Turismo, 2025 d'oro per Bari: un milione 100mila ospiti. "È tra le principali attrazioni del Sud"

Notizia relativa a Bari, pubblicata il 03/01/2026 13:00.
Nel corso del 2025 sono stati oltre due milioni 600mila i pernottamenti e poco più di un milione 96mila gli ospiti registrati a Bari dal portale Pay Tourist, il portale del Comune di Bari in cui viene registrato il pagamento della tassa di soggiorno dei turisti da parte delle strutture ricettive.
A comunicare il dato sono gli stessi uffici Comunali, evidenziando che la crescita rispetto al 2024 è del 25% . "Numeri - dicono dal Comune - che confermano il capoluogo pugliese tra le principali destinazioni turistiche del Mezzogiorno".
L'assessore comunale allo Sviluppo locale, Pietro Petruzzelli , aggiunge che "la durata media del soggiorno si è attestata su 2,4 giorni a fronte dei 2,25 del 2024, il che ci fa sperare di poter contendere a Vieste il tradizionale primato pugliese ". Per l'assessore è "un trend destinato a crescere ulteriormente, complice anche la strategia condivisa tra le diverse istituzioni del nostro territorio e l'organizzazione di eventi di portata nazionale, da ultimo il grande evento del Capodanno in piazza".
Quanto all'impiego degli introiti della tassa di soggiorno, che per il 2025 ammontano a oltre 4 milioni 850mila euro , "continueremo a lavorare da un lato per rafforzare i servizi comunali di igiene urbana, mobilità e contrasto all'abusivismo - anticipa Petruzzelli - dall'altro per potenziare lo sviluppo del turismo culturale, sportivo, convegnistico ed enogastronomico di Bari e della sua area metropolitana".
Il 26,88% dei turisti arriva dall'Italia, dalla Polonia il 12,72%, dalla Romania il 5,78%, dalla Francia il 5,55%. Seguono Germania (3,86%), Bulgaria (3,85%), Stati Uniti d'America (3,60%), Spagna (3,25%). Quanto al profilo dei turisti registrati, per il 41,10% si tratta di famiglie, seguite da gruppi (39,55%) e singoli (19,35%). Le fasce d'età più rappresentate sono quelle comprese tra 29-33 anni (9,45%); 49-53 anni (9,41%); 24-28 anni (8,99%); 44-48 anni (8,87%); 34-38 anni (8,75%); 54-58 anni (8,73%); 39-43 anni (8,51%); 59-63 anni (7,84%); 19-23 anni (6,82%); e 64-68 anni (6,31%).
Fonte principale: RepubblicaBariLocal