Ragazza ucraina a Bari con scoliosi gravissima: intervento al Policlinico la fa tornare a camminare
Notizia relativa a Bari, pubblicata il 18/12/2025 13:00.
Sofia (nome di fantasia), giovane paziente ucraina, arrivava da una lunga odissea sanitaria all'estero . La sua colonna vertebrale era stata profondamente alterata dalle ripetute operazioni subite in Turchia. Interventi progressivi che avrebbero dovuto correggere la scoliosi e che invece avevano trasformato l'anatomia della sua schiena, rendendo il caso estremamente critico. Ã arrivata a Bari con la famiglia, profughi di una guerra in cui avevano perso tutto.
Olga Frate , dirigente scolastica dell'istituto comprensivo "Ceglie-Manzoni-Lucarelli" nella periferia barese, per prima ha intercettato il disagio della ragazza. Ha deciso quindi di rivolgersi al Policlinico . "Mi sono trovata di fronte a una persona fragile, segnata dal dolore e dalla paura, e a una famiglia che aveva perso tutto - racconta - Avevano bisogno non solo di cure, ma di una risposta competente e umana". Da una prima analisi delle lastre è emerso che non sarebbe stato un caso semplice. Gli interventi precedenti avevano modificato i punti di riferimento anatomici, spostato le vertebre, compromesso qualsiasi approccio chirurgico successivo. Ma l'équipe della Chirurgia vertebrale, guidata da Andrea Piazzolla e Giuseppe Solarino , ha studiato il caso nei dettagli e ha deciso di operare.
Il 12 novembre Sofia è entrata in sala operatoria. Prima dell'operazione le hanno somministrato morfina intratecale, una tecnica che consente di abolire quasi totalmente il dolore postoperatorio nei pazienti operati di scoliosi. Nelle ore precedenti aveva assunto bevande ad alto potere nutrizionale, parte di un protocollo di immunonutrizione preoperatoria che contrasta il catabolismo e sostiene l'organismo. "Siamo riusciti ad abolire completamente la necessità di trasfusioni ematiche nel postoperatorio â sottolinea il dottor Piazzolla, che ha curato l'operazione â anche negli interventi di chirurgia vertebrale più complessi". Tre giorni dopo l'intervento Sofia era dimessa. E camminava .
"Al Policlinico di Bari ho trovato ascolto, disponibilità e una professionalità straordinaria - sottolinea la professoressa Frate - Qui Sofia non è stata vista come un caso difficile, ma come una persona. Per lei e per la sua famiglia questo ha fatto la differenza".
L'approccio multimodale alla chirurgia vertebrale sviluppato al Policlinico consente oggi, nella quasi totalità dei casi, la dimissione già in terza giornata postoperatoria, riducendo le complicanze e favorendo un rapido ritorno alla vita quotidiana. Dal dicembre 2020 a oggi, la Chirurgia vertebrale del Policlinico di Bari ha superato le 300 scoliosi operate, diventando un punto di riferimento per pazienti provenienti da tutto il Sud Italia.
Sofia oggi ha ripreso la sua vita. La colonna vertebrale che era stata alterata dai ripetuti interventi all'estero adesso è tornata al suo posto.
Fonte principale: RepubblicaBariLocal