Investito mentre attraversava sulle strisce, muore Filippo Di Marzio: era il ds del Barion. «Lascia un ricordo indelebile»
Aggiornamento delle ore 17:03.

Notizia relativa a Bari, pubblicata il 01/12/2025 13:00.
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Il 70enne era rimasto coinvolto in un incidente sul lungomare lo scorso 3 novembre. Il circolo: «Ha contribuito con passione allo sviluppo dello sport»
Filippo Di Marzo non ce l’ha fatta . A tre settimane dall’incidente in cui era rimasto coinvolto sul Lungomare Nazario Sauro, il direttore sportivo del Circolo Canottieri Barion è morto nel reparto di terapia intensiva del Policlinico di Bari . Aveva 70 anni. Da subito le sue condizioni erano apparse critiche, a causa delle profonde lesioni riportate nell’impatto.
L’incidente risale allo scorso 3 novembre. Pioveva e il traffico sul lungomare procedeva a rilento. Di Marzo stava attraversando sulle strisce pedonali all’altezza di largo Adua, vicino alla ruota panoramica, quando un’auto lo ha investito. L’urto gli ha provocato un grave trauma cranico . Il personale del 118 è arrivato in pochi minuti e ha disposto il trasferimento d’urgenza in codice rosso. Da quel momento il 70enne è rimasto in prognosi riservata, senza mai uscire dalla fase critica. Alla guida della vettura c’era un uomo di 50 anni, che si è fermato immediatamente. La polizia locale ha sequestrato l’auto e il telefono del conducente: tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è quella di una possibile distrazione alla guida . Gli accertamenti proseguiranno per chiarire ogni dettaglio. La notizia del decesso è circolata rapidamente negli ambienti sportivi cittadini. Di Marzo era una presenza abituale sulle banchine e nei campi gara, conosciuto per il suo ruolo al Barion e per la lunga esperienza nel settore.
«Filippo ha dedicato decenni della sua vita alla crescita della nostra Associazione, contribuendo con passione, competenza ed entusiasmo allo sviluppo dello sport e alla promozione dei valori che ci uniscono . La sua presenza discreta e costante, la sua pacatezza e generosità, e i suoi modi sempre gentili hanno rappresentato per tutti noi un esempio luminoso e hanno lasciato un segno indelebile nei nostri cuori», si legge nella nota di cordoglio diffusa dal Circolo Canottieri Barion Sporting Club al quale Filippo Di Marzo era iscritto da 55 anni. Anche il Cus Bari ha diffuso un messaggio di cordoglio, sottolineando la collaborazione e il rapporto costruito negli anni con il direttore sportivo del Barion. «Il Presidente, il Consiglio Direttivo, i soci Cus, gli atleti e i tecnici del Centro Universitario Sportivo di Bari esprimono il più sincero e profondo cordoglio per la tragica scomparsa di Filippo Di Marzo, Direttore Sportivo del Circolo Canottieri Barion Sporting Club» si legge nella nota.
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Fonte principale: CorriereBariLocal