Passa al contenuto

Lavoratori di Primark a Bari in sciopero: «Pause per andare in bagno cronometrate e turni massacranti»

25 dicembre 2025 di
Lavoratori di Primark a Bari in sciopero: «Pause per andare in bagno cronometrate e turni massacranti»
Administrator

Lavoratori di Primark a Bari in sciopero: «Pause per andare in bagno cronometrate e turni massacranti»

Immagine correlata

Notizia relativa a Bari, pubblicata il 26/12/2025 13:00.

Zelensky, il sogno della morte di Putin, l'Armata che avanza e il negoziato «in stallo»: il Natale d'inferno e guerra in Ucraina

La protesta della Uiltucs Puglia nel centro commerciale di Casamassima: «Violate le norme sindacali di base. Potremmo scioperare anche venerdì 26». L'azienda si difende: «Rispettata la normativa»

«I lavoratori si sentono continuamente monitorati . I capireparto controllano anche gli spostamenti per prendere una bottiglietta d’acqua o per andare in bagno e se, per caso, quel lavoratore ci è già andato glielo contestano. Poi c’è l’applicazione anomala dei contratti par time e interinali. Insomma non c’è un bel clima e per questa ragione è scattata la protesta». Le pause, anche quelle fisiologiche, sarebbero anche cronometrate.

Marco Dell’Anna , segretario generale di Uiltucs Puglia, fotografa la situazione nella sede di Casamassima (Bari) della Primark , l’azienda irlandese che ha aperto nel 2023 il negozio barese nel centro commerciale nel quale sono impiegati circa 150 dipendenti . La giornata lavorativa del 23 dicembre s’è aperta con una ventina di lavoratori che hanno deciso di scioperare presidiando l’ingresso mentre altri hanno scelto di non presentarsi .

Primark è una catena internazionale che vende soprattutto abbigliamento a costi contenuti. Secondo Dell’Anna «non rispetta le basilari regole del confronto sindacale e viola anche il contratto nazionale. In sostanza c’è un clima poco favorevole rispetto al confronto sindacale e noi ci auguriamo che ora dia un segnale di inversione di tendenza perché non può restare chiusa all’ascolto delle esigenze dei dipendenti. Attua una gestione scriteriata del part time imponendo 18-20 ore settimanali e degli interinali utilizzati per 40 ore. Gestisce gli orari a seconda delle proprie esigenze trascurando i temi della salute, del benessere e della sicurezza considerato che non fornisce neanche il minimo dei dispositivi di protezione individuali».

Dell’Anna conferma che queste situazioni sono state segnalate sia all’ispettorato del lavoro sia allo Spesal che hanno già condotto visite ispettive delle quali si attendono gli esiti. «Primark persegue solo l’obiettivo del profitto – sottolinea il sindacalista – infatti noi contestiamo anche la politica dei festivi imposti ai lavoratori come l’8 dicembre scorso. L’azienda deve aprirsi a un diverso modello lavorativo e occupazionale. Siamo pronti allo sciopero anche per venerdì 26 dicembre che è festivo ».

Intanto l'azienda, alle contestazioni del sindacato sui controlli effettuati sul lavoro dei dipendenti, sull'applicazione dei contratti interinali e part time e sull'impegno lavorativo nei giorni festivi replica sostenendo che «Primark è un'azienda retail basata sui negozi, costruita attorno ai propri collaboratori e che attribuisce grande importanza alla creazione di un ambiente di lavoro in cui le persone si sentano valorizzate e supportate, nel rispetto di un sano equilibrio tra vita professionale e privata. Primark rispetta pienamente tutta la normativa in materia di lavoro così come il contratto collettivo di riferimento. Siamo certi che questo nostro modo di operare rimarrà invariato anche in futuro».

Iscriviti alla newsletter del Corriere del Mezzogiorno Puglia

23 dicembre 2025 ( modifica il 24 dicembre 2025 | 10:32)

Ti informiamo che con il tuo piano puoi leggere Corriere.it su 1 dispositivo alla volta

Questo messaggio verrà visualizzato su un altro dispositivo/accesso e tu potrai continuare a leggere le notizie da qui. L'altro dispositivo/accesso rimarrà collegato a questo account. Puoi accedere con il tuo account su tutti i dispositivi che desideri, ma utilizzandoli in momenti diversi secondo il tuo piano di abbonamento.

Perché tu o qualcun altro sta leggendo Corriere.it con questo account su più di due dispositivi /accessi. Il tuo attuale abbonamento permette di leggere Corriere.it solo su due dispositivi in contemporanea (computer, telefono o tablet).

Se sei abbonato con un altro account accedi con le tue credenziali. Se siete in 2 o più che utilizzano lo stesso abbonamento, passa all'offerta Family e condividi l'abbonamento con altre due persone. Altrimenti, fai clic su "Continua a leggere qui" e assicurati di essere l'unica persona che visualizza Corriere.it con questo account.

Ti consigliamo di cambiare la tua password cliccando qui

Fonte principale: CorriereBariLocal

Fuochi d'artificio illegali, maxi sequestro da una tonnellata in Puglia: scoperti box pieni di esplosivi a Bari e nel Salento