Turismo invernale, la strategia del Comune: fondi per potenziare le rotte aeree verso l'Europa
Aggiornamento delle ore 04:02.

Notizia relativa a Bari, pubblicata il 03/12/2025 13:00.
Una strategia che mira a estendere il grande afflusso turistico a tutti i 12 mesi dell'anno. Stamattina a Palazzo di Città è stato siglato un accordo fra il Comune di Bari e Aeroporti di Puglia, per la creazione di una task force per la destagionalizzazione del turismo.
I due enti puntano a riempire Bari di visitatori anche in pieno inverno, trasformandola in una meta turistico-culturale viva tutto l'anno.
Il patto è stato firmato dal sindaco, Vito Leccese e dal presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile. Al centro dell'intesa, l'utilizzo mirato di 151.536 euro provenienti direttamente dall'imposta di soggiorno. I fondi saranno usati per potenziare e prolungare le rotte aeree chiave, finanziando accordi di co-marketing che spingano Bari sui mercati internazionali.
I collegamenti con Parigi Orly, Lione e Bordeaux saranno estesi per tutto il periodo invernale, fino a marzo del prossimo anno. È confermata e rafforzata la tratta aerea Bari-Belgrado. Si punta, dunque, a intercettare nuove fette di viaggiatori, soprattutto dall'Europa, quando il sole non è l'unica attrazione.
Il sindaco Leccese è intervenuto subito per commentare la grande crescita di afflusso turistico registrata a Bari negli ultimi anni. “Non molto tempo fa la nostra città non godeva della riconoscibilità e dell’attrattività conquistate in pochissimo tempo - ha detto il primo cittadino - Questo protocollo è la prima risposta all’esigenza di governare un fenomeno per noi nuovo, a tratti impressionante. Portare visitatori in città durante i mesi invernali significa rafforzare il settore senza generare distorsioni che mal si conciliano con i bisogni dei cittadini baresi. Il Comune vuole inoltre indirizzare i flussi verso i quartieri meno battuti dai turisti, per decongestionare le zone più frequentate”.
Sulla stessa linea il presidente Vasile, che ha parlato di "un atto di visione". Secondo il vertice di Aeroporti di Puglia, “l'investimento di 150mila euro non è una semplice voce di bilancio, ma un motore che accende nuove opportunità. Reinvestiamo questi fondi nel periodo tradizionalmente più debole per l’affluenza, così da stimolare una domanda aggiuntiva e generare un ritorno superiore all’investimento iniziale. Ciò che il turismo genera, ritorna al turismo amplificandone gli effetti: il sistema dell’accoglienza performa di più, l’aeroporto cresce e più l’aeroporto cresce più cresce l’intero comparto turistico e con esso la fiscalità generale che sostiene servizi imprese e comunità. Quello che presentiamo oggi è un patto di sviluppo tra aeroporto, settore ricettivo e amministrazione comunale ed è la dimostrazione concreta che, quando si lavora in sinergia ogni euro investito può diventare valore moltiplicato”.
L'assessore al Turismo Pietro Petruzzelli ha snocciolato i numeri: “A oggi stiamo per toccare i 2 milioni e 500mila pernottamenti e abbiamo già superato 1 milione di ospiti nel 2025”.
Oltre alla destagionalizzazione, l'altro grande obiettivo è la qualità del lavoro. “La crescita del turismo nei mesi invernali incrementa la qualità del lavoro di molti addetti al settore, che in questo modo avranno la concreta possibilità di stipulare contratti meno precari e più stabili”, ha spiegato Petruzzelli.
L'assessore ha anche lanciato l'annuncio di un prossimo bando per attrarre grandi eventi (sociali, culturali, sportivi e congressuali) e ha confermato che il Comune è già al lavoro per costruire nuove rotte aeree per il 2026.
L'intesa prevede anche una programmazione congiunta e progetti di co-marketing per il triennio 2025-2028.
Fonte principale: BariTodayLocal