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Rischio genetico di cancro del pancreas e pancreatite cronica: il Policlinico di Bari in due studi nazionali

16 dicembre 2025 di
Rischio genetico di cancro del pancreas e pancreatite cronica: il Policlinico di Bari in due studi nazionali
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Rischio genetico di cancro del pancreas e pancreatite cronica: il Policlinico di Bari in due studi nazionali

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Notizia relativa a Bari, pubblicata il 16/12/2025 13:00.

Il Policlinico di Bari in prima linea contro le malattie del pancreas. L'unità operativa di Chirurgia generale 'F. Paccione', diretta dal prof. Mario Testini, ha aderito a due importanti studi multicentrici promossi dall’Associazione Italiana per lo Studio del Pancreas (AISP). L'obiettivo è duplice: migliorare la sorveglianza dei soggetti a rischio genetico di cancro del pancreas e approfondire l'evoluzione della pancreatite cronica.

Il primo progetto riguarda il Registro Italiano Multicentrico di Sorveglianza Prospettica dei Soggetti a Rischio Genetico di Cancro del Pancreas (IRFARPC – Italian Registry of Families at Risk of Pancreatic Cancer). L'istituzione di questo registro è cruciale per la lotta contro una delle neoplasie più aggressive. Raccogliendo dati anagrafici, clinici, genetici e biologici, il registro mira a intercettare precocemente lesioni pre-tumorali o forme iniziali di cancro del pancreas. L'identificazione precoce di tali soggetti si lega alla possibilità di offrire percorsi diagnostici e terapeutici tempestivi, migliorando significativamente le prospettive di cura.

Possono aderire al registro i soggetti che presentano specifiche condizioni di rischio ereditario: presenza in famiglia di almeno due parenti con cancro del pancreas, di cui uno di primo grado (fino al terzo grado sulla stessa linea di sangue); mutazioni genetiche note come BRCA2, BRCA1, p16, PALB2, ATM, con almeno un consanguineo di primo o secondo grado affetto da cancro del pancreas; patologie ereditarie associate, tra cui la sindrome di Lynch, la sindrome del melanoma familiare, la sindrome di Peutz-Jeghers e la pancreatite genetica.

Il secondo studio prevede invece l'adesione al Registro Italiano della Pancreatite Cronica (ITARECIPE). La pancreatite cronica è una malattia infiammatoria progressiva che può portare a dolore debilitante e gravi complicazioni, incluso il rischio aumentato di cancro. Il progetto si concentra sulla raccolta di dati per comprendere meglio l'evoluzione della malattia. Questo include la valutazione della necessità di terapie mediche, endoscopiche o chirurgiche, il rischio di insufficienza pancreatica eso-endocrina (che influisce sulla digestione e sulla regolazione della glicemia) e l'insorgenza di complicanze.

I pazienti interessati a partecipare agli studi e che soddisfano i criteri di arruolamento saranno sottoposti a una visita specialistica ambulatoriale con l'équipe di chirurgia epato-bilio-pancreatica. L'équipe, sotto il coordinamento del prof. Mario Testini, è composta dalla prof.ssa Angela Gurrado, dal dott. Piercarmine Panzera, dalla dott.ssa Giovanna Di Meo (Principal Investigator dei due studi), dal dott. Enrico Fischetti e dalla dott.ssa Arianna Pontrelli.

Le visite si tengono presso l’Ambulatorio di Chirurgia Epato-bilio-pancreatica del Policlinico di Bari (Poliambulatorio Chirurgico, piano 0), attivo ogni martedì dalle ore 09.00 alle ore 11.00. Per richiedere informazioni o prenotare una visita specialistica per l'arruolamento negli studi, è possibile inviare una mail ai seguenti indirizzi: giovanna.dimeo@policlinico.ba.it ; arianna.pontrelli@policlinico.ba.it .

Il Policlinico di Bari è da tempo focalizzato su studi e ricerche per la lotta ai tumori. Di recente, importanti risultati sono stati raggiunti in uno studio dedicato al trattamento del tumore del colon-retto , al quale l'ospedale barese ha partecipato ponendosi tra i principali centri arruolatori.

Fonte principale: BariTodayLocal

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