Nebbia in Puglia, perché avviene e i disagi creati: aerei diretti a Bari e Brindisi dirottati tra Napoli, Roma e Lamezia Terme

Notizia relativa a Bari, pubblicata il 20/12/2025 13:00.
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Il fenomeno conosciuto come «nebbia di avvezione» ha interessato l'intera costa Adriatica pugliese nella giornata del 18 dicembre
Il lungomare di Bari avvolto dalla nebbia
Per alcune ore, nel pomeriggio del 18 dicembre, Bari ha perso il suo orizzonte. Il mare, elemento identitario e quotidiano, è scomparso dietro una cortina compatta di nebbia che si è formata all’improvviso e ha avvolto la città insieme a un lungo tratto della costa adriatica, sia a nord che a sud del capoluogo di regione. Venerdì 19 la visibilità è tornata gradualmente a migliorare, ma resta la singolarità di un episodio che ha inciso sulla mobilità, sui trasporti aerei e sulla percezione stessa dello spazio urbano .
La nebbia si è formata nel primo pomeriggio, avanzando dal mare e chiudendo progressivamente il campo visivo. In meno di mezz’ora il fenomeno si è esteso da Bisceglie a Brindisi, rendendo irriconoscibile il profilo del litorale . Il lungomare si è trasformato in una soglia indistinta, le strade in traiettorie brevi, percorse con cautela. Il traffico ha rallentato soprattutto nelle zone costiere, mentre anche il centro cittadino ha assunto un tono rarefatto, segnato da una sensazione di sospensione.
Gli effetti si sono avvertiti anche in quota. Tre voli diretti all’aeroporto di Brindisi — Ryanair da Verona, Ita Airways da Roma Fiumicino ed EasyJet da Milano Malpensa — sono stati dirottati su Bari , dove le condizioni consentivano le operazioni. Una conseguenza indiretta ma significativa della coltre che, nel giro di poco tempo, aveva ridisegnato il quadro meteorologico lungo l’Adriatico. Dopo poco, però, anche lo scalo di Palese è stato colpito dai disagi e alcuni voli (provenienti da Verona, Bordeaux e Budapest) sono stati dirottati verso gli aeroporti di Napoli, Lamezia Terme e Roma-Fiumicino .
Alla base dell’episodio c’è un fenomeno noto come nebbia di avvezione , che si sviluppa quando masse d’aria più calde e umide vengono trasportate dai venti sopra superfici più fredde . Il raffreddamento degli strati inferiori provoca la condensazione del vapore acqueo e la formazione di una nebbia densa e persistente. Il brusco calo delle temperature, insieme all’elevata umidità del mare, ha favorito la comparsa e la rapida estensione del banco lungo la costa .
Con il mutare delle condizioni atmosferiche, già nella notte e poi nella giornata di venerdì la nebbia ha iniziato a ritirarsi, restituendo parte della visibilità e normalità. Resta però l’immagine di città private per ore del loro elemento più riconoscibile, costrette a fare i conti con un paesaggio cancellato e con un silenzio inconsueto, imposto da una nebbia tanto improvvisa quanto totalizzante .
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19 dicembre 2025 ( modifica il 19 dicembre 2025 | 09:50)
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Fonte principale: CorriereBariLocal