Numeri record per il Policlinico di Bari: cento trapianti di cuore nel 2025

Notizia relativa a Bari, pubblicata il 30/11/2025 13:00.
Il Policlinico di Bari ha raggiunto il traguardo record di 100 trapianti di cuore eseguiti nel 2025. Un numero che non solo lo incorona primo centro a livello nazionale, ma lo proietta al vertice anche nella classifica europea per volume di attività nel campo dei trapianti cardiaci.
Il centesimo trapianto è stato eseguito su un uomo pugliese di 58 anni, in lista d'attesa da settembre. Il tempo medio di attesa per un cuore al Policlinico di Bari è di appena 80 giorni, contro una media nazionale che si aggira intorno all'anno. Una differenza abissale, che salva vite.
“Raggiungere quota 100 trapianti di cuore in 11 mesi è un risultato che parla da solo. Sono circa 9 trapianti al mese, oltre 2 a settimana”, ha dichiarato il direttore generale del Policlinico di Bari, Antonio Sanguedolce, sottolineando l'attrattività del centro: ben trentatré pazienti sono arrivati da altre regioni per sottoporsi all'intervento a Bari.
“Questi dati confermano - sottolinea il dg del Policlinico - che il nostro ospedale universitario è ormai un riferimento europeo per l'alta complessità di queste procedure, per i volumi di attività e per la capacità di garantire standard elevatissimi di qualità e sicurezza ”.
I numeri record sono generati da una strategia organizzativa imponente, come ha ricordato il direttore sanitario, Danny Sivo: “Dietro ogni trapianto c’è un lavoro enorme, fatto di competenze, dedizione e disponibilità 24 ore su 24”. Sivo ha espresso il ringraziamento a tutta la filiera (cardiochirurgia guidata dal professor Tomaso Bottio, rianimazioni, cardiologie, Centro regionale trapianti e tutto il personale di supporto), definendo il traguardo “la prova di una squadra che lavora in sintonia, con professionalità e umanità”.
Il pensiero più toccante è andato infine a chi rende tutto questo possibile: “Il nostro pensiero e ringraziamento va ai donatori e alle famiglie che, in un momento di dolore profondo, scelgono di compiere questo gesto generoso - ha concluso il direttore sanitario dell'ospedale barese - Ogni cuore trapiantato è una vita che ricomincia”.
Fonte principale: BariTodayLocal