Bari, i percorsi per non vedenti interrotti dai pali: polemica sui lavori del lungomare
Aggiornamento delle ore 10:16.

Notizia relativa a Bari, pubblicata il 06/12/2025 13:00.
I lavori di rifacimento del lungomare di Palese fanno discutere i residenti. Soprattutto per quanto riguarda il superamento delle barriere architettoniche. Precisamente nella parte finale del lungomare, appena prima del confine con Santo Spirito, nei pressi dellâex ristorante la Vela. Lo stesso tratto in cui sono in corso i lavori per la realizzazione della seconda parte della pista ciclabile, tratto che collegherà a Santo Spirito.
Da un lato câè la pista ciclabile (di fronte al mare), dallâaltra dove fino a poco tempo fa câerano parcheggi, il marciapiede dedicato ai pedoni. Su questâultimo lato si registra il disagio maggiore: lâinterruzione del percorso per le persone non vedenti. Si chiamano percorsi Lve e servono a segnalare la presenza di ostacoli lungo il tragitto. Il sistema di pavimentazione tattile a rilievo e visivamente contrastante è progettato per aiutare persone con disabilità visive a muoversi in sicurezza e autonomia.
Non solo. Il marciapiede destinato al passaggio di gente a piedi o con i passeggini è largo appena un metro e nel bel mezzo sono posizionati anche alcuni pali della luce. Pertanto lo spazio che resta per poter passare è inferiore a 50 centimetri. Lâaltro disagio, segnalato nei gruppi social, riguarda la discesa alla spiaggia libera cittadina. «Notare il corrimano di destra â si legge sotto un post con tanto di foto â arrugginito e a spigolo vivo». Intorno si vedono anche alcune pietre che non permettono né ai disabili, né ai loro accompagnatori e nemmeno ai non vedenti di poter accedere al mare in tranquillità e soprattutto in sicurezza.
«La città ha bisogno di un piano più organico sulla disabilità superando le logiche delle associazioni â ha detto Antonio Garofalo, 44 anni cieco dalla nascita e componente della cooperativa Bari zero barriere â Lâamministrazione dovrebbe essere in grado di prevedere interventi mirati».
Nonostante le azioni messe in campo, in molte aree persistono ancora ostacoli, dai marciapiedi troppo alti alle rampe assenti o discontinue, passando per le auto parcheggiate sugli scivoli o sui posti riservati. Gli interventi in questo tratto rientrano nel più ampio progetto del percorso ciclabile del lungomare Santo Spirito-Palese e sono finanziati in parte con fondi del Pnrr. Alcuni interventi hanno portato anche a una petizione da parte dei residenti. Nel mirino il restringimento di carreggiata e lâistituzione del senso unico di marcia, che stanno provocando non pochi problemi alla circolazione interna tra i due quartieri.
Fonte principale: RepubblicaBariLocal