Bari-Frosinone 2-3: biancorossi strapazzati in casa dai ciociari

Notizia relativa a Bari, pubblicata il 28/11/2025 13:00.
Rientro dalla sosta ancora una volta fatale per il Bari, sconfitto 2-3 in casa dal Frosinone al termine di una partita di grande sofferenza.
Poco dopo essersi vista annullare la rete di Pagano, la squadra di Caserta è andata in svantaggio, colpita da Raimondo. Una volta riequilibrato il risultato con una punizione di Verreth, però, ha sbandato di nuovo difensivamente incassando le reti di Bracaglia, su azione da corner, e Ghedjemis.
Durante i minuti di recupero del primo tempo, che poteva finire con una goleada, visto anche il palo colpito dall'ex Koutsoupias, Castrovilli ha accorciato le distanze siglando il 2-3.
La rete del fantasista murgiano, però, non è bastata per riaprire la contesa in un secondo tempo, in cui l'unico pericolo biancorosso è stato creato da Maggiore nel finale, e in cui, in più di un'occasione il Bari ha rischiato di subire il poker ciociaro.
I laziali si confermano una squadra che può ambire al vertice, portandosi momentaneamente a quota 25 in terza posizione, mentre i galletti restano a quota 13, galleggiando in quindicesima posizione appena sopra la zona playout.
Un'altra prova deludente per il sodalizio biancorosso, che nel match del prossimo turno, il 29 novembre alle 15, andrà in trasferta a Empoli, avversario salito in nona posizione con 17 punti.
Caserta opta ancora per il 3-5-2, ma con alcuni cambi. Torna dal 1' Vicari che prende il posto di Pucino, affiancato da Meroni e Nikolaou. A centrocampo con Verreth e Casrovilli torna Pagano, sulle fasce Dickmann e Antonucci, con Gytkjær-Moncini come terminali offensivi. Il primo squillo del match, dopo un colpo di testa fuori bersaglio di Monterisi, è proprio del danese, azionato da Pagano, con un tentativo in spaccata che finisce sul fondo. Insistono i biancorossi: al 5' chance sprecata da Moncini che di testa non inquadra la porta da buona posizione. I galletti all'8' trovano la rete Pagano, abile a proiettarsi a tu per tu con Palmisani dopo la spizzata di Gytkjaer su rilancio di Cerofolini. La rete, però, non viene convalidata per posizione di fuorigioco. Beffa incredibile per i biancorossi, che al 12' incassano il gol ospite con Raimondo, abile a sfruttare un assist di Monterisi da sinistra e la difesa troppo statica del Bari. Colpiti, gli uomini di Caserta rischiano addirittura di incassare l'immediato raddoppio quando Cerofolini e Meroni non s'intendono, Kvernadze prova ad approfittarne ma l'ex Reggiana riesce miracolosamente a evitare la rete deviando in corner. Monterisi si rende ancora pericoloso con un colpo di testa fuori bersaglio al 20'. Un paio di minuti più tardi, il Bari riesce a portarsi sull'1-1 con un calcio di punizione dal limite dell'area di Verreth, abilissimo a piazzarla alla sinistra del portiere laziale. La gioia per il pari, però, dura poco perché al 26' il Frosinone torna avanti con un colpo di testa di Bracaglia sulla pennellata dalla bandierina di Calò. Al 35' ci prova Calò col sinistro a giro dal limite, pallone alto. Dalla parte opposta tentativo di Antonucci da lontano, Palmisani respinge in angolo. Clamoroso palo della squadra di Alvini al 37'. Affonda il Bari, al 42' dopo aver incassato la terza rete ospite con Ghedjemis: Koutsoupias vince il contrasto con Dickmann e crossa, Meroni respinge corto, il pallone arriva al franco-algerini che fulmina Cerofolini col sinistro. Durante il terzo dei 4' di recupero il Bari accocia le distanze con Castrovilli. Si va al riposo sul 2-3 per il Frosinone. Brutto primo tempo del Bari.
Dopo l'intervallo Caserta opera la prima sostituzione: Partipilo prende il posto di Gytkjær e il modulo passa da 3-5-2 a 3-4-1-2. Scoccata l'ora di gioco, Raimondo evita Vicari e calcia, Cerofolini ancora una volta si oppone. Al 62' doppio cambio per il Bari: dentro Maggiore e Rao per Pagano e Antonucci. Un paio di minuti più tardi, Alvini spende il primo cambio inserendo Corrado al posto di Kvernadze. A un quarto d'ora dal 90' nel Frosinone dentro Cittadini e Cichella per Bracaglia e Kone. Caserta prova il tutto per tutto per riagguantare il risultato inserendo Cerri per Vicari e Braunöder per Castrovilli. All'85' Maggiore ha l'opportunità per il 3-3 ma da ottima posizione lascia partire un ibrido tra un tiro e un assist inconcludente.
BARI (3-5-2): Cerofolini; Meroni, Vicari (80' Cerri), Nikolaou; Dickmann, Pagano (62' Maggiore), Verreth, Castrovilli (80' Braunöder), Antonucci (62' Rao); Moncini, Gytkjær (46' Partipilo). A disp.: Pissardo, Burgio, Bellomo, Kassama, Pucino, Mane, Cerri. All. Caserta
FROSINONE (4-3-3): Palmisani; Oyono A., Calvani, Monterisi, Bracaglia (75' Cittadini); Kone (75' Cichella), Calò (86' Gelli L.), Koutsoupias; Ghedjemis, Raimondo (86' Zilli), Kvernadze (65' Corrado). A disp.: Sherri, Pisseri, Marchizza, Gelli J., Grosso, Oyono J., Vergani. All. Alvini
Arbitro: Perri di Roma 1 Assistenti: Mondin – Miniutti IV: Allegretta VAR: Marini AVAR: Di Vuolo
Note - Marcatori: 12' Raimondo (F), 22' Verreth (B), 26' Bracaglia (F), 42' Ghedjemis (F), 45'+3 Castrovilli (B). Ammoniti: 32' Vicari (B), 42' Dickmann (B), 46' Oyono A (F), 69' Bracaglia (F). Recupero: 4', 6'.
Fonte principale: BariTodayLocal