Passa al contenuto

Bari, senzatetto picchiato da una baby gang mentre dorme su una panchina: finisce in ospedale

18 dicembre 2025 di
Bari, senzatetto picchiato da una baby gang mentre dorme su una panchina: finisce in ospedale
Administrator

Bari, senzatetto picchiato da una baby gang mentre dorme su una panchina: finisce in ospedale

Immagine correlata

Notizia relativa a Bari, pubblicata il 18/12/2025 13:00.

Lo hanno raggiunto di notte mentre dormiva su una panchina. Erano in gruppo, lui invece da solo. Lo hanno pestato con calci e pugni, fra le risate. Soltanto violenza cieca ed esibita. Quindi si sono dileguati, lasciandolo a terra sanguinante. I fatti a Bari nella notte tra il 17 e il 18 dicembre.

È stato così che un uomo senza fissa dimora è finito al pronto soccorso del Policlinico con venti giorni di prognosi. Traumi cranico-facciali con ecchimosi palpebrali bilaterali, frattura dell'arco di torsione della quarta costa, contusioni multiple. I referti medici documentano le lesioni, ma non la paura che adesso si porta addosso.

L'aggressione è avvenuta nei pressi della chiesa Russa, nel quartiere Carrassi, dove l'uomo, barese sulla sessantina, abitualmente riposa. Si era sistemato su una panchina isolata, lontano dal passaggio. Ma il gruppo, che si pensa composto da soli ragazzi minorenni, lo ha individuato comunque. Lasciandosi andare a un pestaggio gratuito, ai danni di una persona inerme che non poteva difendersi né scappare.

A trovarlo sono stati i volontari dell'unità di strada dell’associazione Incontra, che da anni opera sul territorio per assistere chi vive in strada. Lo hanno soccorso ancora sotto choc, con il volto tumefatto e lividi su tutto il corpo. Poi lo hanno accompagnato in ospedale.

"Ora siamo con lui, ma per lui la paura di ritornare sulla stessa panchina e nello stesso quartiere è altissima - scrivono i volontari in un post pubblicato per denunciare l'accaduto - Spesso si pensa, non conoscendole, quanto possano essere pericolose le persone senza dimora. A volte di loro si ha paura, senza pensare a quanto in realtà siano in pericolo".

L'associazione lancia un appello alla cittadinanza: "L’unità di strada ha il compito di proteggere chi indifeso e prevenire questi abusi, ma abbiamo bisogno dell’aiuto di tutta la cittadinanza segnalandoci la posizione di chi vive negli angoli isolati della città per consentirci di poter dare il nostro aiuto".

Fonte principale: RepubblicaBariLocal

Aggredito un senza tetto a Bari, l'associazione In.Con.Tra: "Picchiato da piccoli delinquenti"