Luigi Sideri, segretario generale Filca Cisl Bari: “Per il 2026 attività concentrata su 5 fronti: contrattazione, bilateralità, partecipazione, formazione e comunicazione”
Notizia relativa a Bari, pubblicata il 29/12/2025 14:26.
È più che positivo il bilancio del 2025 per la Filca-Cisl di Bari, il sindacato delle costruzioni guidato dall’altamurano Luigi Sideri. Nel 2025 c’è stata una ulteriore crescita degli iscritti rispetto ai circa 7.500 associati del 2024, attestando il sindacato delle costruzioni per il 2025 a 7.770 iscritti. La rappresentatività in cassa edile è di circa il 41,7%, mente in edilcassa supera il 38%. Numeri che sono il giusti riconoscimento al lavoro di squadra e all’impegno quotidiano di tutti, dirigenti, operatori e delegati. Dal Congresso dello scorso marzo è iniziato un nuovo corso della categoria, con risultati importanti dal punto di vista politico, con proposte e iniziative mirate alla qualità del lavoro nei cantieri e nelle aziende dei settori seguiti dalla Filca, e organizzativo, con l’innesto di nuovi giovani nella squadra. Per il segretario generale Luigi Sideri la priorità resta la dignità dei lavoratori: “Anche nel 2026 – spiega il sindacalista cislino – la nostra attività sarà dedicata alla qualità del lavoro nei cantieri e nelle aziende del settore lapideo, dei laterizi, del legno e del cemento. Come Cisl e come Filca no da sempre poniamo il lavoratore, anzi la persona al centro dell’attività sindacale. Insieme alla sua famiglia. Anche nel 2026 la nostra azione si concentrerà intorno ai 5 temi fondamentali della nostra Federazione: contrattazione, bilateralità, partecipazione, formazione e comunicazione. La contrattazione resta la stella polare della nostra organizzazione sindacale. È qui sul territorio che possiamo davvero fare la differenze e rispondere alle esigenze dei lavoratori e delle loro famiglie, ottenendo risultati importanti sia sul fronte normativo che su quello salariale. La bilateralità resta il fiore all’occhiello del nostro settore. L’accordo sul nuovo umanesimo degli enti bilaterali ci consente di essere ancora più vicini ai lavoratori e alle famiglie, con servizi e prestazioni che hanno come obiettivo migliorare la vita degli iscritti, potenziare il potere d’acquisto delle famiglie, stare davvero vicino ai lavoratori. La partecipazione è il cavallo di battaglia della Cisl. La legge 76 del 2025 è il frutto di una intuizione nata in casa Cisl. La proposta di legge di iniziativa popolare è diventata legge dello Stato grazie ad un impegno fortissimo della Confederazione a tutti i livelli. Anche qui sul nostro territorio abbiamo contribuito a raccogliere molte delle 400mila firme che sono la struttura portante della proposta Cisl. Ora bisogna dare concretezza alla legge, per evitare che resti un bel testo sulla Gazzetta Ufficiale. Noi abbiamo sempre fatto partecipazione, sia nel sistema bilaterale che in molte aziende del territorio. Ma ora è necessario un salto di qualità, le impese devono capire che coinvolgere i lavoratori fa bene anche all’azienda, che ne guadagna in efficienza e competitività. È quello che ripetiamo da sempre in una realtà in forte difficoltà come la Natuzzi. Nei giorni scorsi sono stati annunciati 479 esuberi e la chiusura di due stabilimenti su cinque, quelli di Santeramo e Altamura. Si tratta di una decisione unilaterale grave e inaccettabile: noi chiediamo di essere coinvolti nelle scelte dell'azienda per condividere un percorso virtuoso, di rilancio del Gruppo, che eviti ripercussioni sui livelli occupazionali e sulla competitività. Infine, ma non da ultime, la formazione e la comunicazione. La formazione è importantissima, sia per gli edili che per i sindacalisti. Gli edili hanno l’esigenza fortissima di stare al passo con i tempi, di non restare indietro in questa trasformazione rapida, epocale del mondo delle costruzioni. L’edilizia sta cambiando giorno dopo giorno: sta a noi fare in modo che non sia più visto come un lavoro di seconda scelta, come un ripiego, deve diventare una scelta consapevole, perché è un settore moderno, sicuro, sostenibile, ben retribuito, alla ricerca di nuove professionalità, preparate e competenti. E poi c’è la comunicazione, per noi uno strumento indispensabile per legittimarci ulteriormente con le istituzioni, le controparti e l’opinione pubblica in generale e per avvicinare potenziali iscritti. Siamo molto attenti a utilizzare i nuovi linguaggi, per intercettare soprattutto i giovani. È a loro che ci rivolgiamo: sono il futuro del settore e del sindacato. Abbiamo bisogno della loro energia fresca per fare in modo che la nostra azione sia ancora più incisiva, ancora più efficace. Un sindacato non è un semplice controllore delle buste paga, come qualcuno vuole far credere. La Cisl e la Filca sono due protagoniste indiscusse del mondo del lavoro e della società, con un obiettivo ben definito: migliorare la qualità del lavoro. Sostenere i lavoratori, contribuire a rendere la società migliore. È una mission che ci vede impegnati ogni giorno sui luoghi di lavoro e in tutti i Comuni, con grande passione e competenza. È una sfida che si può vincere, e porterà vantaggi e benefici per tutti.
Fonte principale: BariToday - Città e provincia