Bari, la dottoressa Favia Guarnieri del Policlinico contro il trend TikTok: «Il tummy time nel passeggino? Pericoloso» VIDEO
Aggiornamento delle ore 19:32.
Notizia relativa a Bari, pubblicata il 19/12/2025 13:00.
Il trend social del “tummy time”nel passeggino? È pericoloso. A lanciare l’allarme è la dottoressa Giovanna Guarnieri, del reparto di Neonatologia e Terapia intensiva neonatale del Policlinico di Bari diretto dal professor Nicola Laforgia. E lo fa con un video sul suo profilo Instagram dove condivide informazioni utili per tutti i genitori: «Ho iniziato a fare divulgazione online ad agosto, ho iniziato per caso in spiaggia e ho visto che funzionava. Con la mia social media manager Sara Donvito io penso ai contenuti, lei li realizza», racconta Guarnieri, che descrive in maniera semplice ed efficace perché stare lontani da certe tendenze che mettono a rischio la salute dei più piccoli.
Nei video che circolano su TikTok, infatti, i bambini sono ripresi a pancia giù nel passeggino, spinto dai neogenitori ignari del problema: «Attenzione mamme, no al tummy time nel passeggino, sì al tummy time fatto in modo sicuro, da svegli e sempre sotto supervisione. Ogni bambino ha i suoi tempi: l’importante è proporlo con serenità, senza forzature».
Ma di che pratica si parla esattamente? Il “tummy time” è una pratica consigliata fin dai primi giorni di vita del neonato: consiste nel posizionare il bambino a pancia in giù quando è sveglio, su una superficie stabile e sicura, sempre sotto la stretta sorveglianza di un adulto. L’attività va proposta per brevi periodi, più volte al giorno, aumentando gradualmente la durata in base alle capacità e alla tolleranza del bambino. Questa semplice abitudine favorisce lo sviluppo della muscolatura del collo, delle spalle e del tronco, stimola il controllo del capo e contribuisce a un corretto sviluppo motorio. Inoltre, aiuta a prevenire l’appiattimento della testa, un fenomeno sempre più frequente nei primi mesi di vita a causa del tempo trascorso in posizione supina. Il tummy time può essere svolto su tappetini o coperte ben tese, oppure sul petto del genitore, una modalità particolarmente indicata nelle prime settimane perché rassicurante per il neonato (Tummy Time and Infant Health Outcomes: A Systematic Review Lyndel Hewitt et al. Pediatrics. 2020 Jun.)
«Io penso che i social siano una risorsa fondamentale per l'informazione medica, ma a volte è alto il rischio della semplificazione eccessiva o della diffusione di messaggi che non si basano su nessuna evidenza scientifica. Un esempio è questo video virale su TikTok, che può portare i genitori a compiere delle pratiche che sono assolutamente inadeguate e potenzialmente dannose», spiega Guarnieri.
Fonte principale: GDMLocal