I migliori panettoni prodotti a Bari e in provincia per il Natale 2025
Notizia relativa a Bari, pubblicata il 28/12/2025 13:00.
Natale in Puglia significa ormai anche grandi panettoni. Negli ultimi anni abbiamo visto sensibilmente crescere l’offerta di molteplici indirizzi che preparano il grande lievitato natalizio, accanto ai tradizionali biscotti di mandorle oppure alle famose cartellate. Ecco dunque una lista con i gusti che si possono trovare nelle pasticcerie e nella bakery di Bari e provincia. Per il Natale 2025.
Dopo aver aperto il 7 giugno di quest’anno ( ne abbiamo parlato qui), l’insegna di Daniele Gissi e Gessica Tumbarello si prepara a portare in tavola anche il panettone per questo primo Natale di Arché. Le loro proposte sono due: c’è il panettone classico con canditi e uvetta australiana, con glassa alle mandorle di Terradiva, azienda agricola biologica di Minervino. Poi c’è il panettone con cioccolato e pere, fatto con pere candite, cioccolato artigianale bagai 65% del Perù e glassato con le nocciole dell'azienda artigianale Papa dei Boschi, delle Langhe.
Dalla bakery dei fratelli Leonetti a Bari arrivano diversi panettoni (compresa un’edizione super limitata). Si parte con il panettone Origine, con uvetta australiana, canditi siciliana di Corrado Assenza, miele di Giorgio Poeta e burro francese; poi Mora Mora, un impasto al cioccolato con pezzi di cioccolato fondente del Madagascar; poi Selva, un panettone che profuma di bosco e, infine, un’edizione limitatissima che si chiama Eclissi con caramello mou fatto in casa e cioccolato.
Il pasticciere Andy Havlik dalla sua insegna omonima di Bari ( ne abbiamo parlato qui ) lancia il suo panettone per Natale, oltre a biscotti, torte speciali e le proposte che ogni giorno condiscono i banchi della sua pasticceria. Come per gli altri anni, non siamo stupiti di trovare due opzioni senza lattosio: uno è il panettone tradizionale Milano con impasto alla vaniglia, arancia candita e uvetta, l’altro invece è il panettone con gocce di cioccolato fondente e scorza d’arancia candita. Si possono trovare anche online, prenotarli e avere la consegna a casa (ma c’è da verificare la disponibilità).
Dopo aver inaugurato la sua accademia, la prima in città dedicata alla pasticceria, Pino Ladisa, cioccolatiere e pasticciere, per Natale prepara diversi tipi di panettoni. Immancabile quello classico tipo Milano con una successione di tre impasti a partire da farina tipo 1, burro, uova, arancia e cedro candito, uvetta, zucchero, lievito naturale, scorza di arancia e limone, sale, bacca di vaniglia Bourbon, miele d’acacia. Per le altre tre ricettazioni, non cambia la base ma si arricchisce di 4 cioccolati oppure cioccolato e pere. C’è infine anche il panettone San Nicola, patrono barese, realizzato con zucchero Moscovado, fichi e arancia semi candita, infine siringato con una crema di vincotto con agar agar. La novità di quest’anno è il panettone con rum e cioccolato.
Anche quest’anno una delle gelaterie più famose di Bari prepara i suoi raffinati panettoni, e in tanti gusti diversi. Si parte con il panettone tradizionale (disponibile anche nella versione da 2 kili e mezzo), con cubetti di arance Navel semicanditi al naturale, cubetti di limone di Sorrento semicanditi al naturale e glassa alle mandorle, per poi arrivare a quelli con cereali, frutti di bosco e cioccolato bianco, ma anche cioccolato, pepite di cioccolato fondente extrabitter e marasche, oppure fichi, mandorla e vincotto, un gusto che sa davvero di Natale in Puglia.
Tante opzioni diverse di panettoni nella pasticceria barese di Eugenio Perulli. Una delle cose più interessanti è che, se non si vuole scegliere il panettone classico oppure quello con il cioccolato, ci sono anche opzioni di qualità, ma senza glutine. Negli anni, infatti, la proposta della pasticceria si è allargata in questa direzione, con opzioni per vari regimi alimentari.
Da Pasticceria Boccia il panettone diventa una ricetta nella ricetta, con un occhio di riguardo anche per l’estetica, che vuole davvero la sua parte. Oltre infatti al panettone classico con uvetta e canditi, ci sono anche le versioni farcite e glassate, nonché quelle che vengono decorate a mano e quelle siringate con creme particolari fatte in casa. Vi capiterà di vedere panettoni sormontati da piccoli e croccanti macarons, da creme e granelle varie.
Proprio alle origini di Eustachio Sapone, che si trova ad Acquaviva delle Fonti, è stato dedicato un panettone, quello con la cipolla rossa di Acquaviva, cioccolato bianco, scorza di limone, finocchietto selvatico e bacca di vaniglia. C’è poi il Pugliettone, il panettone tutto dedicato alla Puglia in edizione limitata ( ne abbiamo parlato qui ), ma anche il panettone tradizionale e quello mandorlato, il trio ai tre cioccolati, quello al pistacchio, quello albicocca e cioccolato, noci pera e cioccolato, frutti di bosco, olive e cioccolato bianco, cioccolato e rhum, caramello salato e cioccolato al latte, limone e limoncello, gusto Élite con il meglio degli agrumi italiani, tra cui il mandarino e l’arancia di Sicilia, il cedro della Campania, il limone della Calabria. C’è poi il Mond’oro, una ricetta porta fortuna ispirata al pandoro e servita con le creme spalmabili, nonché il panbagnato con la bagna alcolica, che sia cioccolato e rum, oppure limone e limoncello o anche caffè e San Marzano (prezzi tra i 34 e i 42€). Si possono ordinare anche dal sito.
A Conversano il forno Spacciagrani di Francesco Colella ( ne abbiamo parlato qui ) crea una selezione speciale di panettoni (e anche il pandoro) per il Natale 2025. C’è il panettone tradizionale, il panettone Extra Dark con cioccolato fondente, il panettone con caffè e cioccolato al latte, il panettone con cioccolato e arancia senza lattosio, il panettone speciale del 2025, che quest’anno è realizzato con fichi e mandorle, con farina di mandorle, farina di farro, pasta di mandorle di Conversano. Prezzi tra i 35 e i 42€.
Tante le proposte di panettone della pasticceria di Toritto, cittadina molto famosa per la sua mandorla. A partire dal panettone (e pandoro) classici, con uvetta, canditi, arance e mandorle, poi il coffee break con caffè, caramello, cioccolato fondente 70% e crema al Sammarzano, il panettone con cereali, frutti di bosco e cioccolato bianco, Aranciok con cubetti di arancia e cioccolato fondente al 70%, la Nuvola con vaniglia del Madagascar e albicocche, il panettone con pera, noci e cioccolato, la novità dell’anno, il pistacchio Dubai con pistacchio, crema pistacchio kataifi e cioccolato fondente al 70% e quello ai tre cioccolati con cioccolato fondente, bianco e al latte. Grande classico dedicato alla città è il Torittone, con fichi al vincotto, olio d’oliva, arancia e vaniglia.
Nella storica pasticceria di famiglia di Giovinazzo sono diverse le opzioni per il Natale. Qui il pasticciere e campione dell’aerografo Nicola Giotti ha preparato alcune ricette speciali. Partendo da quelle classiche, abbiamo panettone tradizionale oppure caramello e pere, frutti di bosco e cioccolato. Si aggiunge il panettone con vin cotto di fichi, fichi, limone, mandorle e cioccolato, evocando i “chiaconi”, fichi essiccati ripieni di mandorle tostate e scorza di limone, ricoperti di cioccolato. Infine c’è un panettone che è una piccola opera d’arte, si tratta di quello ispirato al rosone della cattedrale di Giovinazzo. È fatto con impasto di olio EVO cultivar Oliarola, amarene, gelé di ciliegie Ferrovia di Turi, mandorle, vin cotto di fichi e scorza d’arancia. In cima troviamo una frolla di mandorle lavorate che ricrea il disegno del rosone, da cui il nome Panettone Rosone.
Marco Lattanzi dal suo forno di Corato prepara tre tipi di panettone per questo Natale, più qualche proposta speciale del momento. Si parte dal panettone tradizionale, con e senza glassa, poi panettone al cioccolato, infine panettone con mandarino, cioccolato al caramello e caffè. Si possono comprare anche solo le fette di panettone nonché il panettone in versione più piccola, pensata per due persone. Al forno c’è anche la possibilità di comprare il panettone senza scatola con una riduzione di prezzo.
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Fonte principale: BariTodayLocal