Il Bari di Vivarini debutta a Empoli. “Ho avuto poco tempo, ma partiamo da quanto c’è di positivo”

Notizia relativa a Bari, pubblicata il 01/12/2025 13:00.
«Adesso tanto lavoro e poche chiacchiere». Vincenzo Vivarini ha parlato chiaro in vista della partita di Empoli, appuntamento che coincide con il ritorno in panchina dell'allenatore abruzzese a 1.956 giorni dallâultima volta alla guida del Bari . Era la notte di Reggio Emilia, sede della finale playoff per la B persa con i padroni di casa. A 175 chilometri di distanza dallo stadio Città del Tricolore le strade di Vivarini e dei biancorossi si incrociano nuovamente. La trasferta contro lâEmpoli mette il Bari di fronte ai suoi limiti lontano dal San Nicola (sin qui quattro sconfitte, due pareggi e nessuna vittoria in stagione) e a un avversario che dopo il cambio di allenatore, passando da Guido Pagliuca ad Alessio Dionisi , si è rilanciato con le vittorie degli ultimi 180 minuti su Catanzaro prima e Avellino poi. «Sarà una sfida complicata â la parole di Dionisi â per il valore del Bari, per il cambio di guida tecnica e per lâimprevedibilità della gara. Di fronte avremo una squadra importante e il cambio in panchina può dare una spinta in più».
Il Bari di Vivarini riparte da due consapevolezze, eredità della gestione di Fabio Caserta e di una rosa con tanti punti in sospeso. Va a segno da otto partite di fila ma ha anche una fra le peggiori difese del campionato di B con 19 gol al passivo in 12 partite giocate. «Se sono qui qualche problema câè â si è presentato Vivarini â serve tanta intelligenza nel cercare di dare continuità agli aspetti positivi. Mi è stata data unâopportunità e dobbiamo essere bravi a sfruttarla nel miglior modo possibile».
Un obiettivo da concretizzare con sole due sedute di allenamento a disposizione. «Ho avuto pochissimo tempo anche per impartire le cose più semplici alla squadra â ha spiegato lâallenatore presentandosi â ma la Serie B è fatta anche di questo. Bisogna fare di necessità virtù». Concetto esteso al calendario compresso di Vicari e compagni: giovedì 4 sarà tempo di recuperare la trasferta sul campo della Juve Stabia , lunedì 8 al San Nicola arriva il Pescara , squadra allenata da Vivarini fino a inizio novembre. Fare punti, incrementando i 13 attuali, e abbandonare il quartultimo posto è la priorità .
Capitolo formazione: 24 i convocati partiti per la Toscana. Vivarini predilige una difesa a quattro ma i tempi stretti per preparare la gara potrebbero consigliare la conferma del sistema di gioco a tre varato nelle ultime partite da Caserta. Out Maggiore per un risentimento muscolare. Assenza che fa la somma con quella di Darboe e restringe il cerchio delle scelte a centrocampo. Logico il rilancio di Braunoder accanto a Verreth . A sinistra dovrebbe rivedersi Dorval , assente con il Frosinone, con Dickmann dallâaltra parte a tamponare gli esterni nel 3-4-2-1 empolese, arricchito dagli ex Obaretin e Nasti tra difesa e attacco. Davanti a Cerofolini in porta è possibile il rilancio di Pucino, con uno tra Meroni e Nikolaou in panchina e Vicari al comando della difesa. Sulla trequarti possibile chance per Antonucci accanto a Castrovilli , con Moncini riferimento avanzato. In alternativa, possibile il 3-5-2 con Gytkjaer dal primo minuto.
Fischio dâinizio alle 15, arbitra Maresca della sezione di Napoli. Nel settore ospiti è prevista la presenza di 646 tifosi mentre il clima di contestazione non si placa. Lâ8 dicembre il tifo organizzato scenderà in piazza contro la multiproprietà . Allâinizio della prossima settimana, in occasione della presentazione dellâallenatore Vivarini, è attesa una conferenza stampa con al tavolo anche il presidente biancorosso Luigi De Laurentiis , il direttore sportivo Giuseppe Magalini e il suo vice Valerio Di Cesare .
Fonte principale: RepubblicaBariLocal