Bari, il grande albero di Natale si illumina. Migliaia in piazza: comincia la lunga festa

Notizia relativa a Bari, pubblicata il 12/12/2025 13:00.
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Chiusa la giornata del Santo Patrono con le luci in piazza del Ferrarese, migliaia tra i vicoli della Città Vecchia. Lo spettacolo dei colori
Acceso il grande Albero di Natale in piazza del Ferrarese alla presenza di migliaia di persone. Così Bari ha salutato anche il suo Patrono , chiudendo un giorno che ogni anno rinnova il legame tra la città e la sua storia secolare. Una lunga attesa per una notte che non dorme. Luci, festa e fuochi pirotcnici
Il 6 dicembre, infatti, il risveglio della città si anticipa al buio, quando l’orologio segna appena le quattro del mattino. In quelle ore, i vicoli di Bari vecchia si sono accesi di una luce che non è quella del sole, ma della fede, che ha chiamato a raccolta migliaia di devoti in marcia verso la Basilica di San Nicola. Ombrelli aperti e il tremolio delle fiaccole hanno accompagnato un rito secolare che, anche sotto il maltempo , ha dato il via alle celebrazioni. Nonostante la pioggia e il freddo, la piazza della Basilica era già gremita di baresi. Il maltempo, lungi dal frenare la partecipazione, è stato subito accolto con la storica formula di buon auspicio: «San Nicola bagnato, San Nicola fortunato».
Alle 5 del mattino, la prima affollata messa, celebrata dal rettore padre Giovanni Distante, ha trovato la Basilica piena in ogni ordine di posto. Sul sagrato, l’emozione si è fatta concitata con l’arrivo dei runners della tradizionale fiaccolata nicolaiana , partiti da tre diversi punti della città. Tra la folla, insieme al sindaco Vito Leccese, anche l’ex sindaco, oggi presidente eletto della Regione, Antonio Decaro. «San Nicola è il patrono di tutta la regione», ha detto, raccogliendo gli applausi dei presenti. Al termine della celebrazione in Basilica , la città vecchia si è animata con il rito laico della colazione. L’aria si è riempita degli odori intensi di popizze e sgagliozze fumanti, consumate insieme a cioccolata calda e frittelle, in un momento di conviviale risveglio.
La mattinata ha aperto anche il circuito delle celebrazioni culturali, con l’inaugurazione della Mostra di arte presepiale presso Palazzo San Michele. A Palazzo della Città, intanto, si è tenuta la XXVII edizione del conferimento del premio Nicolino d’Oro a cittadini che con la loro passione professionale e civile hanno dato lustro alla città. Il sindaco Leccese ha espresso grande emozione per la giornata: «La Basilica era gremita di giovani, mai così tanti come quest’anno: un segnale che ci riempie di speranza e ci fa guardare al futuro con fiducia», ha detto il primo cittadino di Bari durante la cerimonia. Leccese ha utilizzato l’occasione per onorare due figure politiche storiche, il sindaco Enrico Dalfino e Pietro Leonida Laforgia . Due figure che hanno lasciato un segno profondo nella storia politica e amministrativa della città. «Oggi - ha aggiunto ancora il sindaco Vito Leccese - siamo orgogliosi di sentirci baresi, di appartenere a questa città, e vogliamo continuare a crescere insieme in modo sano e virtuoso, guidati dai valori universali di cui San Nicola è messaggero: la pace, la solidarietà, la vicinanza agli ultimi e l’amore per i bambini».
A mezzogiorno e mezzo, l’impegno civile si è concretizzato con la piantumazione di dieci alberi presso il Parco Troisi, in memoria di Laforgia. La giornata è culminata nella solenne Concelebrazione Eucaristica in Basilica, in programma alle 18 . Presieduta da monsignor Giuseppe Baturi , segretario Cei, insieme all’arcivescovo Giuseppe Satriano, la liturgia ha incluso la tradizionale consegna delle chiavi della Città a San Nicola. Subito dopo, la processione con la statua del Santo ha attraversato le vie della città vecchia, in un momento di fede intensa.
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6 dicembre 2025 ( modifica il 6 dicembre 2025 | 21:01)
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Fonte principale: CorriereBariLocal