Terrore nelle campagne di Bari: lupa uccisa da una raffica di proiettili

Notizia relativa a Bari, pubblicata il 09/12/2025 13:00.
Una lupa, di circa due anni, crivellata di colpi. Il corpo dell'animale è stato ritrovato ieri sera nelle campagne di Carbonara. La drammatica segnalazione è giunta ieri al Comando provinciale di Bari delle guardie ecozoofile del Nogez. Dopo essere arrivati sul posto e aver constatato il decesso della povera lupa, gli uomini e le donne del Nogez hanno subito allertato l'Asl e i carabinieri forestali. Le indagini avviate dai militari saranno mirate alla ricostruzione dell'inquietante episodio.
“Mentre tutto il mondo cristiano festeggia il giorno della Madonna Immacolata, tra pranzi, risate, abbracci c’è chi muore per mano di un essere insensibile, che ha fatto dell’assassinio il suo hobby. Che sport pratichi? La caccia. Come può essere definito uno sport uccidere delle creature innocenti? - si legge in un post pubblicato sulla pagina facebook del Comando provinciale di Bari del Nogez - Un lupo femmina è stato rinvenuto deceduto a causa di una raffica di proiettili su tutto il corpo. Un tiro al bersaglio, unica colpa è stato trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato”.
Le ipotesi al vaglio, per il momento, fanno pensare all'opera di bracconieri. La lupa potrebbe essere stata colpita da uno o più colpi (calibro 22) e, spaventata, potrebbe essersi avvicinata agli sparatori. A quel punto, potrebbe essere stata raggiunta dagli altri proiettili.
La zona teatro del massacro non è dedicata alla caccia. Il bersaglio animale potrebbe non essere stato solo. Nonostante la giovane età e le mammelle non ingrossate dal latte, la lupa potrebbe essere stata accompagnata da cuccioli. Per loro stessa natura, infatti, i lupi tendono a muoversi in branco. Altri esemplari potrebbero essere scappati, per la paura, durante la tempesta di proiettili.
“La zona sarà da noi monitorata nei prossimi giorni - assicurano le guardie del Nogez - per valutare la presenza di un branco di lupi e soprattutto dei cacciatori che violano le leggi venatorie. Preoccupa sempre di più la facilità con cui l’uomo uccide, indistintamente animali e persone”.
Le segnalazioni hanno permesso la ricostruzione cronologica dei fatti: la presenza dell'animale morto è stata registrata ieri pomeriggio. Oggi il personale Asl e i carabinieri forestali si occuperanno delle operazioni per il prelevamento della carcassa. Ulteriori dati, fondamentali per le indagini, giungeranno dall'analisi del corpo del povero animale.
Fonte principale: BariTodayLocal