L’allenatore del Bari Vivarini: con il Pescara serve vincere anche per dare autostima alla squadra

Notizia relativa a Bari, pubblicata il 09/12/2025 13:00.
«Una partita importantissima per la classifica, per il percorso che stiamo facendo, per dare tanta autostima alla squadra e soprattutto per dare una logica al lavoro che stiamo portando avanti». Alla vigilia di Bari-Pescara, partita in programma nel pomeriggio dellâImmacolata in un San Nicola che si preannuncia semivuoto per lo sciopero del tifo organizzato di casa, Vincenzo Vivarini alza la posta in palio. Sa che il pareggio senza reti di Castellammare di Stabia, utile per superare il pokerissimo incassato a Empoli, va seguito da una prestazione con maggiore personalità e pericolosità negli ultimi 20 metri. Bari ai piedi della zona playout con 14 punti. Di fronte lâultima della classe in Serie B, formazione allenata dallâallenatore abruzzese fino a poco più di un mese fa. «Per fare risultato una squadra deve avere tutti i presupposti e lavorare bene in tutte le zone del campo â è lâanalisi di Vivarini - questa partita è importante perché stiamo aggiungendo tasselli al lavoro. Ci tengo alla fase di possesso palla. Più siamo organizzati e più riusciremo a portare palla nellâarea avversaria. Il Pescara in questo momento ha recuperato giocatori forti per la categoria. Hanno altri calciatori di livello. In questo momento la squadra è diversa dalle ultime partite che ho fatto io. Bisogna prenderli con le pinze, è chiaro che hanno delle problematiche e dobbiamo giocare su quelle».
Le ruggini con Daniele Sebastiani , suo ex presidente a Pescara, sono state messe alle spalle con il botta e risposta tra le parti degli scorsi giorni. La testa, assicura Vivarini, è solo sulle quattro partite che aspettano il Bari di qui a fine 2025. «Ora abbiamo 3 partite su 4 in casa - ricorda lâallenatore - sto analizzando tanti aspetti in fase di possesso e sul modulo. Ora câè bisogno di tanta corsa: Castrovilli e Pagano a Castellammare hanno corso tanto. à difficile in questo momento avere degli attaccanti che sono solo bravi nella finalizzazione, spero di arrivare ad una soluzione per lavorare su due attaccanti di ruolo. Nello spogliatoio câè mancanza di entusiasmo ed esuberanza. Sto lavorando con tanta applicazione».
Capitolo formazione: torna a disposizione Maggiore , ancora out Darboe . Possibile la conferma dei 10/11 della formazione mandata in campo con la Juve Stabia, con la novità Rao sulla trequarti. Turnover molto limitato: «Per ottenere più velocemente degli equilibri di squadra, meno si cambia e meglio è».
Prima del fischio dâinizio delle 17.15, in mattinata il centro di Bari sarà attraversato dalla manifestazione dei tifosi biancorossi in protesta contro la proprietà . «Rispetto le volontà della tifoseria, avranno sicuramente le loro ragioni, prendo atto e non posso entrare in questi discorsi - spiega Vivarini - conosco poco le situazioni. Io penso alla squadra, per noi è una partita troppo importante. Mi aspetto una grossa mano dai nostri tifosi, ma da tutti. Le negatività sono troppe, dobbiamo trasformarle tutte in positività , soprattutto lâapporto del tifo al San Nicola che è determinante».
Fonte principale: RepubblicaBariLocal