“Lavinia ora è luce”. Bari saluta la bimba di tre anni morta per un tumore al cervello |

Notizia relativa a Bari, pubblicata il 04/12/2025 13:00.
â Lavinia è luceâ. E lo hanno ribadito più volte nel corso del funerale, nella parrocchia Madre della Divina Provvidenza, al quartiere San Paolo di Bari. La bambina aveva solo tre anni e stava lottando contro un tumore maligno al cervello. La sua storia - assieme ai suoi dolci occhi chiari - aveva molto colpito. Mamma Renata e papà Roberto, infatti, lo scorso settembre avevano lanciato un appello disperato per raccogliere fondi, affinché potessero portare la bimba a New York, dove avrebbe potuto sottoporsi a un trattamento allâavanguardia. La mobilitazione, in quel caso, fu straordinaria: in sole 24 ore erano stati raccolti 97mila euro.
I genitori della bimba hanno fatto il possibile, ma il tempo è stato tiranno. E oggi in tantissimi hanno voluto dare un ultimo saluto alla piccola, âche ora è luce, e corre tra le stelleâ.âSi è respirata un'aria di pace e fede - ha detto la consigliera municipale del quartiere San Paolo, Chiara Riccardi , che ha partecipato al funerale - i suoi genitori sono davvero straordinariâ. Anche la presidente del Municipio, Luisa Verdoscia , ha voluto dare un ultimo saluto a Lavinia: âNon conoscevo la famiglia - ha spiegato - ma ho voluto portare personalmente la vicinanza dellâamministrazione municipale. I genitori sono stati coraggiosi, oltre che dâesempio per tanti. Non si sono fatti mai abbattere e hanno creato una rete grandissima di solidarietà . La piccola era una bimba bellissima, lâinsieme perfetto di mamma e papà â.
âFra Guarino Valentino che ha celebrato il funerale - prosegue - ha ribadito più volte che i bambini sono angeli grandi che stanno dietro ai loro genitori, non li lasciano mai. Sono certa che sarà così anche per Laviniaâ. Alla fine del rito, ad accompagnare la piccola bara bianca, fiori bianchi e palloncini. E in sottofondo la canzone di Mr. Rain, Per sempre ci sarò : âTi giuro che per sempre ci sarò. Ovunque andrai, sempre ci saròâ.
Fonte principale: RepubblicaBariLocal