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Trattamenti più precisi e mini-invasivi, all'Istituto Tumori di Bari il primo intervento urologico con il robot Da Vinci

28 dicembre 2025 di
Trattamenti più precisi e mini-invasivi, all'Istituto Tumori di Bari il primo intervento urologico con il robot Da Vinci
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Trattamenti più precisi e mini-invasivi, all'Istituto Tumori di Bari il primo intervento urologico con il robot Da Vinci

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Notizia relativa a Bari, pubblicata il 29/12/2025 13:00.

Interventi mini-invasivi ad elevata precisione, con tempi di recupero più rapidi per i pazienti. La chirurgia robotica approda anche nell'Unità operativa di Urologia dell'Istituto Tumori 'Giovanni Paolo II' di Bari, dove nella giornata di ieri è stato eseguita la prima procedura con il robot da Vinci.

L'intervento è stato eseguito dall'equipe guidata dal professor Giuseppe Lucarelli, associato di Urologia dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Il nuovo sistema robotico Da Vinci è stato di recente acquisito dall'istituto nell'ambito del Programma Regionale 2021–2027 (FESR), Azione 8.4 'Rinnovo e potenziamento delle strumentazioni ospedaliere e sviluppo della telemedicina'.

Attraverso una visione tridimensionale ad alta definizione e strumenti che permettono movimenti estremamente accurati, l'utilizzo del robot comporta benefici importanti sia in termini di riduzione del trauma chirurgico che, di conseguenza, sotto il profilo del dolore post-operatorio e dei tempi di recupero. Il nuovo sistema sarà comunque utilizzato in ambito multidisciplinare, a supporto di più specialità chirurgiche dell’Istituto.

"Il primo intervento eseguito con il robot Da Vinci è stato una prostatectomia radicale robot-assistita, durata circa due ore e mezza, con un decorso post-operatorio regolare che consentirà al paziente una dimissione precoce – sottolinea il professor Lucarelli –. L’obiettivo dell’Unità operativa è offrire ai pazienti affetti da neoplasie urologiche trattamenti sempre più mirati e mini-invasivi, integrando tecnologia avanzata, competenze specialistiche e lavoro multidisciplinare, in un contesto strutturale adeguato e moderno".

Il reparto di Urologia del 'Giovanni Paolo II', diretto dal prof. Lucarelli, è stato di recente interessato da importanti lavori di ristrutturazione che hanno consentito un potenziamento degli spazi a disposizione dell'attività urologica oncologica. La nuova unità operativa, attiva da maggio scorso, è stata ufficialmente inaugurata questa mattina.

"L’apertura del nuovo reparto di Urologia e l’avvio della chirurgia robotica rappresentano un investimento concreto sulla qualità delle cure e sull’innovazione tecnologica – afferma il commissario straordinario Alessandro Delle Donne –. Dopo la clinicizzazione della Ginecologia nel 2022, questo passaggio si inserisce in un percorso di crescita strutturale e organizzativa dell’Istituto, orientato al rafforzamento delle discipline oncologiche ad alta complessità e alla costruzione di modelli assistenziali sempre più integrati".

L'Istituto Tumori di Bari è da sempre impegnato nell'utilizzo di tecniche sempre più avanzate e mini-invasive. Tra le operazioni particolarmente degne di nota eseguite di recente nell'ospedale, un intervento di microchirurgia plastica che ha consentito di ricostruire il volto di un paziente dopo l'asportazione di un tumore. A ottobre scorso, invece, è stata eseguita con successo una delicata operazione mini-invasiva di resezione per una rara lesione del pancreas .

Fonte principale: BariTodayLocal

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