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Aggiornamento - "Per una comunità a misura di bambino", a Bari gli Stati generali dell'infanzia Zerosei

16 dicembre 2025 di
Aggiornamento - "Per una comunità a misura di bambino", a Bari gli Stati generali dell'infanzia Zerosei
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"Per una comunità a misura di bambino", a Bari gli Stati generali dell'infanzia Zerosei

Aggiornamento delle ore 17:31.

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Notizia relativa a Bari, pubblicata il 16/12/2025 13:18.

Istituzioni, scuole, professionisti e realtà sociale impegnate nella tutela e nella valorizzazione dei diritti dei bambini si danno appuntamento a Bari per gli Stati generali dell'Infanzia Zerosei. L'iniziativa, in programma domani, mercoledì 17 dicembre, e giovedì 18 dicembre, nella Sala Murat è stata presentata questa mattina a Palazzo di Città.

All'incontro hanno partecipato l’assessore alla Conoscenza Vito Lacoppola e la direttrice della ripartizione Politiche educative del Comune di Bari Maria Cristina Di Pierro, alla presenza dei rappresentanti del Coordinamento tecnico scientifico che ha curato il percorso, e di Elisa Forte, giornalista de La Stampa, che modererà gli incontri.

Il percorso degli 'Stati Generali dell’infanzia Zerosei', articolato in sei tavoli tematici di lavoro (ciascuno composto da quattro incontri), è stato avviato dal Comune in attuazione del decreto legislativo 65/2017 che ha istituito il Sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita ai sei anni. Le idee, le proposte, i suggerimenti e le criticità segnalate dai tavoli sono confluite nel primo 'Documento programmatico dell’infanzia Zerosei' della città di Bari, che rappresenta lo strumento di programmazione, potenziamento e miglioramento dell’offerta dei servizi educativi e della scuola dell’infanzia, oltre che di coordinamento con la Rete dei servizi dell’infanzia Zerosei.

A conclusione del percorso partecipato, l’amministrazione comunale ha organizzato due giorni dedicati all’adunanza plenaria degli Stati Generali dell’Infanzia 0-6. In apertura della due giorni sarà consegnato al sindaco Vito Leccese il Documento programmatico, che recepisce le azioni e le proposte pervenute dai tavoli di lavoro, organizzate secondo un cronoprogramma che prevede interventi realizzabili a breve medio e lungo periodo. A tal proposito è prevista, inoltre, la sottoscrizione del Protocollo d’intesa tra i 91 stakeholder che partecipano ai tavoli per la costituzione della Rete Zerosei. L’adunanza plenaria prevede, inoltre, numerosi momenti di confronto e riflessione, ma anche laboratori aperti ai piccoli e alle loro famiglie, oltre che esibizioni musicali. Tutti gli incontri sono a ingresso libero. Tra gli ospiti nazionali, ai lavori parteciperanno Alberto Pellai, psicoterapeuta dell’età evolutiva e ricercatore, e Antonia Labonia, pedagogista e dirigente attiva nel campo dell’educazione della prima infanzia, attualmente presidente del Gruppo Nazionale Nidi e Infanzia (GNNI).

"La città deve essere fatta a misura dei bambini, non per proteggerli, ma perché se è buona per loro, è buona per tutti, scrive il pedagogista Francesco Tonucci - dichiara l’assessore Vito Lacoppola -. Negli ultimi anni, il Comune di Bari, grazie ai Fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, ha varato un Piano straordinario dell’infanzia finalizzato a potenziare e innovare l’offerta dei servizi educativi per la fascia di età da zero a sei anni, con l’obiettivo di dare una risposta di qualità alle famiglie baresi non solo sul piano educativo, ma anche su quello sociale ed economico. Da questa visione è nata la necessità di avviare un percorso partecipativo ampio e strutturato, coinvolgendo tutti gli attori che, a vario titolo, operano nel cosiddetto “mondo infanzia”. L’obiettivo è costruire, in modo condiviso, una rete educativa cittadina capace di rispondere in maniera coordinata, efficace e sostenibile ai bisogni reali delle famiglie, dei bambini e delle bambine, valorizzando le esperienze già presenti sul territorio e promuovendo nuove forme di collaborazione". "Il Documento Programmatico dell’infanzia 0-6 che presenteremo alla città nel corso dell’adunanza plenaria, dovrà permeare l’attività amministrativa durante l’attuale mandato 2024-2029, riempendo di contenuti il Piano straordinario PNRR. Il Documento Programmatico finale rappresenta uno strumento di garanzia per un’educazione inclusiva e di qualità, favorendo il supporto alle famiglie per la costruzione di una comunità educante più equa e responsabile, che guardi al futuro della città di Bari come a una comunità realmente “a misura di bambino”, dove ogni piccolo cittadino possa trovare spazi, opportunità e relazioni che favoriscano lo sviluppo delle proprie potenzialità sin dai primi anni di vita. Ci tengo a ringraziare la professoressa Gheti Valente segretaria cittadina di GISCEL per la preziosa collaborazione, Linda Cassibba, ordinaria di Psicologia dello sviluppo e dell’educazione dell’Università degli Studi di Bari, per la supervisione scientifica, i componenti del Coordinamento tecnico scientifico, i Coordinatori dei tavoli di lavoro e tutti i partecipanti al percorso di co-progettazione degli Stati Generali dell’infanzia zerosei, sia come iscritti che come auditori. Un ringraziamento particolare alla Ripartizione politiche educative e giovanili, alla nostra referente per lo Zerosei Stefania Giorgio che con entusiasmo e competenza hanno reso possibile questo importante percorso. Invito tutti a partecipare alla due giorni di adunanza plenaria, per continuare a offrire il proprio contributo al meraviglioso viaggio di partecipazione che abbiamo intrapreso".

"I risultati più significativi emersi dal percorso di confronto attivato con gli Stati generali dell’infanzia sono stati innanzi tutto l’apertura di un dialogo costruttivo e generativo tra gli stakholder che si occupano di servizi per lo Zerosei - sottolinea la direttrice Di Pierro -. Lavorando insieme in tavoli tematici abbiamo condiviso i bisogni che hanno portato all’elaborazione delle proposte progettuali inserite nel Documento programmatico Zerosei, che la Ripartizione sarà chiamata a implementare al fine di arricchire l’offerta di servizi già esistenti e adeguare quelli esistenti alla logica Zerosei, dando vita ad un vero e proprio cambiamento culturale come richiede il Dlgs 65/2017. Il percorso continuerà attraverso la costituzione di tavoli decentrati territoriali dello Zerosei che andremo a costituire in ogni Municipio, di modo che il dialogo che abbiamo attivato possa continuare, perché soltanto lavorando insieme si realizzano i risultati".

Fonte principale: BariToday - Città e provincia

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