“Contatti subito il Cup”: a Bari escalation delle truffe che fanno leva sulla salute

Notizia relativa a Bari, pubblicata il 14/12/2025 13:00.
Il Cup è definito Centro unico primario anziché Centro unico di prenotazione, l'Urp invece Ufficio pubbliche relazioni piuttosto che Ufficio relazioni con il pubblico: in due parole è nascosta la truffa che in questi giorni sta mietendo vittime tra i baresi. Imbroglio basato su una finta comunicazione urgente da parte di un'azienda sanitaria, che invita i cittadini a contattare dei numeri di telefono, tramite i quali ignoti malfattori riescono a svuotare le schede telefoniche.Una trovata che ha spinto la Asl Bari a reagire con una denuncia alla Polizia postale, dopo che nei mesi scorsi erano già stati pubblicati sui canali social post in cui si disconoscevano quelle comunicazioni.
A firmare la querela sono stati il direttore generale Luigi Fruscio e il responsabile dell'Anticorruzione Raffaele Iorio, l'oggetto è la «probabile truffa telematica in danno degli utenti del servizio sanitario dell'azienda», che nelle ultime settimane sarebbe stata commessa tramite sms arrivati dai numeri 351.713.54.29 e 351.623.01.52.L'anno scorso molti messaggi partivano invece dallo 893.414.60, sempre con l'invito a contattare per comunicazioni urgenti. O dall'893.490.64.Nessuno di questi numeri corrisponde ad aziende sanitarie.Così come altri, da cui arrivano sms, non corrispondono agli istituti di credito da cui affermano di partire. In realtà â come ha più volte accertato la Polizia postale della Puglia guidata da Marco De Bartolis â si tratta di numeri virtuali creati tramite appositi programmi, con i quali si concretizza il cosiddetto "spoofing" ovvero una truffa informatica che falsifica l'identità del mittente.Altra cosa â ugualmente diffusa e pericolosa â è il "phishing", che usa messaggi apparentemente inviati da banche, contenenti link a siti simili a quelli reali, dai quali le credenziali inserite vengono captate dai criminali e utilizzate per accedere abusivamente agli account delle vittime.
Un esempio è un altro sms che sta circolando in questi giorni a Bari: «Operazione di euro⦠presso booking.com autorizzata correttamente. Per info, blocchi o servizio clienti chiama il 3491115016». Altro tentativo di imbroglio che, in questo periodo, trova terreno fertile nel fatto che molta gente sta organizzando viaggi in vista delle festività natalizie.Del resto, non è un caso che i truffatori facciano leva su paure o abitudini, gettando reti virtuali che sostanzialmente funzionano a strascico e riescono comunque a far restare qualcuno impigliato. La scelta dell'azienda sanitaria come finto mittente, per esempio, è un ottimo escamotage, perché mandando migliaia di sms è facile trovare cittadini che hanno recentemente effettuato visite mediche.Ad Antonella, barese di 58 anni, è accaduto appunto questo: «Avevo fatto una mammografia da un paio di settimane e mi era stato detto che se il risultato fosse stato positivo avrei ricevuto una comunicazione a casa, altrimenti sarei stata contattata telefonicamente». Lei ha ricevuto la richiesta dal finto Cup: «Si prega di contattarci per urgenti comunicazioni che la riguardano». «Sono andata in ansia â racconta â e ho subito composto quel numero nonostante mia figlia abbia tentato di mettermi in guardia da una possibile truffa. Ma in quei momenti, quando si profila un problema di salute, non c'è razionalità che tenga».In pochi istanti le è stato azzerato il credito telefonico.«Chi mette in atto tali raggiri sfrutta un elemento molto delicato: la fiducia che le persone ripongono nella sanità pubblica â ha commentato il direttore dell'Asl Bari, Luigi Fruscio â Ecco perché sono messaggi particolarmente insidiosi. Quando si usano sigle come Asl, Urp o Usl, molti sono portati a considerare l'informazione attendibile perché viene associata a un servizio essenziale, vicino alle persone e alla loro vita quotidiana».
Fonte principale: RepubblicaBariLocal