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Aggiornamento - Finanziere gestiva il b&b anche in malattia, la Corte dei conti lo assolve: «È un'attività familiare, nessun danno erariale»

5 dicembre 2025 di
Aggiornamento - Finanziere gestiva il b&b anche in malattia, la Corte dei conti lo assolve: «È un'attività familiare, nessun danno erariale»
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Finanziere gestiva il b&b anche in malattia, la Corte dei conti lo assolve: «È un'attività familiare, nessun danno erariale»

Aggiornamento delle ore 10:03.

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Notizia relativa a Bari, pubblicata il 05/12/2025 13:00.

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Per la Procura contabile di Bari contestava un danno da 168mila euro. Resta in piedi il procedimento davanti al tribunale militare

Una norma regionale sulla gestione delle attività extra-alberghiere ha salvato dall’accusa di danno erariale un maresciallo della guardia di finanza , imputato per aver gestito, secondo la Procura contabile, un bed and breakfast in Puglia anche quando risultava in malattia . I giudici della Corte dei conti lo hanno assolto, ritenendo che la struttura fosse condotta in ambito familiare e non avesse carattere imprenditoriale. Resta però aperto un procedimento parallelo davanti al tribunale militare.

La vicenda nasce da un controllo fiscale avviato dalla Procura di Bari, che aveva acceso un faro su una serie di operazioni bancarie e sui redditi percepiti tra il 2018 e il 2022. Secondo l’accusa, il maresciallo avrebbe contribuito alla gestione del b&b, anche durante periodi in cui risultava assente dal servizio per malattia, dando luogo, per l’organo inquirente, a un’attività non autorizzata .

La Procura contabile aveva contestato redditi per 168mila euro , dichiarati nel periodo di indagine come redditi diversi dalla sua attività ufficiale, ritenuti incompatibili con il suo status di militare. Una accusa corroborata da una circolare della guardia di finanza che chiariva che gli appartenenti al corpo non potessero esercitare attività di gestione di strutture ricettive a carattere non imprenditoriale.

La difesa però ha richiamato la legge regionale 27 del 2013, che qualifica come «non imprenditoriale» la conduzione familiare dei bed and breakfast. Una cornice normativa ritenuta decisiva per ricostruire la natura dell’attività, svolta – secondo la tesi accolta dai giudici – in un contesto domestico e senza i caratteri dell’impresa. La Corte ha inoltre condannato il ministero delle Finanze al pagamento delle spese legali . Sarà il tribunale militare invece a giudicare se durante le assenze per malattia il sottufficiale abbia gestito la struttura generando così un danno erariale.

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Fonte principale: CorriereBariLocal

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