa a Bari, a distanza di nove anni catturati mandanti ed esecutori. Nicola Vasienti fu trovato impiccato: aveva deciso di collaborare con la giustizia

21 dicembre 2025 di
Ucciso in casa a Bari, a distanza di nove anni catturati mandanti ed esecutori. Nicola Vasienti fu trovato impiccato: aveva deciso di collaborare con la giustizia
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Ucciso in casa a Bari, a distanza di nove anni catturati mandanti ed esecutori. Nicola Vasienti fu trovato impiccato: aveva deciso di collaborare con la giustizia

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Quando fu trovato il cadavere, la vicenda fu inquadrata come un suicidio ma oltre un anno dopo la procura aprì una indagine per omicidio. Vasienti, che era agli arresti domiciliari, era ritenuto vicino al clan mafioso Strisciuglio

Un'ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata eseguita dalla polizia nei confronti dei presunti mandanti ed esecutori dell'uccisione del pregiudicato barese Nicola Vasienti, 44enne , che fu trovato morto nella sua casa nel quartiere San Paolo di Bari il 16 novembre del 2016. Vasienti, che era agli arresti domiciliari, era ritenuto vicino al clan mafioso Strisciuglio. Gli arresti sono stati disposti dal gip su richiesta della Direzione distrettuale antimafia di Bari.

Quando fu trovato il cadavere, la vicenda fu inquadrata come un suicidio ma oltre un anno dopo la procura aprì una indagine per omicidio sulla base di alcuni elementi raccolti dalla squadra mobile . L'abitazione era chiusa dall'interno, ma una finestra era aperta. Il cadavere di Vasienti fu trovato sul pavimento con evidenti segni di soffocamento dovuti apparentemente all'impiccagione avvenuta con un lenzuolo attaccato ad un bastone appendiabiti dell'armadio della camera da letto. Ma la posizione del cadavere, la distanza dall'armadio, non parvero compatibili con il suicidio. Sono quattro le persone, tutte esponenti del clan Strisciuglio di Bari, arrestate: tre di loro sono anche accusati di estorsione, aggravata dal metodo mafioso. L'indagine ha consentito di rivelare che l'uomo, apparentemente suicida, era in realtà stato ucciso per ordine del clan Strisciuglio perché aveva deciso di collaborare con la giustizia. Grazie alle intercettazioni e alle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia, è emerso che Vasienti, stanco delle continue vessazioni subite da parte di esponenti del clan Strisciuglio e amareggiato per l'assassinio del suo amico Luigi Luisi - morto il 14 novembre 2016 a causa delle ferite riportate in un agguato mafioso avvenuto il precedente 31 ottobre - aveva deciso di collaborare con la giustizia. Una collaborazione che avrebbe messo in pericolo il suo clan di riferimento.

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18 dicembre 2025 ( modifica il 18 dicembre 2025 | 11:32)

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Fonte principale: CorriereBariLocal

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