Tifosi del Bari in piazza contro la multiproprietà: manifestazione in piazza Prefettura

Notizia relativa a Bari, pubblicata il 09/12/2025 13:00.
È in corso in questi minuti, in piazza della Prefettura a Bari, la manifestazione indetta dalla tifoseria organizzata biancorossa contro la multiproprietà della famiglia De Laurentiis e contro quella che viene definita una gestione “assente e arrogante” del club. Centinaia di sostenitori del Bari si sono radunati nel cuore della città per chiedere un intervento diretto delle istituzioni locali sulla situazione societaria e sul futuro del club fino al 2028.
La protesta arriva in un momento molto delicato per l’ambiente biancorosso, con una classifica che vede la squadra invischiata nella lotta per non retrocedere. “Viviamo giorni bui”, si legge nel comunicato diffuso dai gruppi del tifo organizzato, che hanno scelto di scendere nuovamente in piazza dopo le contestazioni delle ultime settimane.
Nella nota, i gruppi organizzati accusano la società di aver preso “una brutta piega negli ultimi anni”, attribuendo il malessere della squadra alla mancanza di una guida solida: “Se la società è assente e menefreghista, lo diventano anche i tesserati, forti della protezione della presidenza”, si legge nel testo.
I tifosi rivendicano la scelta di contestare in presenza, pur riconoscendo che una parte della tifoseria ha preferito il boicottaggio: “La maglia non si abbandona mai. Il rumore è meglio del silenzio nel quale i De Laurentiis gongolano”, scrivono, denunciando una gestione definita “mal condotta”. Nel comunicato viene richiamata anche la frattura interna al tifo organizzato, che - sostengono gli autori - favorirebbe la proprietà: “Divide et impera: questa situazione giova solo alla presidenza”.
Il corteo di oggi ha un obiettivo preciso: sollecitare un incontro ufficiale tra la società SSC Bari e istituzioni, chiamate dai tifosi ad assumersi la responsabilità di un ruolo da garanti dopo aver favorito il passaggio del club ai De Laurentiis nel 2018 e aver concesso, negli anni, vari elementi di sostegno all’attività societaria. “Ora devono fare la loro parte per tirarci fuori da questo incubo. È una questione di credibilità”, si legge nel comunicato. I supporter chiedono inoltre una presa di posizione netta contro la multiproprietà, definita “ennesimo male assoluto di un calcio sempre più della finanza e sempre meno dei tifosi”.
La protesta non si esaurirà in piazza Prefettura. I tifosi hanno annunciato che non entreranno allo stadio per Bari-Pescara, in programma oggi alle 17:15, e che proseguiranno la contestazione all’esterno del San Nicola, in corrispondenza dell’ingresso 6 della Curva Nord. L'assenza del tifo ospite - impossibilitato a muoversi a causa del divieto di trasferta - amplificherà il silenzio degli spalti, scelta che il tifo organizzato considera un segnale forte: “Lo faremo perché abbiamo davvero il Bari nel cuore”.
Fonte principale: BariTodayLocal