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Al Policlinico di Bari la tecnologia 3d per ricostruire il volto dopo un trauma: "Interventi più rapidi e precisi"

11 dicembre 2025 di
Al Policlinico di Bari la tecnologia 3d per ricostruire il volto dopo un trauma: "Interventi più rapidi e precisi"
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Al Policlinico di Bari la tecnologia 3d per ricostruire il volto dopo un trauma: "Interventi più rapidi e precisi"

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Notizia relativa a Bari, pubblicata il 12/12/2025 13:00.

Al Policlinico di Bari l'impiego della tecnologia 3d diventa ausilio per gli interventi di chirurgia maxillo-facciale post trauma. Il nuovo sistema è basato sull'utilizzo di un navigatore intraoperatorio, che consente di ricostruire virtualmente il volto del paziente prima dell'operazione, e poi di verificare, durante la procedura, la corretta ricomposizione dei frammenti ossei.

Il nuovo sistema, acquisito grazie ai finanziamenti Fesr-Fse 2021-2027 Azione 8.4, destinati al 'Rinnovo e potenziamento delle strutture ospedaliere e sviluppo della telemedicina' della Regione Puglia, consente di ridurre i tempi dell'intervento chirurgico insieme a una maggiore precisione nell'intervento. La nuova tecnologia combina software avanzati che consentono una pianificazione chirurgica estremamente accurata, la simulazione delle ricostruzioni anatomiche. Il navigatore, inoltre, diventa guida in tempo reale durante le procedure più complesse, soprattutto in aree molto ristrette o particolarmente delicate per la vicinanza a strutture vitali.

L'adozione della nuova tecnologia è stata accompagnata da sessioni di formazione dedicate, che hanno coinvolto anestesisti, chirurghi e personale infermieristico. I primi interventi sono stati già eseguiti nei giorni scorsi dall’equipe di Chirurgia Maxillo-Facciale, diretta dalla prof. Chiara Copelli. "La prima paziente - spiega la prof. Chiara Copelli - è stata una donna di 51 anni con un grave trauma facciale causato da un incidente stradale, che presentava fratture multiple e scomposte. In situazioni come questa, il ripristino della corretta anatomia richiede procedure lunghe e delicate, con il rischio di esiti funzionali ed estetici residui e la necessità di revisioni successive. Il navigatore ci ha permesso di ricostruire virtualmente il volto della paziente prima dell’operazione e di verificare in tempo reale la precisione della riduzione dei frammenti ossei, garantendo un esito ottimale confermato dagli esami radiologici post-operatori".

Altri casi clinici affrontati dall'équipe del Policlinico saranno presentati venerdì nel corso del congresso nazionale, presieduto dalla prof. Copelli, sul "Trauma Maxillo Facciale: Approccio integrato e innovazioni", in programma nell'aula De Benedictis del Policlinico di Bari.

"Il Policlinico di Bari – evidenzia il direttore generale, Antonio Sanguedolce – sta investendo in modo mirato su tecnologie avanzate che permettono di elevare la qualità delle cure e di rispondere alle nuove esigenze della clinica. Per la Chirurgia Maxillo-Facciale è stato previsto un finanziamento specifico di 3 milioni di euro nell’ambito della nuova programmazione europea, che ci consente di dotare l’unità operativa di attrezzature all’avanguardia. Si tratta di investimenti che rafforzano le capacità operative del nostro ospedale e ampliano le possibilità terapeutiche, a beneficio dei pazienti e dei professionisti che ogni giorno lavorano in sala operatoria".

L'utilizzo delle nuove tecnologie a supporto delle procedure operatorie è un aspetto su cui anche il Policlinico di Bari sta investendo in maniera significativa negli ultimi anni. Numerosi sono gli esempi delle procedure d'avanguardia introdotte nell'ospedale barese, dall'impiego della realtà aumentata negli interventi di cranioplastica alla biopsia mammaria 3d .

Fonte principale: BariTodayLocal

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