Il 2025 di Bari, per il sindaco Leccese "anno tra emergenze e impegni. Nel 2026 città rinnovata"
Aggiornamento delle ore 17:31.

Notizia relativa a Bari, pubblicata il 02/01/2026 13:00.
Il 2025 è stato “un anno impegnativo, fortunatamente alle spalle” e quello che verrà, il 2026, sarà invece “di svolta e soddisfazione perchè raccoglieremo ciò che abbiamo seminato. Ci vorrà, però, la collaborazione di tutti”. E' l'augurio del sindaco Vito Leccese a Bari e ai baresi riassunto nel consueto e informale brindisi di fine anno con la stampa cittadina.
Il primo cittadino ha fatto un bilancio degli ultimi intensi 12 mesi, tra nuove emergenze e cantieri: “Abbiamo dovuto fare i conti con la fragilità del nostro vetusto sistema immobiliare” ha affermato con riferimento al crollo del palazzo di via Pinto a marzo scorso, ma anche alle varie e momentanee evacuazioni di altri edifici in diverse zone della città. Gli altri temi importanti del 2025 sono stati la conclusione dei controlli della Commissione ispettiva e “i tanti disagi che abbiamo messo in campo con l'apertura dei cantieri”.
“Tutto ciò che abbiamo programmato - ha proseguito Leccese - sarà completato e ci metterà nelle condizioni di cambiare il volto della città, rendendola più moderna, più europea, garantendo servizi nel trasporto pubblico più efficaci ed efficienti”. Un riferimento indiretto alle proteste per i lavori del sistema su bus rapidi Brt che nel 2026 vedrà entrare nel vivo i cantieri".
Quindi, un accenno alle polemiche dei giorni scorsi sui festeggiamenti per la vigilia di Natale , tra divertimento ed eccessi nell'Umbertino: “E' stata una giornata di convivialità per le strade con tanti giovani rientrati a Bari per le Feste che si sono scambiati gli auguri e hanno preso un aperitivo. Poi ci sono stati certi episodi, un po' come avvenuto l'8 maggio scorso. L'ordinanza emessa dal Comune è ormai la stessa da 10 anni", dopo che a Natale 2024 vi fu una rissa con un giovane pestato a sangue dopo aver difeso una sua amica che aveva subito molestie. In ogni caso, per Leccese, "la comunità può crescere non a colpi di ordinanze, ma con l'educazione. Nel caso dei botti, ad esempio, il nostro provvedimento" anti-fuochi “era per fornire uno strumento in più alle Forze di Polizia e procedere con i sequestri”.
Guardando all'assetto della Puglia, Leccese attende di collaborare con il futuro governatore Antonio Decaro: “Si apre una nuova stagione per i sindaci, di grande collaborazione istituzionale . Decaro da presidente della Regione porta con sé un grande bagaglio di esperienze, da sindaco di Bari e presidente Anci. Sarà un punto di riferimento per molte città, tra cui la nostra, che dovrà riprogrammare una serie di interventi anche con fondi comunitari. Sarà molto importante la sintonia tra governance comunale e quella regionale. Ci auguriamo che Decaro venga proclamato al più presto”.
Fonte principale: BariTodayLocal