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Bari, studenti incatenati all’Adisu: “Borse di studio in grave ritardo, dove sono i nostri diritti?”

16 dicembre 2025 di
Bari, studenti incatenati all’Adisu: “Borse di studio in grave ritardo, dove sono i nostri diritti?”
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Bari, studenti incatenati all’Adisu: “Borse di studio in grave ritardo, dove sono i nostri diritti?”

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Notizia relativa a Bari, pubblicata il 16/12/2025 13:00.

Un gruppo di studentesse del gruppo 'Cambiare Rotta su Bari' si è incatenato questa mattina davanti alla sede barese dell'Adisu, l'Agenzia per il diritto allo studio universitario della Regione Puglia, per protestare "contro il grave ritardo nell'erogazione delle borse di studio"."Nei giorni scorsi - spiegano - è arrivata la comunicazione ufficiale che gli studenti idonei non riceveranno la borsa entro il 31 dicembre".

L'agenzia "ha annunciato che circa 4.400 studenti idonei - continuano - riceveranno la borsa solo nei primi mesi del 2026", mentre "la Regione Puglia dichiara di aver approvato uno stanziamento di 21 milioni di euro a favore dell'Adisu, ma i fondi non sono ancora stati trasferiti, causando ulteriori ritardi. Nel frattempo, migliaia di studenti si trovano ad affrontare difficoltà economiche concrete, dovendo sostenere spese di affitto, trasporti e vita quotidiana senza alcun sostegno"."Questa situazione - denunciano gli studenti - rischia di peggiorare ulteriormente nei prossimi anni", visto che "nella manovra finanziaria, la ministra Bernini annuncia 250 milioni di euro aggiuntivi per il diritto allo studio, ma questo dato nasconde i pesanti tagli all'università effettuati lo scorso anno. In realtà, la manovra comporta una riduzione di almeno 150 milioni di euro destinati al diritto allo studio e ai servizi essenziali per gli studenti".

Nel frattempo "aumentano le spese militari, - aggiungono - in linea con le scelte politiche del governo e dell'Unione europea. Le priorità restano quindi riarmo e militarizzazione, a discapito di un diritto allo studio realmente garantito". La richiesta degli studenti è di "un incontro con il direttore dell'Agenzia per il diritto allo studio universitario" e "che venga fissata una data di erogazione di tutte le borse di studio per gli studenti idonei il prima possibile".

E nella tarda mattina l’annuncio di Antonella De Renzo, coordinatrice dell'associazione degli studenti universitari baresi Cambiare Rotta: “Tutte le borse di studio saranno pagate entro l'inizio di gennaio". La comunicazione al termine dell'incontro con il dipartimento Istruzione della Regione Puglia.

"Durante l'incontro - conferma - ci è stato comunicato che proprio questa mattina, in seguito alle pressioni degli studenti che si sono incatenati e hanno messo le tende davanti all'Adisu, è stato siglato l'impegno di spesa per l'erogazione dei fondi fra i due enti. Ci è quindi stato garantito - prosegue - che il 77% delle borse di studio verrà pagato entro il 22 dicembre e il restante 23% non appena riapriranno gli uffici a gennaio".

De Renzo annuncia che "continueremo a mobilitarci per assicurarci che queste promesse vengano mantenute, perché sappiamo bene che la lotta paga e che è solo grazie alla mobilitazione degli studenti che si possono ottenere dei risultati concreti".

Fonte principale: RepubblicaBariLocal

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