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De Laurentiis: “Sto parlando con due gruppi interessati al Bari. A gennaio ci faremo trovare pronti”

20 dicembre 2025 di
De Laurentiis: “Sto parlando con due gruppi interessati al Bari. A gennaio ci faremo trovare pronti”
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De Laurentiis: “Sto parlando con due gruppi interessati al Bari. A gennaio ci faremo trovare pronti”

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Notizia relativa a Bari, pubblicata il 21/12/2025 13:00.

Luigi De Laurentiis ha rotto il silenzio che durava dalla scorsa estate, intervenendo in una conferenza stampa in cui ha provato a fare chiarezza su presente e futuro della SSC Bari.

Un intervento lungo e articolato, in cui il presidente biancorosso ha affrontato temi come il momento complicato della squadra, il mercato di gennaio, il rapporto con la piazza e soprattutto il futuro societario, con il nodo della multiproprietà, che entro il 2028 imporrà una scelta definitiva.

Il tema centrale resta quello del futuro del club. De Laurentiis ha confermato contatti in corso con potenziali investitori: “Negli ultimi tempi sto dialogando con due realtà che si sono interessate al Bari. Io sto conoscendo loro e loro stanno studiando il Bari, i numeri e tutto ciò che serve in queste operazioni”.

Il presidente ha chiarito che si tratta di gruppi non italiani, nel solco di un calcio sempre più internazionale: “Esiste un patto di riservatezza. Non sono gruppi nazionali: oggi il calcio è in mano agli stranieri e sono molto interessati al nostro Paese”.

De Laurentiis guarda avanti e non nasconde che il nodo multiproprietà andrà sciolto. “Nel 2028, viste le regole attuali, dovremo prendere delle decisioni. A me piacerebbe anche restare in minoranza, altrimenti verrò qui da spettatore”. La Filmauro, spiega, qualora le norme lo con sentissero potrebbe restare coinvolta in una fase di coesistenza con nuovi partner, mettendo a disposizione know-how ed esperienza: “Per me è fondamentale lasciare il Bari in mani solide, con progettualità e programmaticità. Serve competenza, nell’interesse della piazza e del futuro del club”.

Il presidente non nasconde l’amarezza per il clima che si respira attorno alla squadra: “Questa piazza merita di stare in alto, ma oggi non sta offrendo una bella cartolina. Lo stadio vuoto e la contestazione rischiano di sfociare nell'autolesionismo”.

LDL ha sottolineato anche come l’atmosfera allo stadio stia incidendo anche sul rendimento dei giocatori: “Fischi, curva vuota, contestazioni: alcuni ragazzi sono più fragili, le gambe hanno tremato. In queste piazze dovrebbero tremare le gli avversari, invece tremiamo noi”.

Sul fronte tecnico, il presidente ha ribadito la fiducia nel direttore sportivo Giuseppe Magalini, che guiderà anche il mercato di gennaio: “Magalini è arrivato in un momento difficilissimo per noi. Ha ricostruito una squadra che veniva da una finale playout e che è stata nei playoff per un anno intero, salvo poi buttarsi via nelle ultime quattro partite. A gennaio lavorerà con lo stesso piglio dello scorso anno. Dorval? Non sono arrivate offerte. Se gioca da Dorval, ce lo teniamo”.

L’obiettivo è intervenire con lucidità, valutando chi ha davvero la testa giusta per restare a Bari: “Capiremo chi può restare e chi no. Il mercato è studiato dalla mattina alla sera, ci sono tanti profili”.

De Laurentiis ha ancora una volta invitato a non sottovalutare la complessità della Serie B: “È la categoria più difficile da leggere e da prevedere. In Europa è l’unica con quattro retrocessioni. È da pazzi”.

E ha poi ricordato come anche club che hanno effettuato investimenti enormi siano crollati: “Ci sono squadre che spendono 20-30 milioni e poi retrocedono in C. Mantenere la categoria non è mai scontato”.

Il presidente chiude con un appello diretto alla piazza: "Nessuno più di me tiene a questa squadra. Sono qui a metterci la faccia, perché sento la responsabilità. Non sostenerci non aiuterà a fare più punti. Due annate scadenti non possono minare il futuro. Vorrei lo stadio pieno, più di chiunque altro”.

Fonte principale: BariTodayLocal

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