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Il Bari non sa vincere neanche in 11 contro 10: sul campo del Südtirol finisce 0-0

16 dicembre 2025 di
Il Bari non sa vincere neanche in 11 contro 10: sul campo del Südtirol finisce 0-0
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Il Bari non sa vincere neanche in 11 contro 10: sul campo del Südtirol finisce 0-0

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Notizia relativa a Bari, pubblicata il 16/12/2025 13:00.

Il Bari non sa vincere nemmeno giocando 76 minuti, recuperi inclusi, in superiorità numerica. Dopo il Pescara, altre conferme dal deludente 0-0 del Druso sul campo del Südtirol. Anche questa volta Gytkjaer e compagni non approfittano di una partita messa in discesa dagli avversari con l’espulsione di Tronchin al 23’ del primo tempo. Un solo tiro in porta nel secondo tempo, in pieno recupero, è il ritratto perfetto dei grandi limiti di questa squadra che chiude il 2025 con una sola vittoria su 19 partite giocate in trasferta.

Vivarini, squalificato e sostituito in panchina dal vice Milani, sceglie di giocare a specchio con l’avversario: 3-5-2 muscolare con Maggiore accanto a Verreth e Braunoder in mezzo al campo e la coppia Gytkjaer-Moncini in attacco. Castori, allenatore più esperto della B con 582 panchine nella categoria, si affida a Pecorino accanto a Merkaj in avanti. È il Südtirol ad andare al tiro per primo: al 7’ Martini calcia dal limite dell’area con il destro, pallone largo di un paio di metri rispetto ai pali di Cerofolini. Più mobili gli interni di centrocampo di Castori: da un’iniziativa di Casiraghi a sinistra ecco il cross per Pecorino, colpo di testa domato da Cerofolini. Episodio chiave al minuto 24. Tronchin perde un pallone sulla trequarti difensiva e affonda i tacchetti sulla caviglia destra di Pucino. Per l’arbitro Collu è cartellino giallo, decisione che cambia su invito al monitor del Var Paterna. Rosso e Südtirol in 10. Il Bari al 31’ prova ad approfittare della superiorità numerica. Braunoder al cross da destra, Gytkjaer con la testa anticipa Veseli. Palo alla destra di Adamonis sfiorato. Il Südtirol prova però a incidere con i calci piazzati. 33’: punizione che pesca Pecorino in area. Tentativo ribattuto da Nikolaou, sulla respinta Casiraghi calcia al volo e trova i guantoni di Cerofolini a deviare in corner. In chiusura di frazione le due occasioni migliori, una per parte: Moncini si avvita in area sul cross da destra di Braunoder e stacca, Adamonis salva con il colpo di reni e salva la porta. Nel quarto e ultimo minuto di recupero Cerofolini è portentoso nel deviare sulla traversa con la punta dei guantoni il destro a giro di Casiraghi su punizione. 0-0 al riposo.

Secondo tempo soporifero in avvio: Castori si cautela inserendo Tait, un centrocampista, per un attaccante come Pecorino. Vivarini ci prova con Partipilo e Pagano per Moncini e Maggiore. Poi tocca anche a Rao per un Verreth in calo. Bari che arriva al tiro solo con due tentativi fuori misura di Pagano e Partipilo. Al minuto 81 il primo vero pericolo: Rao si gira in area sul tentativo di Dorval e calcia con il sinistro, esterno della rete. Nemmeno i sei minuti di recupero schiodano il punteggio dalla parità. Adamonis neutralizza un tentativo di Pagano dal limite. Finisce 0-0 e con la sensazione di un Bari inconsistente, che andrà rinforzato a gennaio per conquistare la salvezza. Fischi dai 384 tifosi presenti nel settore ospiti. Ritorno in campo venerdì al San Nicola con il Catanzaro dell’ex direttore sportivo biancorosso Ciro Polito.

Fonte principale: RepubblicaBariLocal

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