Bari, il Comune dice «no» al taser per la polizia locale. La cautela di Leccese: «Le norme sono poco chiare»
Aggiornamento delle ore 09:04.

Notizia relativa a Bari, pubblicata il 24/12/2025 13:00.
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Il sindaco vuole spiegazioni dal Governo, insorge il centrodestra: «Una battaglia ideologica, non volete garantire la sicurezza dei nostri cittadini»
Le scariche elettriche se le sono lanciate, metaforicamente, centrosinistra e centrodestra . Per ore e ore di polemiche e dibattito estenuante, quasi da trasformare la seduta in una monotematica sulla sicurezza e sull’ordine pubblico in città. A Bari, per ora, la polizia locale non sarà dotata di taser , l’arma (della discordia) che ieri pomeriggio, 22 dicembre, ha infiammato il Consiglio comunale chiamato, tra i vari punti, a dotare il Corpo per la prima volta di un regolamento che disciplina in modo chiaro l’armamento e gli strumenti di autotutela.
Tra questi non ci sarà appunto il taser , nonostante la sua iniziale previsione nella delibera - votata nei mesi scorsi dalla giunta e dai cinque Municipi - e portata al voto finale dell’Aula. Da qui l’emendamento del sindaco Vito Leccese che ha chiesto ai consiglieri di cassare i due articoli, il 4 e il 37, che prevedevano l’introduzione della pistola a impulso elettrico. Richiesta accolta con i soli voti del centrosinistra.
«La nostra non è una posizione ideologica. Abbiamo deciso di non prevedere il taser perché siamo in attesa delle riforme al “Pacchetto Sicurezza” del 2017 e dell’attuazione di quattro decreti attuativi . Come possiamo dare ai nostri agenti questa arma se non hanno ancora accesso alle banche dati dello Sdi, se non hanno le stesse tutele legali e assicurative della polizia di Stato e se hanno ancora un contratto collettivo delle funzioni locali? Quando il governo farà la riforma, ridiscuteremo la materia » ha spiegato Leccese.
Spiegazioni che non hanno affatto convinto le opposizioni con i vari esponenti di centrodestra, Fabio Romito, Giuseppe Carrieri e Antonio Ciaula , a ricordare «le incongruenze di quella che resta una posizione ideologica di sinistra » e ad elencare tutte le città, «Milano, Bolzano e Foligno dove il taser c’è senza alcun problema». «Voi - ha incalzato il centrodestra - non volete garantire la tutela degli agenti e dei cittadini». «Avete persino previsto uno spray antiaggressione buono per condire l’insalata . Noi chiediamo invece quello balistico» ha tuonato Romito presentando un emendamento (nella sfilza degli oltre venti presentati, e molti respinti) bocciato dal centrosinistra.
Centrosinistra che ha fatto quadrato attorno al sindaco rivendicando la decisione di rinunciare al taser. «Oggi, dopo anni di attesa, stiamo scrivendo una pagina importante e coraggiosa per la città e per i nostri agenti» hanno sottolineato Michelangelo Cavone (Pd) e Pierluigi Introna (Leccese sindaco). «Non stiamo militarizzando gli agenti, ma dando tutele, certezze e chiarezza sulle loro competenze e professionalità in un contesto sociale e normativo ornai mutato, tute» le parole dell’assessora alla Polizia locale e proponente della delibera, Carla Palone .
Unico punto di convergenza tra destra e sinistra il sì unanime all’ordine del giorno del consigliere Michele Laforgia che impegna la giunta a investire per gli agenti più risorse sui corsi di difesa personale e sull’assistenza psicologica . «Tutti gli studi scientifici, anche americani, stanno dimostrando nel 60% dei casi l’inefficacia del taser. Le reazioni al suo utilizzo sono più violente. E in Italia negli ultimi mesi - ha sottolineato Laforgia - ci sono stati già 5 decessi con inevitabili conseguenze anche di tipo legale».
Tra gli strumenti di autotutela previsti ci sono invece bracciali di contenimento, bastone estensibile omologato e giubbotti di protezione balistica , spray di difesa, guanti antitaglio e antiperforazione . E qui l’opposizione ha fatto un’altra polemica chiedendo giubbotti anitaglio e l’estensione a tutto il Corpo delle bodycam, visto che ad oggi sui 570 agenti solo 15 ne sono dotati. Ma la giunta comunale ha assicurato l’acquisto a breve di altre 60 apparecchiature.
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23 dicembre 2025 ( modifica il 23 dicembre 2025 | 09:11)
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Fonte principale: CorriereBariLocal