Oltre 500 interventi in un anno per la Chiurgia Toracica del Giovanni Paolo II di Bari: "Risultato record"

Notizia relativa a Bari, pubblicata il 16/12/2025 13:00.
L'Unità operativa complessa di Chirurgia toracica dell'Istituto Tumori ‘Giovanni Paolo II’ di Bari, diretta da Gaetano Napoli, ha effettuato oltre 500 interventi nel 2025. Un numero ragguardevole che rappresenta, per Alessandro Delle Donne, commissario straordinario dell'oncologico barese, “la complessità delle procedure affrontate, che richiedono tecnologie avanzate, competenze specialistiche e un’integrazione multidisciplinare di livello”.
In base ai dati del sistema regionale SDO/DRG, che consente di certificare l’attività ospedaliera e classifica i ricoveri anche in base alla complessità delle procedure, l’aggiornamento al 31 ottobre 2025 registra per la Chirurgia Toracica dell’Istituto un peso medio di complessità degli interventi pari a 2,036. Tra le operazioni effettuate anche procedure complesse per tumori del polmone e della pleura, tumori della parete toracica e del mediastino. I medici hanno operato con approcci sia “open” tradizionali sia mini-invasivi video-assistiti (Vats). Sono state adoperate anche procedure diagnostico-terapeutiche avanzate in ambito oncologico toracico.
"La Chirurgia Toracica del nostro Istituto - rimarca Delle Donne - gestisce ogni giorno casi impegnativi, garantendo cure innovative, sicure e in linea con gli standard internazionali. È un risultato che conferma la solidità dell’organizzazione e la capacità delle équipe di operare in scenari che richiedono esperienza e tempestività, mantenendo al centro la qualità e i bisogni dei pazienti. In un contesto di elevata complessità, questi numeri testimoniano un percorso in continua crescita, distinguendosi per affidabilità e impegno verso la cittadinanza”. “Questo risultato è il frutto del lavoro di un’équipe straordinaria, che ringrazio per dedizione, professionalità e capacità di affrontare ogni giorno interventi ad alta complessità, con il fondamentale supporto dell’équipe medica e di tutto il personale non medico che collabora nella gestione delle problematiche dei nostri pazienti – sottolinea Napoli – la proiezione dell’attività ci porterà a raggiungere circa 530 interventi entro il 31 dicembre, un obiettivo che testimonia l’impegno condiviso nel garantire cure moderne, efficaci e orientate alla qualità di vita dei pazienti”.
Fonte principale: BariTodayLocal