“Piccinni 100”, il libro sul Conservatorio di Bari gratis con Repubblica
Notizia relativa a Bari, pubblicata il 04/12/2025 13:00.
Esce sabato con Repubblica Bari il libro sui 100 anni del Conservatorio Piccinni. Piccinni 100 è distribuito in omaggio acquistando la copia del quotidiano: si consiglia dunque la prenotazione presso lâedicola di fiducia. In 15 capitoli Piccinni 100 racconta la storia dellâistituzione musicale barese, fondata nel 1925 come liceo musicale da Giovanni Capaldi .
Al secondo piano di uno stabile allâangolo tra via Melo e corso Vittorio Emanuele vengono i sistemate le aule per i primi corsi. Quel 1925 è un anno eccezionale per la città , dove sorgono contemporaneamente lâUniversità e il futuro Conservatorio. Trasferitosi nellâattuale villa Lindemann, su via Brigata Bari, il liceo diviene conservatorio nel 1959 soprattutto grazie al prestigio assicurato dalla quasi quarantennale presenza di Nino Rota : il compositore giunge a Bari nel 1939 come professore di composizione, divenendone direttore dal 1950 al 1976. Sin dalla fondazione il Piccinni riunisce al proprio interno docenti di fama internazionale quali il pianista Nicola Costa e la violinista Gioconda De Vito . La presenza di Rota farà il resto, come documenta il prestigio della sua discendenza artistica.
Lâapertura del libro è affidata al racconto di Dinko Fabris , che traccia il filo mai interrotto del rapporto fra il Piccinni e Riccardo Muti (un tempo allievo di pianoforte e insignito della direzione onoraria a maggio del 2001). Nel libro sono raccolti i contributi dei giornalisti di Repubblica Bari Antonella Gaeta e Maria Grazia Rongo, ma anche di Emanuele Arciuli, Massimo Biscardi, Lorenzo Mattei, Maria Grazia Melucci e Roberto Ottaviano, insieme con le voci di Benedetto Lupo, Michele Marvulli e Nicola Scardicchio.
Fonte principale: RepubblicaBariLocal