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Bari, vandalizzato in piazza Umberto monumento per le vittime della strage fascista: “Inaccettabile”

1 dicembre 2025 di
Bari, vandalizzato in piazza Umberto monumento per le vittime della strage fascista: “Inaccettabile”
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Bari, vandalizzato in piazza Umberto monumento per le vittime della strage fascista: “Inaccettabile”

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Notizia relativa a Bari, pubblicata il 01/12/2025 13:00.

La memoria calpestata, vandalizzata, ridotta in pezzi. In piazza Umberto I il degrado colpisce uno fra i simboli dell'antifascismo in città: il monumento in ricordo delle vittime nella strage del 28 luglio 1943 in via Niccolò dell'Arca. Sui cubi in pietra del monumento realizzato nel trentennale dall'eccidio (1973) e firmato dall'architetto Riccardo Vecchietti, i nomi incisi delle 20 persone — tra i quali soprattutto giovani studenti — che persero la vita per mano dei militari badogliani e dei fascisti all'indomani della caduta del regime risultano scheggiati. Un fascione della parte d'acciaio della struttura è stato staccato, distrutti i proiettori che garantivano l'illuminazione. Il monumento posto al centro di un'aiuola della piazza è utilizzato come bivacco — nella migliore delle ipotesi — e non di rado sono stati segnalati spacciatori in azione proprio lì. La triste scoperta durante la passeggiata antifascista organizzata dal professor Pasquale Martino con alcuni docenti.Rosaria Lopedote, presidente dell'Anpi di Bari, condanna fermamente l'accaduto: «Da anni segnaliamo i problemi che avvengono in quell'area. Oggi ho chiamato alcuni parlamentari che si richiamano alla tradizione antifascista affinché si rivolgano al prefetto perché c'è bisogno di un intervento radicale. Il monumento va bonificato, ripristinato e recintato». L'Associazione nazionale partigiani italiani chiede anche che ci sia una vigilanza costante del luogo. «Non è accettabile che si stia seduti a bere alcolici, o a fare anche di peggio, sulle lapidi di ragazzi che hanno perso la vita anche per la nostra libertà», aggiunge Lopedote.Le foto dei danneggiamenti sono circolate in tante chat provocando una sorta di sdegno collettivo. Il sindaco Vito Leccese ha dovuto far fronte a questa emergenza, anche se ci sono questioni di sicurezza che non afferiscono al Comune ma alla prefettura e alla questura. «Appena appresa la notizia di questo ennesimo episodio di danneggiamento ho presentato un esposto informando sia la Polizia locale sia la Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio (tutta la piazza è tutelata dalla Soprintendenza), chiedendo di acquisire le immagini delle telecamere di videosorveglianza — spiega il sindaco — Appena sei mesi fa avevamo riparato l'illuminazione del monumento dopo un precedente episodio vandalico e nel 2023 si era verificato un caso analogo. Contestualmente al ripristino delle parti danneggiate, chiederò alla Soprintendenza di valutare l'installazione di una protezione che possa impedire che questi atti incivili avvengano ciclicamente in attesa che venga ultimata la riqualificazione della piazza». E il coordinamento antifascista cittadino ha diffuso una nota nella quale si rimarca che «chiediamo al sindaco e all'assessorato comunale alle Culture che questo luogo così simbolico venga una volta per tutte messo in sicurezza, protetto, recintato, dovutamente illuminato e valorizzato come merita per la sua rilevanza che non è soltanto storica, ma anche artistica e culturale.

Fonte principale: RepubblicaBariLocal

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