Modugno, possibili infiltrazioni mafiose al Comune: il prefetto nomina una commissione d'indagine
Aggiornamento delle ore 18:04.

Notizia relativa a Bari, pubblicata il 15/12/2025 13:00.
Usa: «Risolto il 90% delle questioni tra Mosca e Kiev». Zelensky: «A Berlino colloqui non facili ma produttivi»
Il provvedimento arriva in un contesto di forte tensione istituzionale, dopo l’arresto dell’assessore comunale Lopez nell’ambito di un’indagine della Direzione distrettuale antimafia di Bari
Il Comune di Modugno entra ufficialmente sotto la lente del Ministero dell’Interno. Con decreto adottato nella giornata di oggi, 12 dicembre, il prefetto di Bari, Francesco Russo, su delega del ministro dell’Interno, ha disposto la nomina di una Commissione di indagine , incaricata di accertare l’eventuale sussistenza di forme di infiltrazione o di condizionamento mafioso nell’amministrazione comunale. Il provvedimento arriva in un contesto di forte tensione istituzionale, dopo l’arresto dell’assessore comunale Lopez nell’ambito di un’indagine della Direzione distrettuale antimafia di Bari che ha coinvolto anche il sindaco Nicola Bonasia, su presunte gravi interferenze della criminalità organizzata nella recente competizione elettorale per il rinnovo del Consiglio comunale.
La Commissione di accesso e accertamento è composta dal viceprefetto aggiunto Michelangelo Montanaro, dal dirigente di seconda fascia Maurizio Alicandro e dal maggiore dei Carabinieri Giovanna Bosso . Per lo svolgimento delle attività ispettive, l’organismo si avvarrà del supporto di un nucleo composto da personale delle Forze di polizia, chiamato a garantire il necessario approfondimento investigativo e documentale. La Commissione si è insediata nella giornata odierna presso il Comune di Modugno e avrà a disposizione tre mesi per completare l’accesso ispettivo, termine che potrà essere prorogato una sola volta per ulteriori tre mesi, come previsto dalla normativa vigente. L’obiettivo è verificare se l’attività amministrativa sia stata condizionata, direttamente o indirettamente, da interessi criminali, con particolare riferimento agli atti, ai procedimenti e ai rapporti dell’ente con soggetti esterni. L’eventuale riscontro di elementi rilevanti potrebbe condurre, al termine dell’istruttoria, a misure straordinarie, fino allo scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazioni mafiose, ipotesi che al momento resta sullo sfondo ma che rappresenta uno degli strumenti più incisivi previsti dall’ordinamento per la tutela della legalità negli enti locali.
Iscriviti alla newsletter del Corriere del Mezzogiorno Puglia
Ti informiamo che con il tuo piano puoi leggere Corriere.it su 1 dispositivo alla volta
Questo messaggio verrà visualizzato su un altro dispositivo/accesso e tu potrai continuare a leggere le notizie da qui. L'altro dispositivo/accesso rimarrà collegato a questo account. Puoi accedere con il tuo account su tutti i dispositivi che desideri, ma utilizzandoli in momenti diversi secondo il tuo piano di abbonamento.
Perché tu o qualcun altro sta leggendo Corriere.it con questo account su più di due dispositivi /accessi. Il tuo attuale abbonamento permette di leggere Corriere.it solo su due dispositivi in contemporanea (computer, telefono o tablet).
Se sei abbonato con un altro account accedi con le tue credenziali. Se siete in 2 o più che utilizzano lo stesso abbonamento, passa all'offerta Family e condividi l'abbonamento con altre due persone. Altrimenti, fai clic su "Continua a leggere qui" e assicurati di essere l'unica persona che visualizza Corriere.it con questo account.
Ti consigliamo di cambiare la tua password cliccando qui
Fonte principale: CorriereBariLocal